{"id":28281,"date":"2019-02-12T06:27:01","date_gmt":"2019-02-12T06:27:01","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=28281"},"modified":"2019-02-11T11:31:25","modified_gmt":"2019-02-11T11:31:25","slug":"mia-martini-io-sono-mia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/mia-martini-io-sono-mia","title":{"rendered":"Mia Martini &#8211; Io sono Mia"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"3 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h5>In onda il 12 febbraio 2019 su Rai1, ore 21.25<\/h5>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>La donna che soffre<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima o poi una fiction su Mia Martini sarebbe uscita, lo sospettavamo da anni. La vita di Domenica Bert\u00e8, questo il suo nome anagrafico, ben si presta a punte drammatiche che si adagiano su topos ben conosciuti: il rapporto conflittuale con il padre, una sorella adorata e ribelle, un amore devastante, una superstizione come peggior nemico e canzoni che hanno strappato il cuore a generazioni. Era gi\u00e0 tutto scritto, tutto nella Leggenda.<!--more--> <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-28282\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-300x217.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-300x217.png 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-615x445.png 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-400x289.png 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-292x211.png 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia.png 791w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il fatto che la vita di Mim\u00ec sia in effetti somigliata a un melodramma ha fatto evitare tante grane in fase di sceneggiatura: la diegesi non ha faticato tanto come in <a href=\"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/fabrizio-de-andre-principe-libero\/\">De Andr\u00e9 \u2013 Principe Libero<\/a> ad adattarsi al linguaggio emozional-sentimentale del mezzo televisivo. E Serena Rossi, spesso incanalata nei ruoli da donna forte e fragile, rappresenta una netta scelta di campo, una connotazione del personaggio a partire dal cast (stessa cosa vale per Dajana Roncione, compagna di una pietra miliare del rock, nella parte di Loredana Bert\u00e8).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le semplificazioni di sceneggiatura chiaramente ci sono, ma per motivi diversi dalla storia di De Andr\u00e9. Se per il cantautore si \u00e8 preferito guardare agli amori scialacquando idee politiche, lati beffardi e lati sgradevoli, il grosso problema di <em>Mia<\/em> sono stati gli amici e i compagni famosi. Renato Zero non ha voluto comparire e, dato il suo rapporto burrascoso con Loredana Bert\u00e8, non si \u00e8 insistito nel chiedere la motivazione. Un amico che gli somiglia c&#8217;\u00e8 \u2013 ne viene colto il lato-Bowie \u2013 ma fondamentalmente rimane in secondo piano. Andrea invece \u00e8 un nome piuttosto comune, uno pseudonimo anonimo dietro al quale si nasconde Ivano Fossati. Maurizio Lastrico (genovese) ha cercato di dare un&#8217;idea (visiva) del personaggio che alluda ma non dica. Andrea non fa neanche il musicista, \u00e8 fotografo. Scelta comprensibile: il problema-Fossati (dubito che il cantautore voglia rievocare una storia che anche a lui ha lasciato strascichi dolorosi) altrimenti sarebbe stato irrisolvibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia l&#8217;aver cambiato la professione di lui \u00e8 stata un&#8217;occasione persa d&#8217;introspezione maggiore. S\u00ec perch\u00e9 non \u00e8 un caso che il grande amore di Mia sia stato un uomo ossessionato dalla musica quanto lei dato che la musica era l&#8217;Amore di Mia Martini, ci\u00f2 che nella fase finale della vita peraltro (che la fiction non tocca) le stava donando gioia. Di questo amore viscerale non se ne vede che una pallida ombra: una rappresentazione convenzionale affinch\u00e9 la gente, che di vocazione artistica sa ben poco, si faccia una vaga idea confusa con ambizione, esibizionismo da palco, riscatto femminile, tutt&#8217;al pi\u00f9 professionalit\u00e0 minuziosa e basta. Anche la questione della sfortuna sembra quasi una brutta storia per ragioni meramente identitarie, cio\u00e8 per il fango gettato sulla sua persona. Quando invece la vera tragedia per Mim\u00ec \u00e8 stata il non poter cantare, l\u2019essere stata colpita in quella cosa che era la sua vita. Il sacrificare la propria vocazione tentando perfino di lavorare in ufficio assieme alla sorella Leda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa gente vuole vedere le donne che soffrono\u201d, dice nella fiction Franco Califano, che rappresenta un po&#8217; tutti gli autori che hanno scritto pezzi forti e, diciamo, non edificanti per Mia \u2013 il direttore dell&#8217;attuale Sanremo per primo, con la sua terribile <em>Le lacrime di Marzo<\/em>. Questa frase, messa anche nel trailer, \u00e8 quasi una confessione: rivedere Mia Martini sullo schermo come fiction di punta, trasmessa proprio dopo quel Sanremo che a lei ogni anno dedica un premio prestigioso, \u00e8 voler rivedere la sua sofferenza in versione televisiva quando ormai non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 niente da fare. Serena Rossi ha detto: \u201cSe oggi siamo qui a rimpiangerla, a chiederle scusa, allora chi ha vinto \u00e8 lei\u201d e penso sia proprio questo il punto: ci sono dei personaggi nei confronti dei quali il pubblico &#8211; e lo<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28283 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-300x174.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia.jpg 480w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-400x233.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/io-sono-mia-292x170.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> star system &#8211; prova sensi di colpa. E a quel punto quella sofferenza che si ri-mette in scena \u00e8 quasi un voler controllare un trauma, e con esso la propria parte di responsabilit\u00e0. Non \u00e8 questa la ragione per cui un personaggio altrettanto drammatico e sfortunato (Dalida) ha alle spalle ben due fiction che raccontano la stessa storia a distanza di una decina d&#8217;anni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Serena Rossi \u00e8 stata aiutata da ben due personal trainer nella trasformazione e il lavoro attoriale \u00e8 stato ben fatto \u2013 \u00e8 lei che canta e il non voler imitare lo stile di Mia (senza ricadere per\u00f2 nel terribile effetto-Elisa Toffoli in <em>Almeno tu nell&#8217;universo<\/em>) le fa onore. Tutto sommato questo lavoro convince, come pu\u00f2 convincere il libretto di Tosca di Puccini: la vita tragica di una donna forte. Ecco, ho visto il <em>Vissi d\u2019amore<\/em>, ho visto meno il <em>Vissi d\u2019arte<\/em>.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br \/>\n<strong>Mia Martini &#8211; Io sono Mia (Italia, 2019) &#8211; REGIA: Riccardo Donna. SCENEGGIATURA: Monica Rametta. MOMTAGGIO: Alessio Doglione. MUSICHE: Mattia Donna. CAST: Serena Rossi, Antonio Gerardi, Maurizio Lastrico, Dajana Roncione, Edoardo Pesce, Nina Torresi. GENERE: Drammatico. DURATA: 130&#8242;<\/strong><\/h5>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martina Biscarini su Mia Martini &#8211; Io sono Mia, ritratto melodrammatico della grande cantante italiana firmato da Riccardo Donna<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":28284,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[169,557,241],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28281"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}