{"id":27722,"date":"2018-06-26T08:04:40","date_gmt":"2018-06-26T08:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=27722"},"modified":"2018-06-26T08:04:40","modified_gmt":"2018-06-26T08:04:40","slug":"rosita-entracte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/rosita-entracte","title":{"rendered":"[:it]Il Cinema Ritrovato 2018: Rosita \/ Entr&#8217;acte[:]"},"content":{"rendered":"<p>[:it]<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"5 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Cinema Ritrovato<\/em> \u00e8 piacere della riscoperta filmica, della visione del film in pellicola, del restauro colorimetrico. \u00c8 anche riscoperta dell\u2019esperienza cinematografica tout-court, di cui l\u2019elemento musicale \u00e8 parte fondamentale. La serata in piazza Maggiore che ha visto protagonisti <em>Rosita<\/em> ed <em>Entr\u2019acte<\/em> ne \u00e8 un fulgido esempio, non soltanto perch\u00e9 i suddetti film sono stati fruiti nelle versioni restaurate, ma perch\u00e9 l\u2019accompagnamento musicale dal vivo ha restituito agli spettatori anche la \u201ccolonna sonora\u201d originale delle due opere.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Entr-acte-01.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27724 alignleft\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Entr-acte-01-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Entr-acte-01.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Entr-acte-01-292x219.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il caposaldo del cinema dadaista firmato da Ren\u00e9 Clair nel 1924 \u00e8 stato proiettato in una versione differente da quella comunemente nota (rieditata dallo stesso Clair nel 1967): il restauro a partire dal negativo originale ha permesso di riammirare scene come quella con la scimmia del ballerino Jean B\u00f6rlin o lo schiaffo finale, restituendo pertanto agli spettatori la versione originale completa del film. Per ricreare il tessuto musicale adatto alla sonorizzazione dell\u2019opera, il Maestro Daniele Furlati si \u00e8 servito della partitura orchestrale originale di Erik Satie, che contiene numerose indicazioni autografe a matita rossa che non sono inserite nell\u2019edizione a stampa edita da Salabert abitualmente utilizzata per la sonorizzazione del film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna ricordare che <em>Entr\u2019acte<\/em> era stato pensato come intermezzo del balletto in due atti <em>Rel\u00e2che<\/em> di Francis Picabia. La composizione di Erik Satie <em>Cin\u00e9ma. Entr\u2019acte symponique pour le ballet \u201cRel\u00e2che\u201d<\/em> comprende un\u2019<em>ouverture<\/em>, la \u201c<em>projectionette<\/em>\u201d (un minuto di musica circa) e la parte canonicamente associata al film <em>Entr\u2019acte<\/em>. Il lavoro di ri-sincronizzazione operato da Furlati per l\u2019esecuzione al pianoforte solo \u00e8 dunque un\u2019operazione filologica che sintetizza la versione a stampa e il manoscritto, la versione pianistica e la partitura orchestrale, aggiungendo, per una sincronizzazione funzionale alle immagini della parte iniziale, un rimontaggio della \u201c<em>projectionette<\/em>\u201d e di parte dell\u2019<em>ouverture<\/em> nei momenti in cui Satie e Picabia saltano al <em>ralenti<\/em> vicino al cannone. Questa accoppiata \u2013 che Furlati definisce \u201cleziosa\u201d \u2013 tra la musica vivace di <em>Rel\u00e2che<\/em> e le immagini del caricamento del cannone (che esprimono un concetto assai duro e violento) \u00e8 un esempio di quel tono dissacrante e finalizzato allo scandalo che, proprio della poetica dada, si respira anche in <em>Entr\u2019acte<\/em>. Basti pensare che parte di questa musica nasce dalla deformazione accelerata della marcia funebre di Fryderyk Chopin (Sonata n. 2 opera 35), inserita proprio allo scopo di far ridere durante la visione di un corteo funebre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cin\u00e9ma<\/em> \u00e8 l\u2019ultima composizione di Satie. In essa c\u2019\u00e8 un uso \u201cminimalista\u201d della musica, con uno schema ripetuto molte volte (si veda la scena all\u2019interno del corteo in cui i personaggi girano in tondo, accompagnata da un giro di note che si ripete) che \u2212 come dichiara Furlati \u2212 \u201crappresenta una grammatica nuova nell\u2019ambito della musica per film, che sar\u00e0 seguita poi da altri compositori (Hermann per Hitchcock, Nyman per Greenaway, etc.)