{"id":28432,"date":"2019-03-05T17:13:22","date_gmt":"2019-03-05T17:13:22","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=28432"},"modified":"2019-03-05T17:13:24","modified_gmt":"2019-03-05T17:13:24","slug":"jules-et-jim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/jules-et-jim","title":{"rendered":"Jules et Jim"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"5 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 &#8220;Jules et Jim&#8221; \u00e8 un capolavoro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso si danno molte cose per scontate, si affibbiano epiteti senza valutare il peso delle parole. \u201cCapolavoro\u201d \u00e8 una parola che va guadagnata e <em>Jules et Jim<\/em>, un film da godere sul grande schermo sul quale \u00e8 ritornato dopo il restauro, se la merita tutta.<!--more--><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Jules-et-Jim-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28438 alignleft\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Jules-et-Jim-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Jules-et-Jim-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Jules-et-Jim-1-615x346.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Jules-et-Jim-1-400x225.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Jules-et-Jim-1-292x164.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Jules-et-Jim-1.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La trama, lo sappiamo, viene dall&#8217;omonimo libro autobiografico di Henri Pierre Roch\u00e9: Jules (Oskar Werner) e Jim (Henri Serre) incontrano Catherine (Jeanne Moreau) una donna estremamente intelligente e libera per cui entrambi perdono la testa, senza scordarsi per\u00f2 la propria profonda amicizia. Truffaut s&#8217;innamor\u00f2 del libriccino e corrispose con l&#8217;autore per farne un film, seppure quest&#8217;ultimo non fece in tempo a vederlo realizzato. La difficolt\u00e0 di Truffaut fu rendere filmicamente lo stile di scrittura di Roch\u00e9, tanto proustiano nei temi quanto antiproustiano nello stile scarno, nelle frasi all&#8217;osso che lo rendono quasi la sinossi di un diario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La voce fuoricampo, in altri contesti fuori luogo, qua \u00e8 fondamentale per gettare l\u00e0, come frecce, frasi come: \u201cLa felicit\u00e0 si racconta male e si consuma presto\u201d, che fanno del libro e del film dei modelli di educazione sentimentale alternativa &#8211; e non solo. Le digressioni filmiche (su Marie Dubois, sul paesaggio, sulle biciclette) servono a godere gli attimi e il loro contesto come si godono lo spazio e le sensazioni durante un giorno di vacanza (che deve finire, lo sappiamo). Come se veramente si uscisse, proustianamente, dal tempo \u2013 seppure solo per qualche attimo. Il bianco e nero serve a dare l&#8217;idea di ricordo. Tutti questi elementi potrebbero far pensare a un film estremamente pesante, invece l&#8217;insostenibile leggerezza di <em>Jules et Jim<\/em> \u00e8 il tributo pi\u00f9 bello allo spirito del libro di Roch\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Georges Delerue, il \u201ccompositore della Nouvelle Vague\u201d, ci mette del suo a costruire l&#8217;atmosfera, con i suoi ariosi malinconici e i suoi temi diventati grandi classici del cinema. Delerue stava a Truffaut come Hermann stava a Hitchcock, lo sappiamo. La montatrice, Claudine Bouchet, racconta che unire musica e voce over \u00e8 stato un vero problema a causa dei crescendo che andavano a coprire la narrazione. Ma Truffaut non ne voleva sentire di eliminare l\u2019ottimo lavoro di alternanza fra melodie liriche e temi pi\u00f9 scuri ricamato dal musicista. Delerue stesso ha dichiarato di aver composto una musica che facesse da contrappunto all\u2019immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Truffaut diceva: \u201cL\u2019idea del film \u00e8 che la coppia non \u00e8 un sistema soddisfacente, ma non ci sono alternative\u201d e probabilmente semplificava per farsi capire dalla stampa, perch\u00e9 <em>Jules et Jim<\/em> non parla solo di questo. Catherine \u00e8 una donna