{"id":26552,"date":"2017-11-11T06:01:17","date_gmt":"2017-11-11T06:01:17","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=26552"},"modified":"2017-11-11T08:48:19","modified_gmt":"2017-11-11T08:48:19","slug":"le-interviste-di-leitmovie-teho-teardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/le-interviste-di-leitmovie-teho-teardo","title":{"rendered":"[:it]Le interviste di Leitmovie: Teho Teardo[:]"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Musica e cinema: dalla prassi compositiva allo stato attuale delle arti<\/strong><br \/>\n<strong><em>Conversazione con Teho Teardo<\/em><\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poliedrico, sempre attivo, diviso tra incisioni discografiche, teatro e cinema: Teho Teardo \u00e8 un musicista, compositore, sound-designer noto per vari progetti musicali da lui fondati (Meathead, Matera, Modern Institute), le sue numerose collaborazioni con artisti italiani e stranieri (Blixa Bartley, Nurse With Wound, Massimo e Giancarlo Toniutti, Andrew Chalk, Ramleh) e le colonne sonore di molti film di successo (tra cui<em> Il Divo<\/em>, <em>Diaz &#8211; Don\u2019t clean up this blood<\/em>, <em>Lavorare con lentezza<\/em>, <em>Il gioiellino<\/em>). Mentre si prepara per <em>Viaggio al termine della notte<\/em>, lo spettacolo che sta portando in tourn\u00e9e con Elio Germano, lo incontriamo per una conversazione sulla musica e soprattutto sul rapporto tra musica e cinema.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26553 alignleft\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4-300x109.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4-300x109.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4-1024x374.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4-1260x460.jpg 1260w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4-615x224.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4-400x146.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4-292x107.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-4.jpg 1368w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Come e quando ti sei avvicinato alla composizione per il cinema?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 successo casualmente, nel senso che sono sempre stato circondato da amici che avevano contatti con il mondo del cinema. Ad esempio Jim Coleman di New York (con cui ho suonato per diversi anni e realizzato dei dischi), che scriveva le colonne sonore dei film di Hal Hartley, regista americano che ho apprezzato molto. Vedevo lui che lavorava ai film, ma io non avevo mai pensato di fare qualcosa del genere. Poi, del tutto casualmente, quando Federico De Robertis, compositore che lavorava con Gabriele Salvatores, inizi\u00f2 a lavorare a <em>Denti<\/em>, mi coinvolse in questo lavoro. Ho cominciato cos\u00ec, per caso. Poi non ho pi\u00f9 smesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A proposito di casualit\u00e0, in un\u2019intervista, riferendoti alla genesi di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0t6Bu7uuPAw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>The Beast<\/em><\/a>, hai dichiarato: \u201cNella composizione uso spesso metodi poco ortodossi perch\u00e9 non nasco come autore di canzoni. Faccio una lista di oggetti, desideri, idee e fastidi e poi li metto insieme, facendo nascere delle connessioni che mi sorprendono\u201d. In ambito cinematografico, quando componi colonne sonore, quanto pesa la casualit\u00e0 dell\u2019ispirazione e quanto invece una struttura pi\u00f9 regolare ed ortodossa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La casualit\u00e0 \u00e8 un elemento importante della musica perch\u00e9 \u00e8 quell\u2019aspetto che fa s\u00ec che tu in qualche modo ti dimentichi di te, di come sei, evitando di riproporre tutta una serie di percorsi, di strade, di tentativi, anche lo stesso modo di lavorare. E c\u2019\u00e8 qualcosa che scardina queste abitudini. E tu all\u2019improvviso sparisci e ti accorgi di aver prodotto qualcosa di interessante, anche senza volerlo. Bisogna rendersene conto, bisognerebbe qualche volta uscire di scena, staccarsi. La casualit\u00e0 a volte \u00e8 un aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo dici come se fosse una sorta di ispirazione o uno stato di trance&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io non do molta importanza all\u2019ispirazione: ne do molta di pi\u00f9 al lavoro. Nel senso che non mi fiderei troppo dell\u2019ispirazione, in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E quando sei alla prese con una colonna sonora, dovendoti relazionare con un regista, quanta parte di questa casualit\u00e0 viene accettata?