{"id":23531,"date":"2016-04-30T07:59:48","date_gmt":"2016-04-30T07:59:48","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=23531"},"modified":"2017-02-08T16:30:51","modified_gmt":"2017-02-08T16:30:51","slug":"a-torto-o-a-ragione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/a-torto-o-a-ragione","title":{"rendered":"[:it]A torto o a ragione[:]"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<hr \/>\n<p>Il &#8220;caso Furtw\u00e4ngler&#8221; visto da Istv\u00e1n Szab\u00f3 nella recensione di Alessandro Guatti<span lang=\"it\" style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"4 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating -->\n<h4><strong>Quando Arte e Politica si intrecciano<\/strong><\/h4>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"\">Sono le note<\/span><span lang=\"\"> del primo movimento della quinta sinfonia di Ludwig van Beethoven (Op. 67) a condurci nella storia di <\/span><span lang=\"\"><i>A torto o a ragione<\/i><\/span><span lang=\"\"> (<\/span><span lang=\"\"><i>Taking Sides<\/i><\/span><span lang=\"\">), film di Istv\u00e1n Szab\u00f3 del 2001. Mentre appaiono i titoli di testa, immagini sfocate di un direttore d\u2019orchestra rendono visivo il movimento della partitura, portando la nostra attenzione a legare l\u2019aspetto sonoro a quello tematico del film, che \u00e8 difatti incentrato sulla figura di Wilhelm Furtw\u00e4ngler. <\/span><\/p>\n<p lang=\"\" align=\"JUSTIFY\">Alla termine dei titoli, le immagini si contestualizzano: una carrellata ci conduce in una chiesa, tra il pubblico che sta assistendo a un concerto. Si notano alcune uniformi della Wehrmacht. Luci e rumori di guerra provengono dall\u2019esterno; gli orchestrali mostrano preoccupazione ma il direttore (Wilhelm Furtw\u00e4ngler, interpretato da Stellan Skarsg\u00e5rd) continua a dirigere, quasi non si avvedesse di ci\u00f2 che sta accadendo. Ad un tratto il concerto \u00e8 interrotto dall\u2019assenza improvvisa di luce. Gi\u00e0 questa prima sequenza \u00e8 rivelatrice del modo in cui Szab\u00f3 considera e vuole presentare il protagonista del suo film: un uomo che vive nell\u2019Arte e non nella Storia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"\">Il regista ungherese torna qui a esplorare il tema a lui caro del rapporto tra arte e politica, gi\u00e0 affrontato in <\/span><span lang=\"\"><i>Mephisto<\/i><\/span><span lang=\"\"> (1981): mentre l\u00e0 erano il teatro e la recitazione a costituire un mondo in cui il protagonista si illudeva di fuggire dalla Storia, qui \u00e8 la musica a rappresentare per il musicista una ragione di vita e la linea guida del suo comportamento apparentemente ambiguo durante il regime nazista. Furtw\u00e4ngler non lasci\u00f2 la Germania quando Hitler prese il potere nel 1933, diresse numerosi concerti alla presenza delle pi\u00f9 importanti personalit\u00e0 del Terzo Reich e ricopr\u00ec incarichi pubblici particolarmente prestigiosi durante il nazismo; nondimeno salv\u00f2 la vita a numerosi ebrei e si oppose alla politica razziale nell\u2019ambiente musicale. <\/span><span lang=\"en-GB\">Come egli stesso afferma nel film, \u201cI\u2019ve always had the view that Art and politics should have nothing to do with each other\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"\"><i>Taking Sides<\/i><\/span><span lang=\"\"> non \u00e8 un <\/span><span lang=\"\"><i>biopic<\/i><\/span><span lang=\"\"> su Furtw\u00e4ngler: \u00e8 un racconto dei giorni che precedettero il processo di denazificazione che il direttore tedesco sub\u00ec a Berlino dopo la caduta del regime nazista, nel periodo in cui era stato bandito da ogni pubblico incarico. Furtw\u00e4ngler non fu mai iscritto al NSDAP (Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori), ma godette di alcuni indiscutibili vantaggi che resero compromettenti agli occhi degli Alleati le sue azioni, arrivando ad influenzare negativamente l\u2019opinione <\/span><span lang=\"\">pub<\/span><span lang=\"\">blica su di lui addirittura fino al 2004. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"\">Il film \u00e8 basato sulla contrapposizione tra<\/span> <span lang=\"\">Furtw\u00e4ngler e il maggiore americano Steve Arnold <\/span><span lang=\"\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-23533 alignleft\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/A-torto-o-a-ragione.jpg\" alt=\"A torto o a ragione\" width=\"289\" height=\"175\" \/><\/span><span lang=\"\">(Harvey Keitel), responsabile dell\u2019indagine nei suoi confronti. Tale contrapposizione si consolida attraverso gli interrogatori volti a dimostrare se il direttore sia colpevole o innocente in merito alle accuse di \u201caver servito il regime nazista, di aver avuto atteggiamenti antisemiti, di essersi esibito durante manifestazioni ufficiali del partito, di essere stato <\/span><span lang=\"\"><i>Staatsrat<\/i><\/span><span lang=\"\"> (Consigliere di Stato) di Prussia\u201d e di essere stato vicepresidente della <\/span><span lang=\"\"><i>Reichmusikkammer <\/i><\/span><span lang=\"\">del Reich. Szab\u00f3 declina tale contrapposizione ideologica in senso prettamente cinematografico rendendola anche \u2013 elemento per noi particolarmente interessante in questa sede \u2013 musicale. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"\">Se Furtw\u00e4ngler \u00e8 associato da subito alla musica di Beethoven (tra i compositori preferiti del Reich, \u00e8 vero, ma anche autore da sempre caro a Furtw\u00e4ngler), il maggiore Arnold (che considera l\u2019ascolto di Beethoven un supplizio) lo \u00e8 alla marcia <\/span><span lang=\"\"><i>American patrol<\/i><\/span><span lang=\"\"> di Frank W. Meacham e a <\/span><span lang=\"\"><i>Route 66<\/i><\/span><span lang=\"\"> di Bobby Troup. Incantevole la scena in cui Emmi Straube, la segretaria di Arnold che era stata <\/span>deportata in un campo di concentramento a seguito dell&#8217;attentato a Hitler compiuto dal padre<span lang=\"\">, e il tenente ebreo David Wills, ufficiale di collegamento con il Comando alleato degli Affari culturali, a un concerto in una chiesa bombardata in cui risuonano le note dell\u2019<\/span><span lang=\"\"><i>Adagio<\/i><\/span><span lang=\"\"> del Quintetto in Do maggiore di Franz Schubert (D. 956, Opera postuma 163) vedono nel pubblico Furtw\u00e4ngler, talmente assorto nella musica da non accorgersi della pioggia incipiente. Non si vede, ovviamente, il maggiore Arnold. Il contesto musicale di appartenenza dei due personaggi \u00e8 dunque completamente <\/span><span lang=\"\">diverso: il superiore di Arnold, il generale Wallace, paragona la grandezza di Furtw\u00e4ngler a \u201cBob Hope and Betty Grable rolled into one\u201d. <\/span><span lang=\"\">Appare <\/span><span lang=\"\">quindi evidente, nonostante gran parte <\/span><span lang=\"\">del film sia rappresentata dal confronto dialettico <\/span><span lang=\"\">tra i due, che un vero dialogo \u00e8 impossibile e <\/span><span lang=\"\">assente: troppo diverse le concezioni della musica e della vita, troppo prevenuto l\u2019americano <\/span><span lang=\"\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23532 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-300x161.jpg\" alt=\"Face to face - A torto o a ragione\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-300x161.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-768x412.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-1024x550.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-600x322.jpg 600w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-1260x676.jpg 1260w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-615x330.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-400x215.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione-292x157.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Face-to-face-A-torto-o-a-ragione.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/span><span lang=\"\">nei confronti del direttore d\u2019orchestra, inimmaginabile la situazione della Germania del Reich per comprendere i comportamenti di chi si trov\u00f2 a viverci. A spezzare in parte questa dicotomia sono le musiche che costellano alcune scene di Wills e Emmi Straube, come la <\/span><span lang=\"\"><i>Moonlight Serenade<\/i><\/span><span lang=\"\"> di Glenn Miller che accompagna la coppia nei momenti di serenit\u00e0: musica (americana ma sofisticata, anche se non \u201cclassica\u201d) che riflette la posizione intermedia di questi due personaggi divisi tra il dovere di obbedienza e il senso morale di giustizia, e che simboleggia forse l\u2019esistenza di un punto di incontro tra i due mondi ideologicamente opposti rappresentati dai due protagonisti. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"\">Alla fine del processo, Furtw\u00e4ngler venne assolto. Assume allora un ulteriore significato la riproposizione, sulla sequenza finale e sui titoli di coda, l\u2019inizio della quinta sinfonia di Beethoven, a cui si aggiunge lo spezzone della registrazione del concerto del 19 aprile 1942 (vigilia del compleanno di Hitler), dove il vero Furtw\u00e4ngler, che era riuscito a fare in modo di non dirigere il concerto nel giorno esatto del compleanno del <\/span>F\u00fchrer,<span lang=\"\"> al termine dell\u2019Inno alla gioia di Beethoven si pulisce la mano con un fazzoletto dopo averla stretta a Goebbels. <\/span><\/p>\n<p lang=\"\" align=\"JUSTIFY\">Mentre la pi\u00e8ce teatrale all\u2019origine del film (la cui sceneggiatura fu scritta dallo stesso autore, Ronald Harwood) rimane imparziale nel giudizio su Furtw\u00e4ngler, questi elementi fanno pendere l\u2019ago della bilancia del film verso l\u2019innocenza, o quantomeno la giustificazione del comportamento del musicista, che per spiegare le sue azioni afferma: \u201cI thought that through music I could maintain liberty, humanity and justice\u201d.<\/p>\n<h5 align=\"JUSTIFY\"><b>SCHEDA TECNICA<br \/>\n<\/b><span lang=\"\"><b>A torto o a ragione (<\/b><\/span><span lang=\"\"><b>Taking Sides<\/b><\/span><span lang=\"\"><b>, Germania, 2001) \u2013 REGIA: Istv\u00e1n Szab\u00f3. SCENEGGIATURA: Ronlad Harwood. FOTOGRAFIA: Lajos Koltai. MONTAGGIO: Sylvie Landra. MUSICHE: Ludwig van Beethoven, Glenn Miller, Mitchell Parish, Bobby Troup, Franz Schubert, George Gershwin, Anton Bruckner, Frank W. Meacham . CAST: Harvey Keitel, Stellan Skarsg\u00e5rd, Moritz Bleibtreu, Birgit Minichmayr, Ulrich Tukur, Oleg Tabakov, R. Lee Ermey. GENERE: Drammatico \/ storico. DURATA: 105\u2019<\/b><\/span><\/h5>\n<p><iframe title=\"A torto o a ragione - Trailer\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ZyykY9V-ynQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Il &#8220;caso Furtw\u00e4ngler&#8221; visto da Istv\u00e1n Szab\u00f3 nella recensione di Alessandro Guatti<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":23534,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[97],"tags":[225,262,126],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23531"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}