inquieta, eppure \u00e8 portatrice di una <em>qu\u00eate<\/em> di felicit\u00e0 che non solo \u00e8 desiderio legittimo umano ma per la quale \u00e8 disposta a fare cose estreme. La sua \u00e8 una sfida titanica, eppure non lotta per lottare. Non accontentarsi e cercare strade alternative negli anni &#8217;60 era un ideale bello e poetico, al giorno d&#8217;oggi \u00e8 uno sforzo che necessita una consapevolezza e un coraggio sociale non indifferenti. Forse \u00e8 per questo che il film ha ancora qualcosa di forte da mostrare. Dall&#8217;altro lato c&#8217;\u00e8 la consapevolezza che, alla fine dei giochi, \u201cognuno riparte\/nel mulinello della vita\u201d come dice l\u2019immortale canzone interpretata dalla grande Jeanne Moreau e da Bassiak (che l\u2019aveva scritta perch\u00e9 fosse diffusa fra pochi amici), riproposta negli anni anche da Vanessa Paradis e Aliz\u00e9e.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/jules-et-jim-3-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28439 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/jules-et-jim-3-1-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/jules-et-jim-3-1-300x171.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/jules-et-jim-3-1-400x229.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/jules-et-jim-3-1-292x167.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/jules-et-jim-3-1.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> Il tempo esiste e l&#8217;esperienza umana vi \u00e8 inzuppata dentro, seppure lo spirito, come Catherine, debba sempre lottare per tramutare l&#8217;esperienza in extratemporale e gioirne. Non a caso, la donna accetta (catonianamente) la sua sconfitta quando giungono notizie dalla Germania: il regime nazista sta bruciando libri in piazza. E la pesantezza del tempo presente irrompe. Franz Hessel, il pap\u00e0 di Stephan Hessel di <em>Indignatevi!<\/em>, il Jules reale, prima di morire era stato internato al Camps de Milles di Aix-en-Provence, divenuto dopo la morte di Hessel uno dei centri di smistamento per persone dirette ai campi di sterminio. Roch\u00e9 (e dunque Truffaut) desiderano liberare la felicit\u00e0 del ricordo dalla pesantezza della storia del XX secolo. Ecco perch\u00e9, notava Jeanne Moreau, la gente tende a scordarsi il finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel film, Jules \u00e8 timido e meno incline a decisioni drastiche, ma la sua santa pazienza denota la sua grande intelligenza. Jim \u00e8 forse il pi\u00f9 spensierato \u2013 o vorrebbe esserlo. Ma assieme ai tre, la presenza di Fran\u00e7ois Truffaut (la sua scrittura visiva) si disvela in momenti di grande delicatezza come la celebre scena d&#8217;amore di Jeanne Moreau in controluce e di profilo, o il primo piano serrato di Werner e Moreau che piangono guancia a guancia, che sul grande schermo emanano una sorta di balsamo contro la violenza psicologica che respiriamo continuamente nel presente.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA:<\/strong><br \/>\n<strong>Jules et Jim (Id., Francia, 1962) \u2013 REGIA: Fran\u00e7ois Truffaut. SCENEGGIATURA: Fran\u00e7ois Truffaut, Jean Gruault (dal libro omonimo di Henri Pierre Roch\u00e9). FOTOGRAFIA: Raoul Coutard. MONTAGGIO: Claudine Bouchet. MUSICHE: Georges Delerue. CAST: Jeanne Moreau, Oskar Werner, Henri Serre, Marie Dubois, Bassiak. GENERE: Film d\u2019autore. DURATA: 110\u2019.<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><iframe title=\"JULES &amp; JIM TRAILER\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/x5IAYIUKTaI?start=13&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 &#8220;Jules et Jim&#8221; \u00e8 un capolavoro Spesso si danno molte cose per scontate, si affibbiano epiteti senza valutare il peso delle parole. \u201cCapolavoro\u201d \u00e8 una parola che va guadagnata [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":28436,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[97],"tags":[125,566],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28432"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28432\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}