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 non \u00e8 una questione loro, \u00e8 una questione musicale. \u00c8 qualcosa che succede prima da me, che poi io propongo al regista, in un secondo momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quindi loro non influenzano il processo compositivo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No. Anche se a volte un brano pensato per una determinata scena, su cui si \u00e8 lavorato magari tantissimo, viene per sbaglio montato in un\u2019altra scena e si scopre che funziona perfettamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A livello pratico, cosa succede quando un regista ti affida la colonna sonora di un suo film? Ad esempio, parti da un premontato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solitamente leggo la sceneggiatura e comincio a scrivere qualcosa sulla base di questa, quando il film ancora non c\u2019\u00e8. Scrivo moltissima musica in questa fase, poi non \u00e8 detto che tutta finisca nel film. Per\u00f2 inizia un dialogo tra me, il regista e il montatore, su cui cominciare a ragionare. Quel tipo di scrittura basata sulla sceneggiatura poi cambia, si modifica nel rapporto con le immagini e col montaggio ovviamente, per\u00f2 nasce in una fase dove \u00e8 molto pi\u00f9 libera, dove non c\u2019\u00e8 ancora un film che ti vincola da tutti i punti di vista. Quindi poi trascini tutta una serie di elementi dentro quel perimetro molto pi\u00f9 ristretto del film. Se avessi scritto questi brani guardando soltanto le immagini non avrei raccolto altre cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sono episodi particolari che riguardano la tua collaborazione con alcuni registi che hai voglia di raccontarci?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fortunatamente ogni volta \u00e8 diverso, anche quando si lavora con lo stesso regista, perch\u00e9 il film \u00e8 diverso e quindi cambiano i presupposti, cambia tutto. Non ho degli aneddoti particolari, ma \u00e8 necessario che noi stessi ci re-inventiamo ogni volta, ad ogni nuovo progetto, altrimenti ci si trova con quel tipo di risultati che si vedono in molti film di Hollywood. A volte si potrebbe prendere la colonna sonora di un film e spostarla in un altro e non ci si accorgerebbe di nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A tale proposito, mi interessa la tua opinione sulle eventuali differenze tra il panorama sonoro del cinema italiano e quello straniero. In cosa si differenziano secondo te?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente nella povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Povert\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec. In Italia non ci sono i budget che ci sono per i film americani, per la musica. In pi\u00f9 in Italia, storicamente, la visione culturale della musica \u00e8 molto pi\u00f9 ristretta, meno articolata rispetto a quello che succede negli Stati Uniti. \u00c8 completamente diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26554 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-1-300x284.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-1-300x284.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-1-615x583.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-1-400x379.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-1-292x277.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-1.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dalla tua filmografia emerge una netta preponderanza di collaborazioni con produzioni italiane o co-produzioni come <em>Diaz- Don\u2019t clean un this blood<\/em>.\u00a0\u00c8 una scelta consapevole o l\u2019esito di una serie di circostanze casuali? Vorresti partecipare a una produzione straniera?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, oltre alle co-produzioni come <em>Diaz<\/em> o <em>Il divo<\/em> di Sorrentino, ho lavorato anche a film stranieri, sia americani sia europei (tedeschi, croati) ed \u00e8 una cosa che mi piacerebbe continuare a fare, mi piacerebbe lavorare anche in altri ambiti. \u00c8 quello che sto facendo con il teatro, ma con il teatro mi sta succedendo molto di pi\u00f9. Il problema \u00e8 che se lavori nel cinema italiano, che \u00e8 un mondo molto auto-riferito, spesso non esci dall\u2019Italia. \u00c8 difficile che qualcuno in Norvegia si accorga di un film italiano, ne ascolti la musica e dica: \u201cVoglio anch\u2019io la musica di questo musicista!\u201d. Anche perch\u00e9 spesso il destino della musica \u00e8 industrialmente legato a quello del film: se il film non va da nessuna parte e non viene visto, nemmeno la musica viene ascoltata e conosciuta. E non \u00e8 un caso che molti compositori del nord Europa invece riescano a lavorare in America o altrove: c\u2019\u00e8 una connessione diversa e c\u2019\u00e8 un tipo di cinema che si muove molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai dei punti di riferimento quando componi? Artisti particolari, ad esempio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sempre per la questione della tua prassi compositiva che parte dalla casualit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beh, la casualit\u00e0 ha una sua zona e rimane circoscritta. Non \u00e8 casuale tutto quello che faccio, sarebbe folle. Quando compongo musica, o anche quando la ascolto, mi interessa il punto di vista di chi scrive, non chi cita. Ormai la citazione \u00e8 quasi un vanto, \u00e8 insostenibile, io non la sopporto pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S\u00ec, anche nel cinema \u00e8 cos\u00ec a volte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esattament.