Voto al film:

Per un cinema modale

Non è facile scrivere qualcosa di nuovo su un film praticamente scandagliato in ogni suo aspetto e valore come Ascensore per il patibolo, opera prima di Louis Malle, pietra miliare e spartiacque della storia del cinema che ha rivoluzionato con il suo stile e forma il modo di fare e pensare la settima arte per generazioni di registi a venire. Read more


Voto al film:

Rockmantici

Figlia di due filosofi, la proto-femminista Mary Wollstonecraft (morta per conseguenze del parto) e l’illuminista William Godwin, Mary cresce colta e sicura di sé: ha sedici anni, vuole bene alla sorellastra Claire Clairmont ma detesta la matrigna. L’incontro con il poeta Percy Bysshe Shelley le sarà fatale: l’ammirazione per la libertà morale della madre defunta la porterà a scelte di vita non convenzionali di cui pagherà lo scotto. Read more


Voto al film:

Livin’ the blues

Davanti a Eric Clapton: Life in 12 Bars sorge spontanea la domanda che accomuna la visione della maggior parte dei documentari biografici che circolano nelle sale nel format del film-evento, ovvero: per chi? Troppo superficiale per un fan e troppo specifico per avvicinare un non appassionato al soggetto, l’opera risulta niente più di una celebrazione dell’artista che non va oltre il già noto.

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Voto al film:

Circe, più che Penelope

Molly Bloom è la sorella maggiore dello sciatore Jeremy Bloom: proviene da una famiglia dove tutti, ma in particolar modo lei, sono educati a eccellere. Scia a livello agonistico come il fratello. Dopo un brutto incidente che la porta a ritirarsi, per tutta una serie di circostanze si ritrova a gestire (assieme a un noto attore di Hollywood, il Giocatore X) un giro di poker miliardario a Los Angeles. Read more


Voto al film:

Sinfonia dei sensi

Lido di Venezia, 1911. Un uomo cammina faticosamente sulla spiaggia, appoggiandosi a tratti ad un bagnino, mentre una donna canta a cappella una struggente canzone russa (la Ninna nanna di Modest Mussorgsky su testo di Ostrovskij, interpretata da Masha Predit). Accasciatosi su una sedia a sdraio, l’uomo, sempre più sofferente, guarda il ragazzo oggetto del suo desiderio, che osserva da giorni senza avergli mai neppure rivolto la parola, entrare lentamente in acqua. Read more

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