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche per questo <em>Cin\u00e9ma<\/em> \u00e8 un ulteriore, notevole lascito di Satie.<\/p>\n<h5 class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><strong>SCHEDA TECNICA<br \/>\n<\/strong><strong>Entr&#8217;acte (id.; Francia, 1924) \u2013 REGIA: Ren\u00e9 Clair. SCENEGGIATURA: Francis Picabia<\/strong>. <strong>FOTOGRAFIA: Jimmy Berliet. MONTAGGIO: Ren\u00e9 Clair<\/strong>. <strong>MUSICHE: Erik Satie. CAST: Man Ray, Marchel Duchamp, Francis Picabia. GENERE: Dada. DURATA: 22\u2032<\/strong>.<\/h5>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2605<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/rositastill.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27725 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/rositastill-300x228.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/rositastill-300x228.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/rositastill-400x305.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/rositastill-292x222.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/rositastill.jpg 432w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Altrettanto filologica \u00e8 stata la ricostruzione della musica di <em>Rosita<\/em> (Ernst Lubitsch, 1923) ad opera di Gillian Anderson. Dato che la partitura originale composta per il film da Louis F. Gottschalk \u00e8 perduta, la musicologa americana \u00e8 riuscita a ritrovare i 45 brani (sempre di Gottschalk) elencati\u00a0 in un <em>cue sheet<\/em> (lista dei brani musicali con indicazione della scena nel film) che su tale partitura si basavano e a ricostruire \u2212 anche grazie ad appunti dello stesso Lubitsch \u2212 un accompagnamento musicale per orchestra che ha saputo affiancare la proiezione con variazioni di tempi e di <em>mood<\/em> perfettamente coerenti con ci\u00f2 che stava accadendo sullo schermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di Rosita (cantante di strada corteggiata dal re di Spagna ma innamorata di un aristocratico condannato a morte per averla difesa) si snoda attraverso momenti di dramma intenso (le condanne a morte) e di risate liberatorie (il re che, ammaliato dalla protagonista, si fa pubblicamente canzonare da Rosita), mentre la musica mescola temi cantabili a struggenti melodie, ritmi di ballo della tradizione spagnola a composizioni pi\u00f9 centro-europee, adattandosi di volta in volta alla progressione drammatica del film.\u00a0 Ne \u00e8 un esempio la perfetta sintonia tra le scene di frenesia carnevalesca e la frenetica musica che le accompagna. Essendo assai probabile che Lubitsch, provetto pianista, abbia supervisionato sia la partitura originale sia il <em>cue sheet<\/em> da cui \u00e8 partita Anderson, non c\u2019\u00e8 stupore nel constatare che anche la musica (come la scelta delle magnifiche inquadrature, il montaggio o l\u2019uso espressivo e narrativo della profondit\u00e0 di campo) contribuisca attivamente a trasmettere il famoso \u201c<em>Lubitsch touch<\/em>\u201d.<\/p>\n<h5 class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><strong>SCHEDA TECNICA<br \/>\n<\/strong><strong>Rosita (id.; USA, 1923) \u2013 REGIA: Ernst Lubitsch. SCENEGGIATURA: Edward Knobloch<\/strong>. <strong>FOTOGRAFIA: Charles Rosher. MONTAGGIO: <\/strong>. <strong>MUSICHE: L<\/strong><strong>ouis F. Gottschalk. CAST: Mary Pickford, Holbrook Blinn, Irene Rich. GENERE: Sentimentale. DURATA: 95\u2019.<\/strong><\/h5>\n<h5 class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><strong>\u00a0<\/strong><\/h5>\n<p>[:]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[:it] Il Cinema Ritrovato \u00e8 piacere della riscoperta filmica, della visione del film in pellicola, del restauro colorimetrico. \u00c8 anche riscoperta dell\u2019esperienza cinematografica tout-court, di cui l\u2019elemento musicale \u00e8 parte [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":27726,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8,125,530,529],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27722"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}