Remember me, though I have to say goodbye “Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L’angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient’altro che un processo per esistere.” (Frida Kahlo)

“Teatro days and blue Ginny” “I miei film descrivono la New York dei miei sogni, dei miei desideri, a volte dei miei ricordi. Vivo in una zona circoscritta. Una mia isola. Lì mi sento sicuro. Ci sono i miei ristoranti, i miei cinema, il mio lavoro, i miei amici”.

Luci, sipario, azione! “You hear the drums” Quando un film esplicita la sua presa in carico di stilemi e topoi provenienti da un’altra arte, accogliendoli per comunicare certi valori o certi temi cari al proprio autore, le probabilità che esso sia più di una semplice opera cinematografica sono già piuttosto alte. Se poi questo film,…

  I Fall In Love Too Easily “Evado sempre nel regno della fantasia, io, poiché ebbi un’infanzia infelice. Vengo da una famiglia poverissima. Mio padre lavorava a Coney Island, la spiaggia popolare di New York. Aveva in concessione un baracchino, tipo tre-palle-un-soldo, dove uno doveva buttar giù le bottiglie di latte, vuote, con palle da…

Tra incanti e disincanti Si potrebbe scrivere un intero saggio su quell’ultimo campo controcampo, lento, dilatatissimo e intenso: per caso Mia s’imbatte nel locale jazz di Sebastian; il momento è di una stasi inverosimile, una specie di raccoglimento interiore fatto di pensieri sussurrati e amori all’ultimo, straziante sguardo prima di lasciarsi coinvolgere dai folli deliri…

Prince rules Più di Purple Rain o Under the Cherry Moon, Sign o’ the Times consente di penetrare nel profondo dell’arte di Prince. Se infatti i due titoli di fiction succitati giocano sul personaggio da lui incarnato, angelico e diabolico, conturbante e seduttivo, il terzo film pone più l’accento sulla sua poliedrica creatività, attraverso una…

Il suono delle emozioni In seguito all’arrivo di dodici astronavi extraterrestri sulla terra, la linguista di fama internazionale Louise Banks viene chiamata per fare parte di un team di esperti il cui compito è quello di instaurare una forma di comunicazione con gli alieni. Della squadra fa anche parte il fisico Ian Donnelly, che si…

Behind the iron curtain “And what costume shall the poor girl wear / To all tomorrow’s parties?” A tratti affascinante, a tratti respingente: come la sua protagonista, Nico, 1988 non vuole “piacere al pubblico”. Parla in modo diretto, trovando una strada del tutto personale per offrire un ritratto sfaccettato ma solido di un personaggio chiave…

Do Androids Dream of Old Tunes? Il sogno è memora e la memora è sogno. Un valore talmente potente da determinare la concezione di essere e tempo in nome della nullità del presente-futuro dipinto splendidamente da Denis Villeneuve in Blade Runner 2049.

Memoria è(e) vita Che cosa sarebbe l’uomo senza memoria? Diverrebbe un nulla, scontrandosi con la sua stessa condizione d’esistenza, ed ecco perché i replicanti di Philip K. Dick non possono esserne mancanti.

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