{"id":28840,"date":"2020-09-01T15:05:49","date_gmt":"2020-09-01T15:05:49","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=28840"},"modified":"2020-09-04T13:08:27","modified_gmt":"2020-09-04T13:08:27","slug":"hamilton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/hamilton","title":{"rendered":"Hamilton"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>La Storia cambia colore<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<em>Who lives? Who dies? Who tells your story?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le categorie che permettono di inquadrare il nostro presente, un posto d\u2019onore spetta senz\u2019altro a quella di revisionismo storico. Basta un minuto sul web per capire come la possibilit\u00e0 (e l\u2019opportunit\u00e0) di riscrivere la Storia siano fra i motivi portanti di un dibattito culturale che spesso assume forma di vera e propria guerra combattuta su pi\u00f9 fronti<!--more-->, de-localizzando e traslando di senso il celebre motto orwelliano (\u201cchi <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28843 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Leslie-Odom-Jr.-interpreta-Aaron-Burr-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Leslie-Odom-Jr.-interpreta-Aaron-Burr-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Leslie-Odom-Jr.-interpreta-Aaron-Burr-400x266.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Leslie-Odom-Jr.-interpreta-Aaron-Burr-292x195.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Leslie-Odom-Jr.-interpreta-Aaron-Burr.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>controlla il passato..\u201d) fino a farne l\u2019unico slogan sottoscrivibile da soggetti, movimenti, ideali e motivazioni diversissimi tra loro. Se contesti come quello italiano sono resi particolarmente sensibili al fenomeno dalla presenza di ferite mai rimarginate \u2013 pensiamo all\u2019annosa battaglia fra chi avalla o rifiuta la versione istituzionale su Olocausto e crimini di guerra comunisti \u2013 per le stesse ragioni \u00e8 logico cercarne l\u2019epicentro negli Stati Uniti d\u2019America, paese ancora egemone sul piano culturale e mediatico, i cui equilibri interni poggiano su un vulcano attivo di tensioni plurisecolari sempre pronte a riesplodere in tutta la loro ferocia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nL\u2019affermarsi di movimenti come #metoo e Black Lives Matter \u00e8 cartina tornasole di problemi (ancora) attualissimi. Ma le modalit\u00e0 di questi sforzi di ristrutturazione del presente americano ci dicono anche tutta l\u2019importanza del <em>passato<\/em> nel funzionamento dei processi identitari di un popolo, il suo ruolo di sostrato simbolico in cui riconoscersi\/rispecchiarsi, e di cui dove necessario adeguare a s\u00e9 le rappresentazioni. Un dialogo cos\u00ec acceso col presente non poteva lasciare i libri di Storia indisturbati sul loro scaffale, e l\u2019assalto ai monumenti &#8211; che per forza di propagazione lega personaggi distanti come il generale Lee e Indro Montanelli \u2013 \u00e8 solo la punta di un iceberg gigantesco, della cui massa possiamo agevolmente farci un\u2019idea se ci accostiamo alla pi\u00f9 recente produzione cinematografica e televisiva statunitense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-28845\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover-hamilton-musical-disney-5ebacef10bc8d-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover-hamilton-musical-disney-5ebacef10bc8d-300x169.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover-hamilton-musical-disney-5ebacef10bc8d-615x346.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover-hamilton-musical-disney-5ebacef10bc8d-400x225.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover-hamilton-musical-disney-5ebacef10bc8d-292x164.