{"id":27112,"date":"2018-03-08T08:45:32","date_gmt":"2018-03-08T08:45:32","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=27112"},"modified":"2018-03-10T08:14:48","modified_gmt":"2018-03-10T08:14:48","slug":"omaggio-greta-gerwig-frances-lady-bird","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/omaggio-greta-gerwig-frances-lady-bird","title":{"rendered":"Omaggio a Greta Gerwig: Frances Ha e Lady Bird"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"4 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Piste parallele<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riavvolgendo il nastro dal momento in cui Frances Ha scrive il suo nome sulla cassetta della posta dell&#8217;appartamento in cui andr\u00e0 a vivere, instabile come sempre ma con qualche timore in meno, eccoci a Sacramento: Greta Gerwig fa un passo indietro, da New York City si ritorna dove tutto ebbe inizio, o meglio, al momento spartiacque di tutta la sua vita e lo fa affidandosi al corpo e all&#8217;anima di Saoirse Ronan. <!--more-->Christine &#8220;Lady Bird&#8221; McPherson \u00e8 Frances dieci anni prima della turbolenta convivenza con Sophie, dei tentativi con la danza e del perenne senso di inadeguatezza che si trova ad affrontare un animo &#8220;raro&#8221; come il suo, alle prese con gli spasmi della vita newyorkese. E c&#8217;\u00e8 un momento, seppur breve, in <em>Frances Ha<\/em>, in cui la nostra paladina delle imperfezioni \u00e8 nuovamente a Sacramento e noi con lei: Noah <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27115 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/lady-bird-greta-gerwig-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/lady-bird-greta-gerwig-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/lady-bird-greta-gerwig-615x410.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/lady-bird-greta-gerwig-400x266.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/lady-bird-greta-gerwig-292x195.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/lady-bird-greta-gerwig.jpg 710w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Baumbach la segue con attenzione, riuscendo a cogliere le sfumature di un moto interiore in apparenza identico a s\u00e9 stesso ma che, in realt\u00e0, anche nei momenti di maggiore concitazione emotiva conserva un difficile nucleo di contraddizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frances Ha vive la spensieratezza di un equilibrio prossimo al declino con il trasferimento di Sophie, crede di aver trovato l&#8217;idillio nell&#8217;appartamento da novecentocinquanta dollari al mese ma poi viene licenziata. Non c&#8217;\u00e8 tregua per i dolori della giovane Frances, non c&#8217;\u00e8 luna di miele che tenga e lo stesso accade nella sua citt\u00e0 natale, qualche anno prima, alla sua versione pi\u00f9 minuta e pi\u00f9 rosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lady Bird vive un dramma non dissimile, sebbene le cause siano differenti. \u00c8 un&#8217;adolescente all&#8217;ultimo anno di liceo, ci sono i primi amori e i conflitti con le figure genitoriali, specialmente con la madre dove un tal genere di introspezione, restando nell&#8217;ambito del cinema coevo, la si pu\u00f2 trovare soltanto in Xavier Dolan, se pensiamo a <em>Mommy<\/em> o al meno recente <em>J&#8217;ai tu\u00e9 ma m\u00e8re<\/em>. Con un colpo d&#8217;occhio totalizzante, Dolan e Gerwig riescono a restituire l&#8217;estremo realismo, crudezza e visceralit\u00e0 del rapporto madre-figlio, con uno scarto, tuttavia, evidente da parte di Dolan nella costruzione delle dinamiche interiori dei personaggi. Nonostante ci\u00f2, non si pu\u00f2 non provare empatia nei confronti di Frances Ha e Lady Bird, creature verosimili e poco artefatte, attraverso cui Baumbach da un lato e Gerwig dall&#8217;altro colgono l&#8217;intimit\u00e0 del cinema indipendente americano: il bisogno di raccontare s\u00e9 stessi, storie di inedita normalit\u00e0 alla <em>Paterson<\/em> o <em>Lucky<\/em> (esordio alla regia di John Carrol Lynch, insinuatosi in questo genere) dove la narrazione filmica ha piena ragion d&#8217;essere al di l\u00e0 di una tradizionale costruzione drammaturgica e la dignit\u00e0 del personaggio\\uomo con tutti i