{"id":29144,"date":"2020-12-02T18:13:45","date_gmt":"2020-12-02T18:13:45","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=29144"},"modified":"2020-12-02T18:13:47","modified_gmt":"2020-12-02T18:13:47","slug":"speciale-elio-petri-indagine-su-un-cittadino-al-di-sopra-di-ogni-sospetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/speciale-elio-petri-indagine-su-un-cittadino-al-di-sopra-di-ogni-sospetto","title":{"rendered":"Speciale Elio Petri &#8211; Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"5 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Musica indagatrice dell&#8217;animo<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Attraverso la schizofrenia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>noi potremo prendere coscienza della nostra condizione esistenziale<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>come di un fatto storico, assoluto e relativo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00ad (Elio Petri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opera che si \u00e8 prestata e si presta a molteplici letture, <em>Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto<\/em> \u00e8 forse il film pi\u00f9 conosciuto di Elio Petri, quello che \u00e8 universalmente considerato il suo capolavoro. Sicuramente ci\u00f2 si deve anche all\u2019Oscar come miglior film in lingua straniera che la pellicola si \u00e8 aggiudicata nel 1971 (dopo il Gran Prix Speciale della Giuria a Cannes e i due David di Donatello), ma \u00e8 innegabile che l\u2019alta qualit\u00e0 del film e la capacit\u00e0 di parlare del suo tempo con incredibile lucidit\u00e0 e coraggio sono elementi non trascurabili nell&#8217;altissima considerazione di cui gode tuttora questa pellicola.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/i5.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29146 alignleft\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/i5-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/i5-300x170.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/i5-16x9.jpg 16w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/i5.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Indagine<\/em> rivela ancora oggi un\u2019incredibile attualit\u00e0 cinematografica e tematica. Da un lato infatti ritroviamo la maestria registica di Petri, che sa coniugare perfettamente le esigenze narrative con un preciso linguaggio stilistico; dall\u2019altra un\u2019analisi delle dinamiche del Potere che, sebbene necessiti di una ricontestualizzazione storica, parla anche ora del presente perch\u00e9 narrativizza temi filosofici che caratterizzano il pensiero politico occidentale da secoli, in particolare il dubbio caro a Giovenale \u2013 ed espresso da Platone nella <em>Repubblica<\/em> \u2013 del \u201c<em>Quis custodiet custodes?<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Petri si dimostra ancora una volta particolarmente sensibile nonch\u00e9 geniale nel convogliare importanti tematiche socio-politiche in una messa in scena che assume la forma di una <em>detective-story<\/em> atipica per l\u2019epoca (lo spettatore sa dall\u2019inizio chi sia il colpevole dell\u2019omicidio), inglobando persino un sotto-testo psicoanalitico. La gestione del Potere da parte del capo della sezione omicidi (Gian Maria Volont\u00e9) si esercita nello spazio pubblico tramite l\u2019autorit\u00e0 sui sottoposti e in quello privato nel rapporto sado-masochistico con la sua amante Augusta Terzi (Florinda Bolkan), che da lui sar\u00e0 uccisa quando passer\u00e0 dall\u2019essere sottomessa all\u2019accusarlo di infantilismo e incompetenza sessuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film porta dunque avanti l&#8217;indagine sull\u2019omicidio Terzi e parallelamente l\u2019evoluzione (ricostruita da una serie di <em>flashback<\/em>) del rapporto tra l\u2019ispettore e la donna, utilizzando \u2013 secondo le parole dello sceneggiatore Ugo Pirro \u2013 \u201cuna linea temporale molto libera: il punto era infatti trovare non tanto una cronologia ma un ritmo&#8221;, poich\u00e9 le due narrazioni si sviluppano come due viaggi nella psiche del protagonista. Se nella vicenda poliziesca il commissario passa da una fase in cui vuole dimostrare la propria