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/cover-hamilton-musical-disney-5ebacef10bc8d.jpg 681w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Prendendo anche solo il revisionismo storico propriamente detto ci si trova infatti con una lunga lista di esempi, dal <em>Jojo Rabbit<\/em> di Taika Waititi (su cui si sono spese parole allarmanti come \u201ccinema della negazione\u201d e \u201crevisionismo infantile\u201d) al cambio di prospettiva in chiave Black operato sulla guerra in Vietnam dal recentissimo <em>Da 5 Bloods<\/em> di Spike Lee, passando per serie come <em>23\/11\/63<\/em> o <em>Hunters<\/em>; al centro della costellazione, le ultime opere di un autore regolarmente frainteso per apolitico come Quentin Tarantino, le cui \u201cfantasie\u201d revisioniste \u2013 termine abusatissimo che per cautela o incomprensione manca completamente il bersaglio su alcuni dei pi\u00f9 inquietanti apologhi storici di tutti i tempi \u2013 portano avanti una raffinata analisi teorica sul tema, com\u2019\u00e8 possibile solo a uno studioso di audiovisivo del calibro di Tarantino, che non solo conosce, ma sperimenta in prima persona tutta l\u2019euforia e la paura per il potere trasformativo del cinema, che pu\u00f2 sottrarci alle peggiori tragedie ma anche lavare la nostra coscienza storica in un bagno purificante di sublimazione hollywoodiana (\u201cSono la storia dei Negri d\u2019America! No? Allora devo essere King Kong&#8230;\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nProprio uno dei bersagli prediletti di Tarantino, quel John Ford il cui <em>print the Legend<\/em> resta la pi\u00f9 perfetta formulazione del potere mitopoietico del cinema e del ruolo fondativo delle grandi narrazioni epiche nella cultura americana, pu\u00f2 aiutarci ancora oggi a comprendere un\u2019operazione come <em>Hamilton<\/em> (2015) che pur recentissima sembra essersi gi\u00e0 ritagliata un posto importante fra di esse. Il musical di Broadway sul padre fondatore e primo Segretario del Tesoro Alexander Hamilton, composto nell\u2019arco di ben sei anni dal talentuoso Lin-Manuel Miranda, ha ammaliato il pubblico col suo cocktail di melodia tradizionale e virtuosismo hip hop, infrangendo svariati record di biglietti staccati e divenendo in breve tempo cos\u00ec popolare che il governo americano ha preferito tornare indietro sulla sua decisione di eliminare il ritratto di Hamilton dalle banconote da dieci dollari. Ma si \u00e8 anche attirato critiche per il casting di attori afroamericani in ruoli come Washington, Jefferson o Lafayette e per la scelta di glissare su alcuni degli aspetti pi\u00f9 controversi dei padri fondatori, in primis lo stesso Hamilton.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nDisponibile a un pubblico ancora pi\u00f9 vasto dopo l\u2019ingresso in versione filmata su Disney+, <em>Hamilton<\/em> aggiunge un tassello fondamentale al mosaico revisionista, di cui esemplifica altrettanto bene gli aspetti di riscrittura del passato e quelli (numericamente e simbolicamente ancora pi\u00f9 importanti) che fanno leva su inclusivit\u00e0 e rappresentazione, ormai introiettati a livello di vera e propria pratica industriale in quasi tutto il panorama mainstream a dispetto dei continui attacchi al <em>politically correct<\/em> di Hollywood e dintorni. Come sigla l\u2019inclusione nel catalogo Disney, l\u2019opera di Miranda trova in questo clima di fermento produttivo una collocazione naturale e preminente, forte al contempo di specificit\u00e0 capaci di sottrarla a quei circoli viziosi legati all\u2019ormai estrema permeabilit\u00e0 tra fase creativa e <em>feedback<\/em> da parte del pubblico, che negli ultimi anni hanno portato troppe produzioni a correre ai ripari con un\u2019ostentazione di progressismo artificiosa e di facciata. Nel caso di <em>Hamilton<\/em>, l\u2019evidente sincerit\u00e0 ed ispirazione del suo messaggio e il dato della sua genesi artigianale, \u201cvecchio stile\u201d, hanno aggirato le riserve del pubblico, che ha cos\u00ec dimostrato di poter gradire non poco una formulazione in ogni senso pi\u00f9 colta, genuina e stimolante dello stesso spirito dei tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nCome per Tarantino, ma in un senso ben pi\u00f9 rassicurante e conservatore, il fascino dell\u2019operazione revisionista di <em>Hamilton<\/em> sta anche nella profonda riflessione meta-testuale che ne accompagna e tematizza lo svolgersi, evidenziando gli aspetti di continuit\u00e0 fra i cambiamenti culturali in cui il musical si inscrive e le precedenti \u201crivoluzioni dell\u2019immaginario\u201d, prima fra tutte quella del paese <em>giovane, aggressivo e affamato<\/em> che nel 1776 