{"id":27272,"date":"2018-04-16T08:21:28","date_gmt":"2018-04-16T08:21:28","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=27272"},"modified":"2018-04-16T08:35:04","modified_gmt":"2018-04-16T08:35:04","slug":"amadeus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/amadeus","title":{"rendered":"Amadeus"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"5 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Chiedi chi era Amadeus<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Milo\u0161 Forman non si \u00e8 mai limitato, nelle biografie che ha girato, a raccontare la vita della persona di cui si stava occupando: i suoi film non sono mai un semplice affresco storico o un ritratto psicologico <em>tout court<\/em>. <!--more-->Piuttosto, a livello di sceneggiatura \u2013 sia quando scritta in prima persona (<em>L&#8217;ultimo inquisitore<\/em>) sia quando tratta da opere teatrali (<em>Amadeus<\/em>) sia composta da professionisti del settore (<em>Man on the Moon<\/em>) \u2013 nei suoi film appare una costante: alcuni aspetti dei personaggi reali vengono presi e ingigantiti. Ci\u00f2 li trasforma in emblemi, simboli, archetipi. Di Francisco <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27277 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Goya-.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/>Goya gli interessava la scissione fra il coraggio dimostrato nelle opere e desiderio di non inimicarsi nessuno nella vita: lo definiva \u201cil pi\u00f9 coraggioso codardo nell&#8217;arte\u201d. Il suo Goya somiglia a uno zio bonaccione e sensibile che cerca di mediare in situazioni assurde. Rappresenta l&#8217;umanit\u00e0 che fronteggia i mostri generati dal sonno della ragione: l&#8217;Inquisizione prima, il Terrore poi. Di Andy Kaufman invece gli interessava l&#8217;estrema consapevolezza di quanto il realismo dei mass media fosse apparente: lo <em>show man<\/em> giocava sulla percezione dello spettatore alla maniera dei prestigiatori, fino al paradosso del personaggio che sopravvive alla propria morte (un principio che il cinema ha scoperto prima della televisione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto a Mozart e a Salieri, gli appassionati di musica del Settecento sanno bene quanto i personaggi interpretati da Tom Hulce e Murray Abraham siano lontani dal vero. Non che non sia accertato che Mozart, attorno al 1791, temesse per la propria vita: se non m&#8217;inganno \u00e8 nella biografia di Georg Nikolaus Nissen, secondo marito di sua moglie Stanzi Weber (che certo non era quella bimba ingenua e tirchiotta del film), che quest&#8217;ultima racconta di una passeggiata nel Prater e di una confessione: \u201csono sicuro che mi stiano avvelenando\u201d. L&#8217;accusato per\u00f2 non era certo il povero Salieri, bens\u00ec il gruppo di cantori italiani a corte Asburgo inquietati dai cambiamenti che un&#8217;opera in tedesco del calibro del <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=3rE7dXws5vk&amp;index=3&amp;list=PLXnHWWdpL-Y46jGJrLtWfWWlaQXBzeV_M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Flauto Magico<\/a> (nel film cantata in inglese) avrebbe potuto portare all&#8217;intero mondo musicale. Supposizioni. E non so dire neanche se la potenza del cinema, creatrice di miti, abbia fatto male o bene a Salieri: come la <a href=\"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/la-corazzata-potemkin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corazzata Potemkin<\/a>, <img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27276\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/tom-hulce-amadeus-1984-300x128.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/tom-hulce-amadeus-1984-300x128.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/tom-hulce-amadeus-1984-615x261.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/tom-hulce-amadeus-1984-400x170.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/tom-hulce-amadeus-1984-292x124.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/tom-hulce-amadeus-1984.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>lo si conosce per sentito dire, per via di Forman, e non tanto come musicista ma come \u201crivale mediocre di Mozart\u201d &#8211; quando in verit\u00e0 non \u00e8 mai stato n\u00e9 rivale n\u00e9 incapace. Il finale del film, la benedizione dei mediocri, lo fa sembrare della stirpe degli \u201cartisti falliti\u201d cantati da Milva, tuttavia Salieri fu celebre e apprezzato in vita, fin da ultimo. La celebre mezzosoprano Cecilia Bartoli, paladina della \u201cmusica dimenticata\u201d, dopo una lunga ricerca d&#8217;archivio, nel 2003 cant\u00f2 il <em>Salieri Album<\/em> anche per riscattare il malcapitato compositore veronese da questo tipo di fama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora, se non parla di Mozart, qual \u00e8 il vero argomento di <em>Amadeus<\/em> che Truffaut, in barba alla morte imminente, desiderava tanto vedere al cinema? Di gloria, di arte ma soprattutto d&#8217;ingiustizia. L&#8217;ingiustizia perpetuata da Dio, da quell&#8217;entit\u00e0 trascendente che fa s\u00ec che i risultati, per cui tu persona seria hai pregato e lavorato sudando sette camicie, il tuo collega (amorale, odioso, spendaccione, poco cresciuto e \u201cfarfallone amoroso\u201d) li ottenga senza sforzo. \u201cDavanti a Dio tutti gli uomini sono uguali\u201d dice Padre Vogler a sei minuti dall&#8217;inizio del film: tutto il racconto di Salieri \u00e8 volto a smentire questa frase. \u201cAmadeus\u201d significa \u201cAmato da Dio\u201d ed \u00e8 questo amore incondizionato, questa assenza di meritocrazia divina che Salieri invidia. Infondo, Mozart era figlio d&#8217;arte, perci\u00f2 avvantaggiato. <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27273 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/amadeus-salieri-300x127.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"127\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/amadeus-salieri-300x127.