suoi malumori e incoerenze presiede alla trama, alla &#8220;storia&#8221; in quanto tale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Multiforme e oltremodo colta, la scelta musicale di <em>Frances Ha<\/em> \u00e8 un chiaro omaggio alla Nouvelle Vague e a un cinema francese cui Baumbach guarda moltissimo. Ci sono i toni a met\u00e0 tra il melodramma pi\u00f9 cupo e la spregiudicatezza alla <em>Jules e Jim<\/em> di George Delerue che \u201cfirma\u201d parte dell\u2019OST, storico compositore di Godard e Truffaut, e c\u2019\u00e8 un momento in cui il <em>Rosso Sangue<\/em> di Leos Carax si tinge di bianco e nero e Denis Lavant rivive nella Gerwig tra le strade di NYC, a suon di <img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27114\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig-300x169.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig-1260x709.jpg 1260w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig-615x346.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig-400x225.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig-292x164.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/frances-ha-greta-gerwig.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4n9MLbpmyWE&amp;list=PLXnHWWdpL-Y46jGJrLtWfWWlaQXBzeV_M&amp;index=1&amp;t=0s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Modern Love<\/a> di David Bowie. Momenti epifanici, a loro strambissimo modo. E se da un lato c\u2019\u00e8 Bowie a far da colonna sonora, dall\u2019altro, meno prorompente, ascoltiamo <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CuEKEeMyt7c&amp;index=1&amp;list=PLXnHWWdpL-Y7GNZZ3IHfSN-q7IXzCz1aP&amp;t=0s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hand in My Pocket<\/a> di Alanis Morissette, malinconica e struggente durante uno dei momenti decisivi della crescita di Lady Bird.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altro canto, chi se non Fran\u00e7ois Truffaut prima della tradizione del cinema indie operava in tal senso? Emblematico \u00e8 il caso del ciclo di film dedicati ad Antoine Doinel, cresciuto in sincronia con l&#8217;attore da cui viene interpretato. Si pu\u00f2 dire che opere come <em>Baci rubati<\/em> o <em>Non sdrammatizziamo, \u00e8 solo questione di corna<\/em> a livello di accadimenti estrinsechi rispetto alla natura dei protagonisti e il loro bisogno di confrontarsi con il mondo siano abbastanza ordinari, per cos\u00ec dire: attraverso Doinel, Truffaut racconta qualcosa di se stesso tanto quanto la Gerwig o Baumbach, con perspicacia e acutezza, spinti dalla volont\u00e0 di vedere gli uomini in trasparenza, cos\u00ec come sono nella realt\u00e0.<\/p>\n<h5>L&#8217;articolo \u00e8 apparso anche su <a href=\"http:\/\/www.cinefiliaritrovata.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cinefilia Ritrovata<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDE TECNICHE<\/strong><br \/>\n<strong>Frances Ha (Id., USA, 2012) \u2013 REGIA: Noah Baumbach. SCENEGGIATURA: Noah Baumbach, Greta Gerwig. FOTOGRAFIA: Sam Levy. Montaggio: Jennifer Lame. MUSICA: Aa. Vv.. CAST: Greta Gerwig, Adam Driver,\u00a0Mickey Sumner,\u00a0Michael Zegen. GENERE: Drammatico. Durata: 95\u2032<\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Lady Bird (Id., USA, 2017) &#8211; REGIA: Greta Gerwig. SCENEGGIATURA: Greta Gerwig. FOTOGRAFIA: Sam Levy. Montaggio: Nick Houy. MUSICA: John Brion. CAST: Saoirse Ronan, Laurie Metcalf, Tracy Letts, Lucas Hedges. GENERE: Drammatico. Durata: 95\u2032<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"Frances Ha [2013] - Dance in the street\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4n9MLbpmyWE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>[\/column][:en]<\/p>\n<p>[\/column][:]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Piste parallele Riavvolgendo il nastro dal momento in cui Frances Ha scrive il suo nome sulla cassetta della posta dell&#8217;appartamento in cui andr\u00e0 a vivere, instabile come sempre ma [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":27113,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[97,96],"tags":[8,213,241],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27112"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}