{"id":28955,"date":"2020-11-10T09:00:08","date_gmt":"2020-11-10T09:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=28955"},"modified":"2020-11-09T16:00:49","modified_gmt":"2020-11-09T16:00:49","slug":"the-boys-in-the-band","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/the-boys-in-the-band","title":{"rendered":"The Boys In the Band"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"2 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Attuale e datato<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n1968. In un attico di New York Michael e la sua cerchia di amici, tutti omosessuali, si riuniscono per festeggiare il compleanno dell\u2019amico Harold. La presenza inaspettata di Alan, compagno di college di Michael, sconvolge gli equilibri. L\u2019uomo \u00e8 etero, piuttosto omofobo a dire il vero, non si \u00e8 neanche mai accorto di Michael.<!--more--><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-28959\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"174\" \/> Il nervosismo che Alan porta alla festa, arrivando perfino a picchiare l\u2019effeminato Emory, fa da detonatore alla nevrosi e al sadismo di Michael che inaugura un gioco cattivo: ognuno dei presenti dovr\u00e0 chiamare a telefono il proprio grande amore e dichiararsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 indubbiamente qualcosa che non convince di questo film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante probabilmente sapere che il testo viene da un\u2019opera teatrale di Mart Crowley datata 1968 sulla quale gi\u00e0 un film, con la supervisione dell\u2019autore, era stato realizzato nel 1970 da William Friedkin. L\u2019autore, purtroppo scomparso recentemente, aveva dichiarato all\u2019epoca di aver scritto la <em>pi\u00e8ce<\/em> per rabbia, non per attivismo politico: la rabbia causata dall\u2019attitudine sociale che riscontrava all\u2019epoca, totalmente chiusa nei confronti dell\u2019omosessualit\u00e0 tanto da concedere, anche professionalmente, poco pi\u00f9 che piccoli spiragli. Era, appunto, il 1968. La <em>pi\u00e8ce<\/em> fu uno shock per i soliti spettatori teatrali. Gi\u00e0 l\u2019anno dopo, il 1969, i cosiddetti \u201cMoti di Stonewall\u201d segneranno uno spartiacque nel mondo LGBT+ che, idealmente, nacque proprio allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di <em>The Boys In the Band<\/em>, dicevamo, esiste un\u2019affascinante versione quasi contemporanea con Kenneth Nelson e Leonard Frey. Una versione pi\u00f9 cupa dato che, per il mondo LGBT+, fu come se qualcuno avesse preso di forza la macchina da presa e l\u2019avesse fissata su quello che non si era voluto vedere fino ad allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, cosa non convince del remake, ricalcato sulla versione di Broadway del 2018 sempre diretta da Joe Mantello, di cui si \u00e8 conservato lo stesso cast? Non certo il cast: Jim Parsons, lo sappiamo, \u00e8 a suo agio nei ruoli sadici mentre Zachary Quinto sembra volutamente ricalcare Leonard Frey. Anche il tema centrale regge bene, lo scavare nella vita di un gruppo di amici omosessuali fino ad arrivare alle loro insicurezze e difficolt\u00e0 ad affrontare la vita di tutti i giorni, contiene sicuramente degli spunti ancora oggi \u2013 purtroppo \u2013 attuali. No, quel che non convince sta decisamente nella forma: si sente forte l\u2019impronta di un tipo di drammaturgia americana novecentesca che oggi suona vecchia, ecco perch\u00e9 alcune recensioni hanno definito il film \u201clento\u201d. \u00c8 piuttosto difficile invece far risultare la messa in scena pi\u00f9 scattante di cos\u00ec se la scelta \u00e8 quella di non mettere mano al testo teatrale e un improbabile remake di <em>Chi ha paura di Virginia Woolf<\/em>, testo che risente della stessa impronta drammaturgica, renderebbe lo stesso risultato. Invece, perfino le scelte musicali sono rimaste le stesse (del primo film): <em>Love Is Like A Heat Wave<\/em> di Martha and the Vandellas, <em>Good Lovin\u2019 Ain\u2019t Easy To Come<\/em> di Marvin Gaye e Tammi Terrell e poi Miles Davis, Herbie Hancock e Chet Baker per ricreare proprio quella stessa atmosfera di fine anni Sessanta nella New York dell\u2019Upper East Side. Ancora, abbiamo detto come in quegli anni mostrare personaggi apertamente gay che si raccontano fosse sconvolgente. Questo tipo di shock \u2013 per fortuna &#8211; al giorno d\u2019oggi si \u00e8 perso: in pi\u00f9 di cinquanta anni di rappresentazioni LGBT+ per fortuna ce ne sono state tante. Questo depotenzia anche affermazioni chiave come: \u201cChi era quello che diceva sempre \u2018Mostrami un omosessuale <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28957 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-Boys-in-the-Band-2020-2-650x366-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-Boys-in-the-Band-2020-2-650x366-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-Boys-in-the-Band-2020-2-650x366-1-615x346.jpg 615w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-Boys-in-the-Band-2020-2-650x366-1-400x225.jpg 400w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-Boys-in-the-Band-2020-2-650x366-1-292x164.jpg 292w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/The-Boys-in-the-Band-2020-2-650x366-1.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>felice e io ti mostrer\u00f2 il cadavere di un gay\u2019?\u201d. L\u2019omofobia \u00e8 sempre un grosso, vergognoso problema del mondo occidentale, ma \u00e8 incorretto dire che il mondo dal 1968 non sia cambiato e la figura dell\u2019omosessuale triste e sofferente \u00e8 diventata, da pugno nello stomaco, clich\u00e9. Al giorno d\u2019oggi ci sono altri modi meno ovvi di mostrare il rapporto con la propria sessualit\u00e0: il cinema e la serialit\u00e0 ci hanno mostrato anche omosessuali felici o situazioni pi\u00f9 complesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In teatro, un testo come The boys in the band pu\u00f2 avere ancora un senso dato che l\u2019esperienza dei corpi che si muovono su un palco \u00e8 qualcosa di diverso dal cinema. Al cinema invece funziona paradossalmente meglio come \u201ctime capsule\u201d nella versione del 1970.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>The Boys In the Band (Id., USA 2020) &#8211; REGIA: Joe Mantello. SCENEGGIATURA: Mart Crowley [dalla sua omonima pi\u00e9ce]. FOTOGRAFIA: Bill Pope. MONTAGGIO: Adriaan Van Zyl. MUSICA: AA VV. GENERE: Drammatico. DURATA: 122&#8242;. Disponibile su Netflix dal 30 settembre 2020<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"The Boys in the Band | Official Trailer | Netflix\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/862Pb9oDDAo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martina Biscarini su The Boys In the Band, remake attuale e datato dell&#8217;omonimo film di William Friedkin<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":28958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98],"tags":[8,241,178],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28955"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28955\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}