{"id":26181,"date":"2017-07-15T08:24:50","date_gmt":"2017-07-15T08:24:50","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=26181"},"modified":"2017-07-18T09:03:33","modified_gmt":"2017-07-18T09:03:33","slug":"song-to-song","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/song-to-song","title":{"rendered":"Song to Song"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"5 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019io e il molteplice infinito<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;L&#8217;Uomo \u00e8 condannato a essere libero: condannato perch\u00e9 non si \u00e8 creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perch\u00e9, una volta gettato nel mondo, \u00e8 responsabile di tutto ci\u00f2 che fa&#8221;.<!--more-->Libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 sono i concetti intorno ai quali ruota la riflessione di Jean-Paul Sartre in <em>L\u2019esistenzialismo \u00e8 un umanismo<\/em> e che, inevitabilmente, seppure con esiti diversi rispetto agli inizi, finiranno col divorare il corso di tutta la sua vita. Nel cinema di Terrence Malick tutta l\u2019estetica e i virtuosismi apparenti volgono all\u2019esplorazione dei medesimi concetti, dalle peregrinazioni di Padre Quintana in <em>To the Wonder<\/em>, dalla sua ricerca empirica di quel principio trascendente che chiarifichi e unisca le relazioni potenzialmente infinite tra le cose nel mondo \u2013 a cui viene dato il nome di \u201cCristo\u201d \u2013 ai famelici <em>divertissement<\/em> dei protagonisti principali di <em>Knight of Cups<\/em> e <em>Song to Song<\/em>. Questo suo ultimo lavoro \u2013 sullo sfondo del prolifico ambiente musicale texano contemporaneo \u2013 procede ancora infrangendo l\u2019idolo della linearit\u00e0, narrativa e concettuale e lo spettatore segue il continuo fluire dell\u2019esperienza di ognuno dei personaggi in un andirivieni spaziotemporale impossibile da cristallizzare in singoli blocchi o unit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-26183\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2-300x127.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"127\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2-300x127.png 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2-1024x432.png 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2-1260x532.png 1260w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2-615x260.png 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2-400x169.png 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2-292x123.png 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-2.png 1440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L\u2019<em>overture<\/em> si definisce intorno alla figura della cantautrice Faye, prolungandosi poi verso un\u2019altra figura femminile, quella di Rhonda meno dirompente ma dalla psiche ugualmente sottile e molto pi\u00f9 debole; s\u2019incrociano soltanto nei tumultuosi appetiti della carne, in un divincolarsi di corpi assoggettati alla volont\u00e0 di un unico, il produttore Cook interpretato dallo stesso Michael Fassbender di <em>Shame<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esistenza di entrambi sembra oscillare tra il pi\u00f9 languido abbandono dei sensi e una recondita tensione verso la purezza, quella rifulgente trasparenza che Rick (il Christian Bale di <em>Knight of Cups<\/em>) vedeva nell\u2019oceano e che Cook scorge in Rhonda, le cui residue dolcezze d\u2019intimit\u00e0 arriver\u00e0, inconsapevolmente, ad annientare. Come dei corpuscoli di polvere che si dissolvono nell\u2019opacit\u00e0 della luce diurna che penetra un ambiente, gli uomini sono inevitabilmente legati a questa indistinzione generale dalla cui mortificazione, tuttavia, vogliono fuggire; bisogna possedere qualcosa di unico e speciale per potersi distinguere nel caos, vale a dire un nome, uno scopo o, per meglio dire, una \u201cmaschera\u201d. Faye, dimidiata tra necessit\u00e0 carnali e spirituali, vuole essere, non sembrare o apparire ci\u00f2 che in realt\u00e0 non \u00e8, vorrebbe privarsi di questa forma che svilisce a annienta il suo essere nel mondo, ma il peso del proprio essere \u201cgettati\u201d nel mondo, l\u2019angoscia dovuta alle infinite condizioni di possibilit\u00e0 dell\u2019uomo finisce irrimediabilmente per prevalere sull\u2019essenza, e tra soggetto e oggetto si innalza uno steccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per lei non c\u2019\u00e8 alcun fischio del treno, nessuna epifania che le mostri un\u2019altra realt\u00e0 rispetto alla forma, ricordandole, per citare Bergman, la vanit\u00e0 del disperato sogno dell\u2019essere. Lo stesso sogno che tormenta, infatti, la protagonista di <em>Persona<\/em>, per cui il mutismo diviene l\u2019unica soluzione per non afferrare la vita, riparando esclusivamente in se stessi. In <em>Song to Song<\/em> c\u2019\u00e8 la medesima riflessione esistenziale sul rapporto tra l\u2019io e l\u2019altro e di come l\u2019uno, approcciandosi all\u2019altro, pu\u00f2 tutelarlo o <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26182 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-1-300x126.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"126\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-1-300x126.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-1-615x258.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-1-400x168.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-1-292x123.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/song-to-song-1.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>distruggerlo, crearvi un\u2019unit\u00e0 o assorbirlo egoisticamente nella propria identit\u00e0, come agir\u00e0 Cook nei confronti di Rhonda. E da questo sforzo di attenzione non pu\u00f2 che nascere anche un certo panteismo, un\u2019identificazione dell\u2019io con quanto \u00e8 oggetto di osservazione; negli scenari naturali sembra quasi che i protagonisti perdano coscienza del proprio essere, come se il loro sistema nervoso si prolungasse nelle fibre e nella linfa di quell\u2019albero della vita costantemente evocato da Malick.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br \/>\n<strong>Song to Song (Id., USA, 2016) &#8211; REGIA: Terrence Malick. SCENEGGIATURA: Terrence Malick. FOTOGRAFIA: Emmanuel Lubetzki. MONTAGGIO: A.J. Edwards,\u00a0Keith Fraase,Rehman Nizar Ali,\u00a0Berdan,Hank Corwin. CAST: Rooney Mara, Michael Fassbender, Ryan Gosling, Natalie Portman, Cate Blanchett. GENERE: Drammatico. DURATA: 129\u2019<\/strong><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe title=\"Song to Song Trailer #1 | Movieclips Trailers\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/V9t4SKWryWM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] &nbsp; L\u2019io e il molteplice infinito &#8220;L&#8217;Uomo \u00e8 condannato a essere libero: condannato perch\u00e9 non si \u00e8 creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perch\u00e9, una volta gettato [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":26184,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[8,432,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26181"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}