{"id":24702,"date":"2016-12-09T12:02:54","date_gmt":"2016-12-09T12:02:54","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=24702"},"modified":"2017-04-03T10:07:41","modified_gmt":"2017-04-03T10:07:41","slug":"captain-fantastic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/captain-fantastic","title":{"rendered":"Captain Fantastic"},"content":{"rendered":"<p>[:it][column width=&#8221;1\/1&#8243; last=&#8221;true&#8221; title=&#8221;&#8221; title_type=&#8221;single&#8221; animation=&#8221;none&#8221; implicit=&#8221;true&#8221;]<\/p>\n<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;efficace colonna sonora di\u00a0<em>Captain Fantastic<\/em>\u00a0di Matt Ross analizzata nella recensione\u00a0di Stefano Careddu<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"3 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Un supereroe in salsa Sundance<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cToday the boy is dead, and in his place there is a man\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film comincia con una sorta di rito d\u2019iniziazione: il figlio maggiore di Ben Cash (Viggo Mortensesn) uccide per la prima volta un cervo e ne mangia la carne, diventando finalmente un uomo fatto e finito. Il tutto accade in presenza dei fratelli e delle sorelle minori, che sembrano aspettare con ansia che quel momento giunga anche per loro. Una rapida panoramica ci introduce nel mondo di questa famigliola anticonvenzionale e in uno stile di vita che sta al di fuori del mondo in cui tutti noi viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ben \u00e8 proprietario di un terreno in mezzo a una foresta, dove cresce la propria prole a suon di arti marziali e cultura anticapitalistica, secondo un metodo educativo pianificato assieme alla moglie Leslie. Moglie che \u00e8 assente, costretta a far ritorno nel mondo reale a causa di una malattia mentale che la porter\u00e0 in breve tempo al suicidio. Questo grave accadimento costringe la famiglia Cash a un\u2019incursione nella societ\u00e0, dove far\u00e0 i conti proprio con quel sistema dal quale aveva sempre cercato di rimanere al riparo, un sistema che ammalia, cattura e inesorabilmente contamina chi ne viene a contatto. La narrazione filmica fa lo stesso: cattura lo spettatore con un\u2019esca che nel tempo ha preso il nome di \u201ccinema indie americano\u201d, quello che negli ultimi anni spesso esce dal Sundance Film festival e che tanto piace a noi cinefili europei. Non a caso Captain Fantastic si \u00e8 aggiudicato il premio per la miglior regia nella sezione Un Certain Regard all\u2019ultimo festival di Cannes e il premio del pubblico alla IX Festa del cinema di Roma, da poco conclusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci troviamo di fronte ad una pellicola piacevole, tanto da un punto di vista estetico quanto narrativo, nonostante la seconda parte inciampi pi\u00f9 volte in un simbolismo retorico e scontato. Una ben confezionata favoletta in salsa Sundance, che trova i suoi pi\u00f9 grandi pregi nella grandissima interpretazione di Viggo Mortensen e nella scelta e utilizzo sapiente di una colonna sonora non troppo ricercata ma tremendamente efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La componente musicale gioca un ruolo centrale nella messa in scena: spesso si fa protagonista dell\u2019azione; a volte viene utilizzata a fini narrativi; altre volte ancora connota caratteristiche e comportamenti che i personaggi assumeranno con l\u2019avanzare della storia. Infine, semplicemente accompagna il momento pi\u00f9 toccante dell\u2019intero film: il rito funebre sulle note di una bellissima versione di <a href=\"https:\/\/m.youtube.com\/watch?list=PLXnHWWdpL-Y46jGJrLtWfWWlaQXBzeV_M&amp;v=3rdNdzzVkUU\" target=\"_blank\">Sweet Child O\u2019Mine<\/a>, che parte da un assolo di Kielyr e si sviluppa in una corale festa tribale nella quale ogni personaggio ricopre un ruolo ben preciso e che condurr\u00e0 nel bagno di un aeroporto (uno di quei non-lieux dove tutti transitano e nessuno abita), dove saranno rispettate le volont\u00e0 di Leslie e si apriranno le porte per la <em>new life<\/em> di Bodevan al suono delle parole \u201cGoodbye Mommy\u201d.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br \/>\n<strong>Captain Fantastic (Id., USA, 2016) \u2013 Regia: Matt Ross. Sceneggiatura: Matt Ross. Fotografia: St\u00e9phane Fontaine. Montaggio: Joseph Krings. Musiche: Alex Somers. Cast: Viggo Mortensen, George MacKay, Samantha Isler, Annalise Basso. Genere: Drammatico. Durata: 119\u2019<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"Captain Fantastic Official Trailer 1 (2016) - Viggo Mortensen, Frank Langella Movie HD\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/D1kH4OMIOMc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>[:]<\/p>\n<p>[\/column][:]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it][column width=&#8221;1\/1&#8243; last=&#8221;true&#8221; title=&#8221;&#8221; title_type=&#8221;single&#8221; animation=&#8221;none&#8221; implicit=&#8221;true&#8221;] [:it] L&#8217;efficace colonna sonora di\u00a0Captain Fantastic\u00a0di Matt Ross analizzata nella recensione\u00a0di Stefano Careddu<\/p>","protected":false},"author":16,"featured_media":24707,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[8,213,241,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24702"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24702\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}