Volti e spazi del riscatto Al suo esordio dietro la macchina da presa, Scott Cooper, pupillo di Robert Duvall, adatta il romanzo omonimo di Thomas Cobb cucendolo sul volto vissuto di Jeff Bridges e immergendolo negli spazi sconfinati del New Mexico. La storia di Bad Blake, un debosciato honkytonk man consumato dall’alcol, da quattro matrimoni…

L’irresistibile leggerezza di essere “The Dude” L’impegnato ed intenso premio Nobel per i suoi testi Bob Dylan che, nella magnifica The Man In Me, canta la la la la la è la perfetta rappresentazione della leggerezza, dell’allegria e del divertimento che caratterizzano il film di Joel Coen Il grande Lebowski.

Il suono di una generazione Ci sono momenti nella carriera di un artista che oltre a costituirne la svolta, si pongono come punto di non ritorno per la cultura di un’intera epoca. Nel caldo panorama della musica rock tali momenti da sempre coincidono con esibizioni ed eventi collettivi che racchiudono in una storica data l’affermarsi…

A Hollywood affair “Come le commedie e i melodrammi, i film ‘star is born’ sembrano dapprima essere critici verso Hollywood ma in realtà non sono altro che una celebrazione della creatività, del caos e della collaborazione dell’industria cinematografica”. James Stratton nel suo libro A Star Is Born and Born Again (2015) analizza quel particolare filone…

La musica dell’amore New York, esterno, giorno. È mattina presto quando un taxi giallo si ferma davanti a Tiffany & Co lungo una deserta Quinta Strada, nel cuore di Manhattan. Audrey Hepburn scende, in elegantissimo tubino nero Givenchy, occhiali da sole e capelli raccolti in uno chignon alto impreziosito da una tiara.

La musica della nevrosi Il capolavoro si manifesta quando, in un film, ogni cosa è curata con maestria invidiabile e l’apporto performativo sopra la media – di tutti – concorre al prodotto finale. Petri, Pirro e Volonté litigavano talmente tanto che il regista, per il terzo anello della trilogia della nevrosi (il secondo è La…

La musica sullo schermo Tra i nomi di spicco del New American Cinema Group, Shirley Clarke ha sempre incentrato la sua opera sulla commistione di linguaggi artistici diversi, in particolare con la musica e nello specifico quella afroamericana.

Per un cinema modale Non è facile scrivere qualcosa di nuovo su un film praticamente scandagliato in ogni suo aspetto e valore come Ascensore per il patibolo, opera prima di Louis Malle, pietra miliare e spartiacque della storia del cinema che ha rivoluzionato con il suo stile e forma il modo di fare e pensare…

Sinfonia dei sensi Lido di Venezia, 1911. Un uomo cammina faticosamente sulla spiaggia, appoggiandosi a tratti ad un bagnino, mentre una donna canta a cappella una struggente canzone russa (la Ninna nanna di Modest Mussorgsky su testo di Ostrovskij, interpretata da Masha Predit). Accasciatosi su una sedia a sdraio, l’uomo, sempre più sofferente, guarda il…

Song of a gun Nell’autobiografia poetica del figlio prediletto di Little Italy c’è il rock ‘n’ roll che accelera la scena narrativizzandola, il soul che la ammorbidisce con la sua linea melodica intimista e profonda, la tradizione lirica italiana che drammatizza il tessuto narrativo “sdrammatizzandone” i toni da melodramma noir.

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