{"id":27289,"date":"2018-04-17T08:10:49","date_gmt":"2018-04-17T08:10:49","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=27289"},"modified":"2018-04-19T09:47:19","modified_gmt":"2018-04-19T09:47:19","slug":"uno-piu-una","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/uno-piu-una","title":{"rendered":"Uno pi\u00f9 una"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"3 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>La sinfonia del caso<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Un colpo di dadi non abolir\u00e0 mai il caso&#8221;, scriveva Mallarm\u00e9. Anche Lelouch sembra esserne convinto. Da sempre il suo cinema \u00e8 profondamente e intimamente intessuto dei giochi della casualit\u00e0, di ci\u00f2 che di imprevedibile e dunque anche di possibile, pu\u00f2 accadere nella vita di una persona. <!--more-->Non sar\u00e0 dunque un caso (mi si perdoner\u00e0 la fin troppo facile ma assolutamente non oziosa ripetizione) se il protagonista di <em>Uno pi\u00f9 una<\/em>, noto compositore francese, viene presentato come il vincitore di un Oscar per la pellicola<em> La sinfonia del caso<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27291\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-3.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-3-615x410.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-3-400x266.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-3-292x195.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Antoine Abeilard, viene infatti invitato a recarsi in India per scrivere e registrare le musiche per un film, <em>Giulietta e Romeo<\/em>, una sorta di rilettura del classico shakespeariano che un regista indiano ha adattato ad un fatto di cronaca locale (con un procedimento di attraversamento della realt\u00e0 nella finzione scenica curiosamente non dissimile da quello utilizzato da Eastwood in <em>Ore 15:17 &#8211; Attacco al treno<\/em>, utilizzando come attori, gli stessi protagonisti degli eventi narrati). Durante un ricevimento in suo onore conosce Anna, la moglie dell\u2019ambasciatore francese, con la quale intrattiene da subito un fitto scambio di confidenze, inizialmente mosso solo dal suo impeto di seduttore incallito, poi via via, in modo sempre pi\u00f9 coinvolto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lelouch non sembra credere mai troppo agli snodi narrativi delle storie che racconta e forse poco gli interessa che ogni passaggio sia perfettamente chiaro e verosimile ed in questo film, certamente non fra le sue cose migliori, questo risulta particolarmente evidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intreccio, i fatti, gli avvenimenti, nelle sue mani, diventano spesso semplici occasioni in cui far deflagrare l\u2019istante magico, l\u2019incontro fortunato, lo sguardo giusto, meccanismi ad incastro dentro ai quali il caso pu\u00f2 compiere il suo gioco libero e imprevedibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Persino la morte, qui ad un certo punto evocata da una diagnosi medica infausta, si trasforma immediatamente in una occasione di vita, attraverso un viaggio non previsto, che a sua volta diviene l\u2019occasione per due persone distanti e molto diverse, di innamorarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando di compositori e di colonne sonore, mentre assistiamo alla storia di Antoine Abeilard, \u00e8 davvero impossibile non pensare a Fracis Lai, il grande e premiatissimo compositore che ha scritto, oltre a questa, quasi tutte le musiche dei film di Lelouch. Una collaborazione iniziata nel 1966 con <em>Un uomo, una donna<\/em> e che dopo pi\u00f9 di 30 pellicole, ancora prosegue inesausta. Un sodalizio che va evidentemente ben oltre la semplice sintonia professionale, soprattutto se si considera che, in maniera piuttosto inusuale, Lelouch \u00e8 solito far scrivere l\u2019intera colonna sonora senza mostrare al compositore nessuna scena. Il procedimento permette al regista di non ottenere un semplice commento sonoro ma una musica che realmente contrappunta le immagini, secondo una dialettica ben precisa che sar\u00e0 lo stesso regista a calibrare in fase di ripresa e montaggio. Inoltre spesso le scene vengono girate dal regista \u2013 come racconta lo stesso Lai \u2013 con la musica in sottofondo in modo che gli attori entrino meglio nel tipo di clima emotivo che il regista vuole che venga evocato: un procedimento affascinante che, oltre ad influenzare il coinvolgimento degli attori nelle scene, e diremmo forse anche dello stesso regista mentre le gira, va alla ricerca di <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27290 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-2-300x245.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-2-300x245.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-2.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-2-615x501.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-2-400x326.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/uno-pi\u00f9-una-2-292x238.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>una fusione intima e inscindibile fra musica e immagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orgogliosamente fedele a se stesso e programmaticamente anti-intellettualistico, il cinema di Lelouch, cos\u00ec libero e incurante di mode, tendenze e categorie, che da sempre rifugge, ancora oggi coinvolge e seduce, attraverso una raffinata riflessione sul tempo (giocando con l\u2019alternanza fra passato, presente e futuro), un intrigante lavoro sui misteriosi percorsi del caso (che lui geometricamente intreccia, ora negandolo, ora abbandonandocisi) e una totale dedizione al quel valzer dei sentimenti che tutto travolge e sovverte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ci insegna lo stesso Lelouch, scegliere di vedere un film, significa correre un rischio e a maggior ragione, quando si tratta del suo cinema, crediamo sia un un rischio che valga sempre la pena correre.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br \/>\n<strong>Uno pi\u00f9 una (Un plus une, Francia, 2015) \u2013 REGIA: Claude Lelouch. SCENEGGIATURA: Claude Lelouch. FOTOGRAFIA: Robert Alazraki. MONTAGGIO: St\u00e9phane Mazalaigue. MUSICHE: Francis Lai. CAST: Jean Dujardin, Elsa Zylberstein, Christopher Lambert, Alice Pol. GENERE: Commedia. DURATA: 115\u2032. Disponibile su Netflix dal 1 agosto 2017<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"Un + une Official International Trailer 1 (2016) - Jean Dujardin, Elsa Zylberstein Movie HD\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/75nPyu36QiE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] La sinfonia del caso &#8220;Un colpo di dadi non abolir\u00e0 mai il caso&#8221;, scriveva Mallarm\u00e9. Anche Lelouch sembra esserne convinto. 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