lott\u00f2 per appropriarsi definitivamente della propria identit\u00e0 emancipandosi da una patria e una cultura ormai lontane. Allo stesso modo \u00e8 evidente il gioco di corrispondenze fra il personaggio di Hamilton, economista e r\u00e8tore di genio arrivato dal fango dei bassifondi a <em>scrivere<\/em> la storia americana, la cui vicenda secondo Miranda \u00e8 la pi\u00f9 hip hop di sempre perch\u00e8 \u201che <em>wrote<\/em> his way to the top\u201d, e lo stesso Miranda, che con la forza sincopata della parola rap conquista la ribalta regalando al contempo a un\u2019altra rivoluzione (contemporanea) il suo manifesto. Che non \u00e8 un manifesto di distruzione e sovvertimento, ma piuttosto l\u2019opera di un riformista illuminato, un tradizionalista sensibile al vento che cambia, che sa benissimo che \u00e8 possibile aggiornarsi rimanendo se stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nCome insegnava Ford, e come ribadisce Miranda con la sua insistenza sulla forza rivoluzionaria della scrittura, l\u2019America ha espresso i propri valori rimodulando continuamente il campo del visibile\/narrabile, trattando la Storia come palinstesto eternamente aggiornabile perch\u00e9 eterne sono le possibilit\u00e0 (idealmente da convertire in opportunit\u00e0) di cambiamento. <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28842 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Il-presidente-Obama-incontra-Lin-Manuel-Miranda-sulla-sinistra-e-il-cast-di-Hamilton-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Il-presidente-Obama-incontra-Lin-Manuel-Miranda-sulla-sinistra-e-il-cast-di-Hamilton-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Il-presidente-Obama-incontra-Lin-Manuel-Miranda-sulla-sinistra-e-il-cast-di-Hamilton-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Il-presidente-Obama-incontra-Lin-Manuel-Miranda-sulla-sinistra-e-il-cast-di-Hamilton-615x410.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Il-presidente-Obama-incontra-Lin-Manuel-Miranda-sulla-sinistra-e-il-cast-di-Hamilton-400x266.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Il-presidente-Obama-incontra-Lin-Manuel-Miranda-sulla-sinistra-e-il-cast-di-Hamilton-292x195.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Il-presidente-Obama-incontra-Lin-Manuel-Miranda-sulla-sinistra-e-il-cast-di-Hamilton.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Rallentando col suo <em>flow<\/em> morbido e meditativo il battito cardiaco di quel cambiamento, <em>Hamilton<\/em> permette di guardare oltre la frenesia di un\u2019industria culturale coi nervi a fior di pelle e riconoscervi l\u2019eterna palingenesi americana, turbata e mandata su di giri da scosse di terremoto la cui polvere sembra ancora assai lontana dal depositarsi. Nato sotto ben altra stella (l\u2019ultimo anno dell\u2019amministrazione Obama) lo stesso <em>Hamilton<\/em>, che le statue non le distrugge ma le riedifica ad uso del presente, sembra oggi restare indietro rispetto alle derive pi\u00f9 estremiste degli ultimi mesi, a riprova di come i cambiamenti non siano monoliti ma possano avere pi\u00f9 fasi, pi\u00f9 volti, pi\u00f9 temperature. Intanto, per\u00f2, la domanda fondamentale \u00e8 ancora quella scritta a caratteri cubitali sul suo manifesto: Chi vivr\u00e0 per raccontare la (nostra) storia?<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">\n<strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Hamilton (Id., USA, 2020) &#8211; REGIA: Thomas Kail. SCENEGGIATURA: Lin-Manuel Miranda. FOTOGRAFIA: Declan Quinn. MONTAGGIO: Jonah Moran. MUSICHE: Lin-Manuel Miranda. CAST: Lin-Manuel Miranda, Leslie Odom Jr., Daveed Diggs, Ren\u00e8e Elise Goldsberry. GENERE: Musical. DURATA: 160\u2019. Disponibile su Disney+ dal 3 luglio 2020<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"Hamilton | Official Trailer | Disney+\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DSCKfXpAGHc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lorenzo Meloni debutta su Leitmovie con la recensione di Hamilton, musical Disney di Thomas Kail<\/p>","protected":false},"author":26,"featured_media":28844,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98,96],"tags":[8,241,238],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}