About Alessandro Guatti

Laureato in Storia e critica del cinema presso il DAMS di Bologna e specializzatosi in Cinema, Televisione e Produzione multimediale con una Tesi di Studi Culturali sull’identità e la memoria nel cinema israeliano contemporaneo (110 con lode), delinea la sua attività professionale come critico cinematografico per Melegnano webtv, Cinemacritico, Farefilm, Interference e come videomaker orientato verso produzioni legate all'ambito musicale e teatrale, con documentari e videoclip.

Suonare per passione Un violinista che ha perso la gioia di suonare accetta di insegnare in una classe di scuola media per preparare gli alunni ad un importante concerto.

Musical ritrovato Sembra What a feeling invece è L’ammore overo (altrimenti detta L’amore ritrovato) e a cantare non è Irene Cara bensì Serena Rossi. È Ammore e malavita ma non temete: non sembra Flashdance e non vuole nemmeno assomigliargli. Con il musical napoletano presentato in concorso a Venezia 2017 i Manetti Bros. proseguono nel loro…

Postmoderno d’Autore Steven Spielberg si riconferma un regista estremamente poliedrico, che dirige film classici e film postmoderni con risultati eccellenti e che sa intrecciare le due tipologie di cinema inserendo strutture classiche in film postmoderni o facendo parlare della contemporaneità i suoi film stilisticamente più classici.

Il controllo e la forma Anche questa volta, attraverso il racconto di una storia ambientata in un altro tempo Steven Spielberg ci parla del mondo di oggi.

La verità, ti prego, sull’amore Luca Guadagnino prosegue in Chiamami col tuo nome il percorso di analisi del desiderio lungo il quale ha disseminato elaborazioni visivo/teoriche declinate in varie categorie: il desiderio di potere su uno sconosciuto (The Protagonists), quello erotico (Melissa P.), il desiderio di evasione alimentato dai sensi (Io sono l’amore) e quello…

Don’t dream small “La gioventù non è un momento della vita, è una condizione mentale”. Un documentario che straripa dai confini tradizionali dell’opera cinematografica per farsi opera audiovisiva a tutto tondo, immersiva, dove la musica diventa oggetto vivo e forza trainante di una narrazione coinvolgente sotto ogni punto di vista.

Il coraggio di (non) cambiare “Mostra a tutti loro chi sei, se ne hai il coraggio”. C’è poco di originale nella storia di un fulvo ragazzo gay affidato alle non amorevoli cure di un college votato quasi unicamente al rugby: forse è questa mancanza di originalità il principale difetto di Handsome devil, terzo lungometraggio del…

Luci, sipario, azione! “You hear the drums” Quando un film esplicita la sua presa in carico di stilemi e topoi provenienti da un’altra arte, accogliendoli per comunicare certi valori o certi temi cari al proprio autore, le probabilità che esso sia più di una semplice opera cinematografica sono già piuttosto alte. Se poi questo film,…

Lo spettacolo totale Mai come con Cantando sotto la pioggia si ha la chiara percezione che il colore non è un dettaglio trascurabile o un accessorio bensì un elemento fondamentale del film, uno strumento di espressione registica senza il quale le emozioni sarebbero trasmesse solo a metà.

Musica e cinema: dalla prassi compositiva allo stato attuale delle arti Conversazione con Teho Teardo Poliedrico, sempre attivo, diviso tra incisioni discografiche, teatro e cinema: Teho Teardo è un musicista, compositore, sound-designer noto per vari progetti musicali da lui fondati (Meathead, Matera, Modern Institute), le sue numerose collaborazioni con artisti italiani e stranieri (Blixa Bartley,…

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