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2009 hai vinto il David di Donatello per le musiche de <em>Il divo<\/em>. Cosa ci puoi dire di questa esperienza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avevo gi\u00e0 avuto cinque o sei nomination prima, quindi ero gi\u00e0 \u201cscottato\u201d. Ma \u00e8 un riconoscimento che fa sempre piacere. Comunque la musica \u00e8 un\u2019altra cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cio\u00e8?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La musica ha un altro tipo di dinamica che non \u00e8 legata ad un premio o a un riconoscimento. La musica \u00e8 qualcosa che \u201csta succedendo\u201d e continua a succedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come riesci allora a coordinare le tue varie attivit\u00e0? Musica, teatro, sei sempre molto attivo&#8230; Non intendo tanto a livello pratico-organizzativo, quanto mentale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mah, vorrei continuare a fare esattamente quello che sto facendo perch\u00e9 ne sono molto contento, anche se poi di natura io sono sempre insoddisfatto. Penso che ormai ci sia una sorta di unico blob gigantesco, che \u00e8 totalmente musicale, e in quello si muovono teatro, cinema, concerti, dischi, musica&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cio\u00e8 un tuo mondo musicale organico con diverse sfaccettature?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019\u00e8 una colonna sonora a cui ti senti particolarmente legato, sia tua che di qualche tuo collega?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io preferisco sempre parlare dei lavori degli altri. Ad esempio credo che la musica di <em>Dead Man<\/em> (di Jim Jarmush, n.d.r.) ad opera di Neil Young sia un lavoro strepitoso.\u00a0 Poi mi piacciono molte altre cose, mi piace molto il lavoro di Clint Mansell sui film di Darren Aronofsky: \u00e8 uno dei musicisti che mi piacciono di pi\u00f9 nel cinema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-26555\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2-1260x840.jpg 1260w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2-615x410.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2-400x266.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2-292x195.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-2.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>E una tua?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La ragazza del lago<\/em> \u00e8 un film a cui sono veramente molto legato e dal vivo continuo a suonare alcuni brani di quel film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La colonna sonora di questo film \u00e8 molto \u201cminimale\u201d. Il percorso che ti porta a scrivere colonne sonore cos\u00ec oppure pi\u00f9 complesse come quelle de <em>Il divo<\/em> o di <em>Diaz<\/em> \u00e8 sempre riconducibile all&#8217;unione tra casualit\u00e0 e relazione col regista?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, perch\u00e9 la casualit\u00e0 \u00e8 uno degli elementi che uso per scrivere, per\u00f2 poi ogni film \u00e8 un progetto ben definito. Se pensi infatti a <em>La ragazza del lago<\/em> e la confronti con <em>Diaz<\/em> senti che sono completamente diverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S\u00ec, infatti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cio\u00e8 si deve capire che \u00e8 la mia musica, ma devono anche essere ambiti completamente diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Certo. E la questione meramente economica, cio\u00e8 il budget a disposizione, ti influenza gi\u00e0 nella fase di scrittura?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi influenza nella fase di realizzazione. E\u2019 un dato di fatto che i budget a disposizione si vanno restringendo sempre di pi\u00f9 e quindi a volte la produzione ne risente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che musica ascolti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di tutto. Ho molto interesse per la musica che viene da tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E che tipo di cinema ti piace?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono onnivoro, non ho un genere preferito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando vai al cinema o guardi un film, riesci ad astrarti dal tuo ruolo di compositore\/musicista e goderti lo spettacolo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se mi piace la musica va tutto bene. Ma se non mi piace mi irrito! (<em>ride, n.d.r.<\/em>) Allora devo escludere le orecchie o il cervello e vedere il film in un altro modo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E ti capita anche il contrario? Cio\u00e8 che la musica sia talmente bella da monopolizzare la tua attenzione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, mi capita spesso, \u00e8 molto frequente. Ma \u00e8 ugualmente sbagliato: se la musica monopolizza il film significa che non \u00e8 giusta. Sono molte di pi\u00f9 le volte in cui non funziona rispetto a quelle in cui funziona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26556 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-3-300x137.