{"id":25202,"date":"2017-02-18T08:58:10","date_gmt":"2017-02-18T08:58:10","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=25202"},"modified":"2017-02-18T09:00:46","modified_gmt":"2017-02-18T09:00:46","slug":"maestro-alla-ricerca-della-musica-nei-campi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/maestro-alla-ricerca-della-musica-nei-campi","title":{"rendered":"Maestro &#8211; Alla ricerca della musica nei campi"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alessandro Guatti firma la recensione su <em>Maestro<\/em> di Alexandre Valenti, importante testimonianza della musica come strumento di libert\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"5 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La musica come strumento di libert\u00e0<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25205\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/maestro-4-300x203.jpg\" alt=\"maestro 4\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/maestro-4-300x203.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/maestro-4.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/maestro-4-292x197.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Documentario dedicato alla musica come forma di resistenza umana oltre che politica, <em>Maestro<\/em> \u00e8 un\u2019opera importante che documenta il lavoro incessante dell\u2019infaticabile musicista barlettano Francesco Lotoro (classe 1964), che ha reso il recupero delle musiche composte nei campi di concentramento il centro della sua ricerca e attivit\u00e0 professionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film segue un doppio binario: da una parte vi \u00e8 la ricerca quasi archeologica delle musiche composte nei campi di concentramento, che porta Lotoro in ogni parte del mondo; dall\u2019altra si approfondiscono le storie dei musicisti dei campi (da lui incontrati direttamente o indirettamente attraverso le testimonianze dei loro figli), presentando la realt\u00e0 di quei luoghi con un quadro tragico ma pieno di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alternando il film nel suo \u201cfarsi\u201d a immagini fotografiche e video d\u2019archivio, la regia di Alexandre Valenti mira a ridurre la distanza temporale tra presente e passato, allo scopo di farci apprezzare sia il coraggio di quei musicisti sia lo sforzo e l\u2019energia di Lotoro, che vuole restituire la loro musica al mondo, al pubblico, \u201cfacendola definitivamente uscire dai campi di sterminio\u201d. Peccato che il film, nei momenti in cui l\u2019elogio a Lotoro si fa motivatamente concreto, prenda una deriva m\u00e9lo e si soffermi su lacrime e abbracci che tuttavia fanno parte di quel rapporto umano che egli riesce a instaurare con le persone che incontra. Tutti gli interlocutori di Lotoro s\u2019imprimono nella mente dello spettatore per la forza con cui manifestano la loro presenza nel mondo nonostante l\u2019et\u00e0, per l\u2019amore e il rispetto che nutrono verso la musica di cui sono autori o depositari, per i loro sguardi e le loro lacrime. Restano nella memoria, ad esempio, Alexander Tamir, che a 11 anni compose la celebre ninna nanna<em> Shtiler, shtiler<\/em> nel campo di Stutthof; Wally Karveno, ultracentenaria che ironizza sulla propria morte e insegna a Lotoro come deve eseguire il suo <em>Concertino<\/em> <em>per pianoforte e orchestra<\/em> composto nel campo di Gurs nel 1941; Jabob (Jack) Garfein, che si commuove mentre ricorda la canzone che cantava un bambino polacco suo compagno di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca di Lotoro \u00e8 un imperativo morale (\u201cse questa musica non viene suonata, pubblicata, fatta conoscere al pubblico \u00e8 come se non fosse mai uscita dal lager\u201d), una missione interiore analoga a quella di Aleksander Kulisiewicz, cattolico deportato a Sachsenhausen dal \u201841 al \u201845, che il direttore d\u2019orchestra Rosebery d\u2019Arguto invest\u00ec del preziosissimo compito di memorizzare e tramandare le canzoni dei prigionieri, in particolare \u201cil canto di morte degli Ebrei\u201d,<em> J\u00fcdischer Todessang (sic)<\/em>. Kulisiewicz divenne un archivio musicale ambulante, testimonianza vivente della forza vitale che nei campi non si sarebbe spenta: dopo essere stato liberato dal campo riusc\u00ec a dettare ben 716 pagine di musica alla sua infermiera. L\u2019opera di Lotoro \u00e8 ammirevole dal punto di vista socio-culturale: rende giustizia a tutti quei musicisti che continuavano a comporre perch\u00e9 quello era \u201cil modo pi\u00f9 sicuro di aiutare le persone a non smettere di sentirsi degli esseri umani. Li rendeva pi\u00f9 forti. Era una specie di religione\u201d (Alexander Tamir). La musica era per loro uno strumento per astrarsi da quel contesto di indicibile sofferenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I brani recuperati da Lotoro (spesso composizioni per voci o piccole orchestre da camera con legni e strumenti ad arco) costituiscono la naturale colonna sonora del documentario, che si apre sulle note di <em>Zal Tango<\/em> di Josef Kropinski (composto a Buchenwald nel 1944) per poi farci ascoltare <em>Autunno d\u2019oro<\/em> (Franciszek Nierychlo; Auschwitz, 1943), <em>Heil, Sachsenhausen<\/em> (Aleksander Kulisiewicz, 1943) e un\u2019esecuzione toccante di <em>Shtiler, shtiler<\/em> da parte di Alexander Tamir, per chiudersi infine sulle note del <em>Concertino<\/em><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25204 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MAESTRO-2-300x195.jpeg\" alt=\"MAESTRO 2\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MAESTRO-2-300x195.jpeg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MAESTRO-2.jpeg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MAESTRO-2-615x400.jpeg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MAESTRO-2-400x260.jpeg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MAESTRO-2-292x190.jpeg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> della Karveno, venuta a mancare proprio durante la lavorazione del film. Questo evento fa riflettere anche sull\u2019urgenza di un\u2019operazione come quella di Lotoro, sull\u2019importanza di scoprire tutto il possibile il prima possibile perch\u00e9 \u201cspesso sono arrivato con un mese o due mesi di ritardo\u201d. In oltre vent\u2019anni di ricerca, Lotoro ha ritrovato oltre 10.000 composizioni, scritte non soltanto da musicisti ebrei, ma anche da cattolici e rom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La morale del suo lavoro (e del documentario) \u00e8 enunciata dalle sue stesse parole: \u201cL\u2019uomo pu\u00f2 essere imprigionato, torturato, perseguitato, deportato, trasferito, ma non puoi togliere all\u2019uomo la libert\u00e0 di fare musica\u201d.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br \/>\n<strong>Maestro \u2013 Alla ricerca della musica dei campi (Italia-Francia, 2017) &#8211; REGIA: Alexandre Valenti. SCENEGGIATURA: Alexandre Valenti, Thomas Saintourens, Michel Welterlin, Emmanuel Julliard. MUSICHE (arrangiate ed eseguite da): Francesco Lotoro. MONTAGGIO: Emmanuel Julliard. CAST: Francesco Lotoro, Wally Karveno, Alexander Tamir, Jack Garfein. GENERE: Documentario. DURATA: 75\u2019<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"Maestro - IL TRAILER\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tbSYK5BcvZA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Alessandro Guatti firma la recensione su Maestro di Alexandre Valenti, importante testimonianza della musica come strumento di libert\u00e0<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":25203,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[341,169,362],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25202"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}