{"id":23861,"date":"2016-07-02T16:52:49","date_gmt":"2016-07-02T16:52:49","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=23861"},"modified":"2016-09-02T10:21:14","modified_gmt":"2016-09-02T10:21:14","slug":"cinema-ritrovato-2016-musica-nel-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/cinema-ritrovato-2016-musica-nel-film","title":{"rendered":"Musica nel film"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;articolo di Marianna Curia sulla tavola rotonda tenutosi al Cinema Ritrovato 2016 cui hanno partecipato Stefano Zenni, Isabelle Replumaz, Antonio Coppola, Neil Brand, Timothy Brock e Gabriel Thibaudeau<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui l&#8217;articolo apparso anche su <a href=\"http:\/\/www.cinefiliaritrovata.it\" target=\"_blank\">Cinefilia Ritrovata<\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Musica nel film. Alcune riflessioni<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i mestieri del cinema, c\u2019\u00e8 quello del compositore di musiche per film. Al Cinema Ritrovato 2016, i quattro professionisti del settore presenti alla conferenza su questo tema, hanno sollevato questioni nuove \u2013 o meglio, questioni che varrebbe la pena sviluppare nel dibattito internazionale attuale \u2013 e, allo stesso tempo, hanno vivificato riflessioni che gi\u00e0 fanno parte della tradizione che riguarda le teorie sulla musica per il cinema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23865\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-2-300x225.jpg\" alt=\"musica (2)\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-2.jpg 480w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-2-400x300.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-2-292x219.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Musicare oggi dal vivo, con l\u2019accompagnamento del pianoforte, un film muto, significa riflettere su come cambiano le scelte musicali in relazione allo spettatore contemporaneo: e cos\u00ec, nell\u2019esperimento in sala su <em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kEXjjogVM3E\" target=\"_blank\">The Immigrant<\/a><\/em> (1917) di Chaplin, mentre un musicista come Antonio Coppola \u00e8 interessato a sottolineare il carattere emotivo del film cercando di creare nello spettatore un ampio orizzonte di attese, un compositore come Gabriel Thibaudeau ripropone l\u2019importanza dei clich\u00e9 musicali da una parte che dall\u2019altra cerca di infrangere con un accompagnamento atonale. Questi due tipi di esecuzioni dal vivo, si inseriscono pienamente nel dibattito sull\u2019accompagnamento musicale che precede l\u2019avvento del sonoro: nel 1916 \u2013 appena un anno prima dell\u2019uscita di <em>The Immigrant<\/em> \u2013 in uno dei primi libri teorici sul cinema, Hugo M\u00fcnsterberg scrive che \u201cla musica allevia la tensione e mantiene viva l\u2019attenzione\u201d; mentre nel 1922, Joseph Roth sottolinea quanto \u201cla rappresentazione del suono tenga sveglia un\u2019assemblea di sordomuti\u201d, e che solo \u201cla sinfonia in La minore e la barcarola, la marcia funebre e il valzer della sfinge riescono a creare l\u2019azione\u201d. Marcando questioni pi\u00f9 legate alla continuit\u00e0 tra drammaturgia musicale e filmica, musicisti come Neil Brand (che sottolinea musicalmente le gag di Chaplin) e Timothy Brock (che registra con l\u2019orchestra le musiche per <em>The Immigrant<\/em>) riconducono implicitamente il dibattito ai rapporti di \u201cverosimiglianza\u201d tra le immagini e i suoni, ovvero alla capacit\u00e0 del cinema di essere pi\u00f9 o meno fedele alla riproduzione della realt\u00e0. Se con l\u2019avvento del sonoro nasce la possibilit\u00e0 tecnica di aggiungere alle immagini mute anche le parole e i rumori, la musica risolve il problema pi\u00f9 immediato dell\u2019aderenza al reale per cominciare ad assolvere un altro genere di funzioni, come quella narrativa. Da questo momento in poi, dunque, il dibattito si sposter\u00e0 da questioni sostanzialmente di ordine estetico o psicologico (la musica nasconde la \u201cterribilit\u00e0\u201d dell\u2019immagine muta e dona profondit\u00e0 spaziale alla fruizione cinematografica nel suo complesso), a questione di ordine <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23866 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3-300x169.jpg\" alt=\"musica (3)\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3-300x169.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3-768x432.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3-600x338.jpg 600w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3-615x346.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3-400x225.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3-292x164.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/musica-3.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>drammaturgico: e cos\u00ec, al principio degli anni zero, il musicologo Sergio Miceli insiste sull\u2019uso della musica in funzione complementare dell\u2019immagine come elemento di integrazione alla rappresentazione filmica, con intenti \u2013 oltre che di approfondimento drammatico e psicologico \u2013 narrativi, descrittivi, ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente, forse pi\u00f9 sul piano critico e teorico che su quello storico ed estetico, molte questioni sono ancora da approfondire; probabilmente perch\u00e9 l\u2019ambiguit\u00e0 che avvolge la musica cinematografica come \u201cgenere musicale\u201d \u00e8 la stessa che, semanticamente, coinvolge la colonna audio-visiva nel suo complesso.<\/p>\n<p>[:]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] L&#8217;articolo di Marianna Curia sulla tavola rotonda tenutosi al Cinema Ritrovato 2016 cui hanno partecipato Stefano Zenni, Isabelle Replumaz, Antonio Coppola, Neil Brand, Timothy Brock e Gabriel Thibaudeau<\/p>","protected":false},"author":9,"featured_media":23862,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[139],"tags":[176,292,213],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}