{"id":25692,"date":"2017-05-09T05:27:56","date_gmt":"2017-05-09T05:27:56","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=25692"},"modified":"2017-05-09T09:10:29","modified_gmt":"2017-05-09T09:10:29","slug":"ciao-amore-vado-combattere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/ciao-amore-vado-combattere","title":{"rendered":"Ciao amore, vado a combattere"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"3 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Determinazione al femminile<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019urgenza e la necessit\u00e0 di un film come <em>Ciao amore, vado a combattere<\/em> sono forse meno evidenti rispetto al carattere universale della particolare storia che racconta, ma altrettanto degni di nota. <!--more-->In un periodo storico in cui viene messa in discussione la parit\u00e0 dei generi e assistiamo a un\u2019ondata preoccupante di femminicidi, un film in cui <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25695\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-3-615x410.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-3-400x266.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-3-292x195.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-3.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>il protagonista assoluto \u00e8 una donna, eroina mostrata in tutta la sua debolezza e in tutta la sua forza, \u00e8 ci\u00f2 che serve all\u2019odierno immaginario collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esordio nel lungometraggio documentario di Simone Manetti porta sul grande schermo la storia di Chantal Ughi, pluricampionessa nell\u2019antica arte del combattimento thailandese Muay Thai, con un passato da attrice, modella e cantante. Il film \u00e8 un interessante <em>biopic<\/em> che, a partire dalla decisione di Chantal di riprendere la Thai Boxe per competere nuovamente nel campionato mondiale dopo anni di assenza dal ring, segue la protagonista nella sua preparazione atletica, mettendo in alternanza e in relazione il presente con il passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intersezione tra i due piani temporali (realizzata attraverso l\u2019uso di materiali d\u2019archivio, fotografie e super 8) non spezza la narrazione, anzi: da un lato opera un avanzamento verso il futuro (che incombe pi\u00f9 volte lungo il film con un <em>countdown<\/em>, a scandire il passo della fatica e dell\u2019allenamento), dall\u2019altro costruisce un\u2019atmosfera compatta che d\u00e0 un senso di unit\u00e0 a tanti frammenti, che sono poi le diverse vite di Chantal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le musiche di Francesco Motta conferiscono coesione al film, in perfetta relazione con un montaggio che segue il <em>mood<\/em> e il battito della musica e della storia: rilassato quando si introduce il personaggio o si raccontano momenti di sconforto, accelerato e grintoso quando la narrazione (soprattutto visiva, oltrech\u00e9 verbale) si addentra nel periodo di gloria della carriera di Chantal. Oltre ad una scelta oculata delle musiche, Manetti e il sound designer Thomas Giorgi mostrano un\u2019attenzione particolare per l\u2019aspetto acustico generale del film, usando il sonoro come una chiave per trasmettere emozioni e sensazioni della protagonista: quando la donna apprende che non potr\u00e0 partecipare al campionato, le voci vengono gradualmente attenuate e noi percepiamo solo i rumori di fondo ambientale. Il regista livornese dunque gioca sul confine tra documentario e fiction tanto con il sonoro quanto a livello visivo, citando <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ONG3NpBC5PU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Toro scatenato<\/em><\/a> di Martin Scorsese o <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-LiqFRnwmas\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Million Dollar Baby<\/a> di Clint Eastwood nella composizione delle inquadrature, nella vicinanza della macchina da presa al corpo della combattente o ancora nel ritmo del montaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La costruzione del film ci d\u00e0 modo di conoscere intimamente Chantal. La sua partecipazione \u00e8 senza filtri: si confida parlando al regista e allo spettatore. Talvolta, quasi dovesse nuovamente costruire un personaggio, sfiora un esibizionismo sentimentale. A questo la regia di Manetti aggiunge un <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25696 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-2-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-2-300x199.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-2-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-2-615x410.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-2-400x266.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-2-292x195.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ciao-amore-2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>esibizionismo fisico: il sudore segna il volto quanto lo segnano i pugni e i colpi ricevuti. Chantal ci chiama vicini a s\u00e9, vicini al suo viso per farci vedere, osservare, analizzare, scrutare. Il corpo diventa territorio di conflitto non soltanto agonistico e abdica a una certa femminilit\u00e0 (che pure era stata perseguita nei trascorsi da attrice) per crearne una nuova, attraverso un percorso fatto di ritualit\u00e0, di disciplina, di sforzo. Perch\u00e9 il Muay Thai \u00e8 anche tutto questo. Ed \u00e8 pure una danza, una coreografia, una strada lungo la quale incamminarsi per trovare s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ciao amore, vado a combattere<\/em> ci parla dell\u2019importanza di avere fiducia in se stessi e di non tradire la propria \u201canima da combattente\u201d.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br \/>\n<strong>Ciao amore, vado a combattere (Goodbye Darling, I\u2019m off to fight, Italia-Thailandia-USA, 2016). REGIA: Simone Manetti. SCENEGGIATURA: Simone Manetti, Alfredo Covelli. FOTOGRAFIA: Simone Mogli\u00e8. MONTAGGIO: Alice Roffinengo, Giuseppe Trepiccione. MUSICHE: Francesco Motta. CAST: Chantal Ughi. GENERE: Documentario. DURATA: 74\u2019<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"Ciao amore vado a combattere, di Simone Manetti, trailer Italia\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/outWB_lzOlY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Determinazione al femminile L\u2019urgenza e la necessit\u00e0 di un film come Ciao amore, vado a combattere sono forse meno evidenti rispetto al carattere universale della particolare storia che racconta, [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":25693,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[169,213,393,357],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25692"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25692\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}