Hot jazz e cliché culturali A qualcuno piace caldo, vero e proprio trionfo del travestimento (e del falso, si potrebbe aggiungere), è un film animato da un turbinio di maschere che i personaggi sono certo costretti ad indossare per necessità di adattamento, ma che finiscono per sconfinare in dinamiche di gioco.

You gotta have talent and skill and vision. And luck. Quarant’anni di carriera dei Four Seasons tra pubblico e privato: dalle prime esibizioni nei club (Belleville, New Jersey, 1951) fino alla “reunion” del 1990 al Rock And Roll Hall of Fame, in un film che è anche esplorazione dei retroscena del mondo della musica.

La memoria di un disincanto sempreverde Cosa resta oggi di Come eravamo? Campione d’incassi nel 1973, nonché vincitore del Premio Oscar per la Miglior colonna sonora e la Miglior canzone, il film di Sydney Pollack è il frutto dell’incredibile mood di rinnovamento che si respirava nel cinema americano degli anni ’70. Qualcosa che ha sì…

Save the last dance Se nel 1972 sul New Yorker Pauline Kael poneva il suo sguardo sui sentimenti irrisolti, oggi siamo ancora scossi da quella lucida irrisolutezza che è lo spirito dominante di Ultimo tango a Parigi di Bertolucci.

“È tutto sentimento… … Puoi suonare mille note al minuto… ma se non riesci a esprimere quel sentimento meraviglioso, non serve a niente”. La frase di B.B. King racchiude in sé il segreto della propria musica, un motto che è in fondo espressione della sua stessa vita, come raccontato in The Life of Riley di…

La-di-da, la-di-da, la la: cinema, uova e illusioni “Be’, che volete, era la prima commedia… Sapete come si cerchi di arrivare alla perfezione almeno nell’arte, perché è talmente difficile nella vita.” Sono passati quarant’anni dalla sua prima uscita nelle sale cinematografiche, ma Io e Annie continua ad avere un posto tutto suo nel cuore di…

Ascoltare Cuba Nel 1996 il chitarrista Ry Cooder, Nick Gold della World Circuit Records e Juan de Marcos Gonzalez, in veste di direttore musicale, riuniscono alcuni veterani della musica cubana, invitandoli a registrare un album, che si rivela un clamoroso successo internazionale. La lineup viene battezzata Buena Vista Social Club, dal nome del locale dell’Avana…

Chiamami Carpenter Da un’idea brillante (e modernissima nel prefigurare un futuro distopico nello stile Black Mirror) che esaspera la realtà degradata della New York dell’epoca (nei primi anni Ottanta la città pre-“tolleranza zero” di Giuliani assomiglia ancora a quella fotografata in Taxi Driver), con 1997: Fuga da New York Carpenter realizza un piccolo grande film,…

Vestire i ricordi Se penso ai fratelli Taviani, penso a La notte di San Lorenzo, un film del 1982 che tra ricordo e fantasia ricostruisce un episodio di guerra accaduto durante i bombardamenti alleati nell’estate 1944 nel paese natale dei due cineasti, San Miniato, che in sceneggiatura diventa S. Martino.

Chiedi chi era Amadeus Miloš Forman non si è mai limitato, nelle biografie che ha girato, a raccontare la vita della persona di cui si stava occupando: i suoi film non sono mai un semplice affresco storico o un ritratto psicologico tout court.

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