About Andrea Zacchi

Nato a Bologna nel 1971, si laurea in Scienze Politiche indirizzo internazionale presso l'Università di Bologna. E' un grande appassionato di cinema e di musica rock. Ha suonato per diversi anni il basso e la chitarra in un gruppo ed ha frequentato diversi corsi di cinema e di critica cinematografica. Ha un blog di recensioni di film e serie tv.

Andrea Zacchi sul geniale mockumentary di Woody Allen Zelig

TRA “LA STRANA COPPIA” E “MISSISSIPPI BURNING” Il film, che prende il nome da The Negro Motorist Green Book (una guida di viaggio che indicava i motel e i ristoranti che accettavano le persone di colore), racconta la storia vera di Tony Vallelonga (Viggo Mortensen) che nel 1962 accompagnò come autista il pianista di colore…

Jack, ti presento Shirley Disperazione, suicidio, solitudine, alienazione e arrivismo: solo un gigante del cinema come Billy Wilder poteva affrontare questi temi e costruirci intorno una delle più belle commedie romantiche di sempre.

L’irresistibile leggerezza di essere “The Dude” L’impegnato ed intenso premio Nobel per i suoi testi Bob Dylan che, nella magnifica The Man In Me, canta la la la la la è la perfetta rappresentazione della leggerezza, dell’allegria e del divertimento che caratterizzano il film di Joel Coen Il grande Lebowski.

Sinfonia dei sensi Lido di Venezia, 1911. Un uomo cammina faticosamente sulla spiaggia, appoggiandosi a tratti ad un bagnino, mentre una donna canta a cappella una struggente canzone russa (la Ninna nanna di Modest Mussorgsky su testo di Ostrovskij, interpretata da Masha Predit). Accasciatosi su una sedia a sdraio, l’uomo, sempre più sofferente, guarda il…

The Smiths ovvero l’importanza di essere anonimi Nell’ottobre del 1982, quando The Smiths facevano il loro debutto dal vivo al Ritz di Manchester, Margaret Thatcher, uscita trionfante dalla guerra delle Falkland, si accingeva a rivincere le elezioni, la Gran Bretagna iniziava lentamente a uscire da una terribile crisi economica che l’aveva lasciata povera e deindustrializzata…

Touble Man Ci sono solo tre cose sicure: le tasse, la morte ed i problemi (There’s only three things that’s for sure: Taxes, death and trouble). Così canta Marvin Gaye in Trouble Man (grandissimo pezzo tratto dalla colonna sonora dell’omonimo film blaxploitation del 1972) mentre Roman J. Israel (Denzel Washington), un avvocato idealista che di…

Chiamami Carpenter Da un’idea brillante (e modernissima nel prefigurare un futuro distopico nello stile Black Mirror) che esaspera la realtà degradata della New York dell’epoca (nei primi anni Ottanta la città pre-“tolleranza zero” di Giuliani assomiglia ancora a quella fotografata in Taxi Driver), con 1997: Fuga da New York Carpenter realizza un piccolo grande film,…

Raging Tonya La storia vera di Tonya Harding, campionessa di pattinaggio artistico che a metà degli anni novanta scandalizzò gli Stati Uniti per il suo coinvolgimento in un’aggressione ai danni di una rivale. Abbandonata dal padre da piccola, Tonya cresce nella periferia del nord americano con una madre dispotica, brutale ed anaffettiva che la spinge…

Touch of Porno Schermo nero, un organo intona una musica cupa e funerea. Poi un’esplosione di colori e la dance travolgente di The Emotions con Best of My Love, in un meraviglioso piano sequenza di 3 minuti fuori e dentro un night club (aperta citazione dell’inizio di Touch of Evil di Orson Welles). Già dall’attacco…

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