{"id":28735,"date":"2019-11-02T05:52:06","date_gmt":"2019-11-02T05:52:06","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=28735"},"modified":"2020-12-02T15:51:29","modified_gmt":"2020-12-02T15:51:29","slug":"un-tranquillo-posto-di-campagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/un-tranquillo-posto-di-campagna","title":{"rendered":"Speciale Elio Petri &#8211; Un tranquillo posto di campagna"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"5 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>La dissolvenza musicale delle illusioni<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potrebbe pensare a <em>Un tranquillo posto di campagna<\/em> come a una sorta di <em>detour<\/em> di Elio Petri rispetto al suo percorso artistico-politico. In realt\u00e0 la sua poetica \u00e8 lampante anche in questo film, sebbene declinata secondo altre modalit\u00e0, altri canoni, persino altri generi. <!--more--><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28739 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-1-615x346.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-1-400x225.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-1-292x164.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-1.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Di nuovo Petri si conferma artista solidissimo che non soggiace ad una direttrice predeterminata, ad un crogiolarsi in cammini gi\u00e0 esplorati: si rivela intellettuale che sa far rientrare nel suo raggio di azione e di pensiero storie e ambientazioni differenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicenda di Lorenzo, pittore in crisi che si rifugia in una villa di campagna dalla quale \u00e8 misteriosamente e morbosamente attratto nella speranza di ritrovare la perduta ispirazione, non \u00e8 altro che l\u2019esito cinematografico di una profonda riflessione sul ruolo dell\u2019artista nella societ\u00e0 moderna. Cannibalizzato dal potere oggettivante del mercato e ridotto a semplice <em>produttore<\/em> di opere destinate a <em>consumatori<\/em> d\u2019arte, il pittore interpretato da Franco Nero manifesta tutto il disagio dell\u2019infrangersi di un sogno poetico contro la dura realt\u00e0 del mondo. Disagio che oltre ad essere sociale diviene anche psicologico, psichico. Lorenzo \u00e8 vittima di un vero e proprio delirio, causato dalla presa di coscienza del fatto che perfino gli affetti sono subordinati alla mercificazione di tutto ci\u00f2 che dovrebbe essere elevato a un livello superiore. L\u2019Arte \u00e8 oggettivata; il consumismo e il mercato hanno inquinato il regno delle Muse rendendo malato il rapporto tra l\u2019arte e il denaro. Questa malattia contamina anche l\u2019essere umano: da qui la follia di cui \u00e8 vittima Lorenzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma una riflessione del genere, che riguarda la funzione dell\u2019artista (e quindi dell\u2019intellettuale) nella societ\u00e0 contemporanea non \u00e8 forse politica? <em>Un tranquillo posto di campagna<\/em> \u00e8 un misconosciuto ma fondamentale tassello di una poetica autoriale che ad ogni tappa fa dell\u2019originalit\u00e0 una caratteristica sempre pi\u00f9 marcata. Tutto \u00e8 diverso ma al contempo \u00e8 espressione della stessa visione del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A riprova di questa omogeneit\u00e0 parla la colonna sonora: un tappeto di suoni, rintocchi, note di pianoforte che danno un effetto straniante, perfettamente coerente con il delirio di cui \u00e8 vittima il protagonista del film. Si tratta di un commento sonoro integrato tematicamente nella narrazione, sia perch\u00e9 richiama atmosfere tipiche dei film thriller\/horror con fantasmi e casa stregata, sia perch\u00e9 esprime acusticamente le sensazioni psicologiche del pittore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ottenere una colonna sonora con queste caratteristiche, Petri si \u00e8 rivolto a Ennio Morricone e al Gruppo d\u2019improvvisazione Nuova Consonanza di Franco Evangelisti. L\u2019esito \u00e8 un commento pi\u00f9 sonoro che melodico, che rende il senso di straniamento dell\u2019artista in un mondo che egli non riconosce pi\u00f9, dal quale cerca di evadere come da un incubo. Abbiamo cos\u00ec <img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-28737\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-2-300x164.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-2-300x164.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-2.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Un-tranquillo-posto-di-campagna-2-292x159.jpg 292w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>brani (come quello che si ascolta durante i titoli di testa) che sembrano voler armonizzare un caos dominante e altri brani in cui la musica pare fluire come un\u2019improvvisazione sopra una linea guida realizzata dalle percussioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come il lavoro musicale del GINC, elevando a proprie linee guida l\u2019atonalit\u00e0 e l\u2019assenza di un ritmo regolare, rappresentava un punto di rottura all\u2019interno della tradizione musicale classica, cos\u00ec questa colonna sonora si fa portatrice della simbologia di rottura del tradizionale ruolo attribuito all\u2019artista dalla concezione romantica. Il tutto \u00e8 poi in sintonia con l\u2019aritmia visiva delle immagini, legate da un montaggio atipico, quasi sperimentale, in cui la velocit\u00e0 dei raccordi richiama l\u2019attivazione psicofisica di un folle di fronte agli stimoli della realt\u00e0 esterna.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Un tranquillo posto di campagna (Italia, 1968) \u2013 REGIA: Elio Petri. SCENEGGIATURA: Elio Petri, Luciano Vincenzoni. FOTOGRAFIA: Luigi Kuveiller. MONTAGGIO: Ruggero Mastroianni. MUSICA: Ennio Morricone. CAST: Franco Nero, Vanessa Redgrave, George G\u00e9ret. GENERE: Drammatico. DURATA: 106\u2032<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"A Quiet Place In The Country (1968) - Official Trailer\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QJDZOc2Yvjc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua lo speciale su Elio Petri con la recensione di Alessandro Guatti su Un tranquillo posto di campagna<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":28738,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[543],"tags":[169,213,558,251],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}