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-3-300x137.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-3-615x281.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-3-400x183.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-3-292x133.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Teardo-3.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Hai qualche consiglio da dare a chi si avvicini alla composizione per il cinema?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo consiglio, seriamente, \u00e8 quello di andarsene dall\u2019Italia. Dico sul serio. E provare a lavorare in altri Paesi: penso alla Francia, alla Germania, all\u2019Inghilterra. Qui c\u2019\u00e8 un imbuto in cui si sta stringendo tutto&#8230; sono contento di non avere vent\u2019anni adesso, il che non \u00e8 una bella cosa da dire visto che ho dei figli. Questo Paese ha una scarsa considerazione della musica in generale. E questo \u00e8 un problema per la musica in s\u00e9, non solo per chi vuole lavorare al cinema. E\u2019 proprio un handicap per chi vuole occuparsi seriamente di musica, perch\u00e9 non \u00e8 una professione riconosciuta. E un Paese che non riconosce i musicisti \u00e8 un Paese che andrebbe abbandonato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non posso che darti ragione. Ma secondo te un aspirante musicista dovrebbe dare pi\u00f9 importanza a una scuola (Conservatori, scuole private, istituti specializzati) o alla pratica, al lavoro sul campo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Conservatorio \u00e8 rimasto molto indietro rispetto agli sviluppi della musica. \u00c8 ancora testimone di un\u2019esperienza folgorante per\u00f2 non c\u2019\u00e8 solo quello: un uomo non pu\u00f2 passare buona parte della sua vita a studiare soltanto il passato senza avere consapevolezza del presente. Nei Conservatori negli ultimi anni c\u2019\u00e8 una sorta di \u201caria di contemporaneit\u00e0\u201d che passa attraverso il jazz ma questa \u00e8 soltanto una minuscola parte della contemporaneit\u00e0. Non \u00e8 che poich\u00e9 conosci il jazz allora sei \u201cnel mondo\u201d. Anzi spesso \u00e8 ormai gi\u00e0 qualcosa di \u201cstoricizzato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Infatti oggi il jazz \u00e8 usato per \u201ceseguire\u201d anche un repertorio musicale che con il jazz ha ben poco a che vedere&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma il tuo consiglio di lasciare l\u2019Italia \u00e8 da intendersi come \u201candate a lavorare all\u2019estero\u201d o \u201candate a formarvi all\u2019estero\u201d?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche di andare a studiare altrove, s\u00ec. Perch\u00e9 qui non ci sono le strutture adeguate ad esempio per lo studio specifico delle colonne sonore e i Conservatori non si sono mai fatti carico di questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per\u00f2 in Italia ci sono delle scuole, come la Civica Scuola di Musica a Milano, che offrono dei corsi di composizione per il cinema&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, ma la musica per il cinema non \u00e8 qualcosa di cristallizzato nel tempo: si sta evolvendo molto velocemente, per questo consiglio di andare a formarsi altrove. Io sono riuscito a lavorare qui perch\u00e9 musicalmente avevo gi\u00e0 il mio mondo, la mia identit\u00e0 e ho casualmente trovato un varco per il cinema, ma \u00e8 stato casuale. Il mondo del cinema \u00e8 molto auto-riferito, chiuso: \u00e8 molto difficile inserirsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Progetti futuri?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho sempre progetti attuali! Nel senso che ho sempre qualcosa che sta succedendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche cinematograficamente parlando?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sto lavorando in questi giorni con Daniele Vicari a un film per la RAI sulla vita e la morte di Fava, giornalista ucciso dalla mafia in Sicilia. Poi ho in corso un altro progetto molto interessante che riguarda una storia buia del nostro recente passato di cui per\u00f2 non posso dire altro. E ho un altro lavoro di teatro in Inghilterra con Enda Walsh e Cillian Murphy, un attore straordinario che avrai visto in <em>Dunkirk<\/em>.<\/p>\n<p>[:]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Musica e cinema: dalla prassi compositiva allo stato attuale delle arti Conversazione con Teho Teardo Poliedrico, sempre attivo, diviso tra incisioni discografiche, teatro e cinema: Teho Teardo \u00e8 un [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":26550,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[431],"tags":[169,213,449],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26552"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26552\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}