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/amadeus-salieri-1024x433.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/amadeus-salieri-615x260.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/amadeus-salieri-400x169.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/amadeus-salieri-292x123.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/amadeus-salieri.jpg 1240w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Quanti artisti, seppur di talento, hanno avuto la strada spianata dal proprio cognome, anche se questa eredit\u00e0 talvolta pu\u00f2 risultare pesante?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa sola cosa che avessi mai desiderato era poter cantare Dio, una bramosia che lui mi aveva dato per poi rendermi muto.\u201d, dice Salieri, \u201cPerch\u00e9? Me lo spieghi lei. Se lui non voleva che lo esaltassi con la musica perch\u00e9 instillarmene il desiderio, come una mania in ogni mia fibra e poi negarmi il talento?\u201d. S\u00ec perch\u00e9 il suo rivale, questo ragazzino viziato, questa superstar che vive al di sopra dei suoi mezzi e si irrita a morte quando l\u2019imperatore indice un concorso per ottenere un posto di insegnante a corte e non lo designa direttamente (come fa chi \u00e8 abituato ad avere la strada spianata da padre prima e successo poi), purtroppo per il compositore veneto, di talento ne ha. In barba a tutto lo studio, la seriet\u00e0, i voti di castit\u00e0 e la devozione di Salieri. Che inizia a passare al lato oscuro facendo proposte oscene a Stanzi Weber, infiltrando a casa Mozart una servetta impicciona, e infine facendosi passare per il solo amico a corte <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27274 alignleft\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Amadeus-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Amadeus-300x193.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Amadeus-1024x658.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Amadeus-1260x810.jpg 1260w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Amadeus-615x395.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Amadeus-400x257.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Amadeus-292x188.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>del compositore quando invece in segreto gli ha commissionato il <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1b2pyEvp8ls&amp;list=PLXnHWWdpL-Y46jGJrLtWfWWlaQXBzeV_M&amp;index=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Requiem<\/a> maledetto che lo porter\u00e0, assieme al peso di un rapporto col padre complicatosi col trapasso di quest\u2019ultimo, alla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019archetipo \u00e8 quello della cicala e della formica. Una cicala molto talentuosa e una formica rosicante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Goya, Kaufman e Mozart\/Salieri sono tre modi diversi di vivere il rapporto fra fama e mestiere artistico. Goya cerca di essere invisibile per non farsi troppo notare dall&#8217;Inquisizione. Utilizza la propria posizione di \u201cpittore del re\u201d solo quando non c&#8217;\u00e8 altra maniera per ottenere informazioni. Kaufman costruisce da solo il proprio mito giocandoci: Tony Clifton (che nella vita reale fu interpretato, dopo la sua morte, da Bob Zmuda e talvolta da suo fratello Michael), \u00e8 come l&#8217;immortalit\u00e0 garantita dallo spettacolo, seppure incredibilmente dotato di carne e ossa e non di sola apparenza come tutti i cari estinti dello <em>show business<\/em>. E l&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 quel che Salieri vorrebbe per s\u00e9, per cui prega. Vorrebbe dei riconoscimenti, ma ha sbagliato tempistiche. La posta in gioco non \u00e8 uno status: un musicista a servizio di un nobile o un ecclesiastico \u00e8 sempre un servo. N\u00e9 si tratta di statue: la morte del corpo, del resto, \u00e8 una livella e Mozart, senza una lira, viene gettato nella fossa comune. Tuttavia andarsene in giovane et\u00e0 si addice alle superstar: mentre l\u2019uomo muore, la musica e il ricordo rimangono, pi\u00f9 vivi che mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non svanisce il mito di <em>Amadeus <\/em>nell&#8217;immaginario popolare: l&#8217;anno dopo il film la popstar austriaca Falco cavalc\u00f2 l&#8217;onda di Forman con la hit <em>Rock Me Amadeus<\/em>. La sintassi filmica classica rende il film fruibile a ogni tipo di pubblico nonch\u00e9 parodiato a oltranza (anche i fratelli Simpson ne hanno data una loro versione). Ho letto addirittura che qualche detrattore di Giovanni Allevi paragona la sua immagine pubblica a una variazione sul personaggio di Tom Hulce. Sopravvive <em>Amadeus<\/em> e con lui Milo\u0161 Forman stesso. Pi\u00f9 che agli scherzi di Kaufman, all\u2019astio di Salieri o alla febbre di Mozart, mi piace per\u00f2 pensare, nel caso del cineasta, a una dipartita in linea con la filosofia del suo Goya: in pace con tutti e mandando avanti le proprie opere verso il futuro.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br \/>\n<strong>Amadeus (Id., USA, 1984) &#8211; REGIA: Milo\u0161 Forman. SCENEGGIATURA: Peter Shaffer. FOTOGRAFIA: Miroslav Ond\u0159\u00ed\u010dek. MONTAGGIO: Michael Chandler, Nena Danevic, T.M. Christopher. MUSICHE: Wolfgang Amadeus Mozart. CAST: Tom Hulce, F. Murray Abraham, Eliabeth Berridge, Simon Callow. GENERE: Biografico. DURATA: 160&#8242; (180&#8242;)<\/strong><\/h5>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tgZhaFFNVc4&#038;t=39s&#038;index=2&#038;list=PLXnHWWdpL-Y46jGJrLtWfWWlaQXBzeV_M[:]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Chiedi chi era Amadeus Milo\u0161 Forman non si \u00e8 mai limitato, nelle biografie che ha girato, a raccontare la vita della persona di cui si stava occupando: i suoi [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":27275,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[97],"tags":[8,386,343,126],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27272"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}