invulnerabilit\u00e0, datagli dalla carica che ricopre, a una in cui cospira contro s\u00e9 stesso per farsi arrestare (desiderio di espiazione della colpa), la ricostruzione della relazione con Augusta ci permette di vedere come la donna lo abbia condotto a perdere il controllo della situazione attraverso la rottura dello schema dominatore\/dominata fino a suscitare in lui un desiderio di rivalsa culminante con l\u2019omicidio. Due viaggi mentali, dunque, che offrono il ritratto allucinato di una mente che flirta con la schizofrenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dare un ritmo a questa schizofrenia \u00e8 fondamentalmente l\u2019incarico che si assume la musica di Ennio Morricone, qui in uno dei suoi esiti pi\u00f9 famosi: non tanto dunque un accompagnamento ma uno specchio dello stato mentale del protagonista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incedere della storia (diremmo anzi dell<em>e<\/em> stori<em>e<\/em>) trova il proprio corrispettivo nel ritmo ben scandito del tema principale \u2013 dato dall\u2019uso sapiente di contrabbasso elettrico, percussioni, mandolino e\u00a0 marranzano (il popolare scacciapensieri) \u2013 che sottolinea s\u00ec l\u2019ostinazione, la pervicacia del commissario ma anche l\u2019ansia che lo segue. Fine \u00e8 il richiamo del tessuto ritmico (specialmente all\u2019interno del brano <em>Indagine insabbiata<\/em>) al battito cardiaco, che si ripete martellante sotto il tema arpeggiato del mandolino e del pianoforte (il suono sembra quello di un pianoforte verticale, pi\u00f9 che di un pianoforte a coda) e sotto le note del fagotto e del flauto. Questo battito (il \u201c<em>cuore matto<\/em>\u201d del poliziotto) ora \u00e8 rafforzato da una sorta di rumore elettrico ottenuto con un sintetizzatore (in cui \u00e8 possibile rintracciare il debito del Maestro alla sua esperienza nel Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza), ora \u00e8 frequentemente interrotto da pause irregolari e inaspettate, che danno a tutto il comparto melodico un andamento incespicante, straniante. L\u2019effetto generale della colonna sonora, quindi, reso sia dai timbri degli strumenti utilizzati sia dalle sfasature di intonazione prodotte dalla voluta scordatura del pianoforte, \u00e8 quello di sottolineare la psiche disturbata dell\u2019ispettore, di riflettere la sua schizofrenia nonch\u00e9 il suo delirio di onnipotenza senza tuttavia cercare toni epici, bens\u00ec tenendosi su toni quasi introspettivi. In alcuni brani, infatti, Morricone riesce a creare un timbro che rispecchia la personalit\u00e0 del protagonista non solo nella sua psicologia ma anche nelle sue vesti \u201csociali\u201d: come non riconoscere al marranzano una funzione di richiamo alla sicilianit\u00e0 analoga a quella esercitata dall\u2019inflessione fortemente connotata di Volont\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/indagine19.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29145 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/indagine19-255x300.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/indagine19-255x300.jpg 255w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/indagine19-10x12.jpg 10w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/indagine19.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a>Non trascuriamo inoltre di sottolineare una funzione pi\u00f9 spiccatamente descrittiva della musica di Morricone: le sonorit\u00e0 adottate rendono anche quel senso di esotismo, di peccaminoso in cui sono immerse la figura di Augusta, la sua casa e tutta la linea narrativa che la riguarda. Se l\u2019idea di affidare il ruolo della donna a Florinda Bolkan fu della produttrice Marina Cicogna, che vedeva pi\u00f9 plausibile per il commissario \u201cperdere la testa\u201d per una donna completamente estranea alla realt\u00e0 che era abituato a frequentare, Elio Petri spos\u00f2 subito questa teoria e lavor\u00f2 assieme allo scenografo Carlo Egidi e alla costumista Angela Sammaciccia proprio per dare a tutto ci\u00f2 che riguardasse Augusta Terzi un tocco eccitante, esotico, quasi onirico. Non meraviglia che anche la musica sottolinei il lato cupo, lugubre, sinistro della vicenda (in <em>Miraggio secondo<\/em>, ad esempio), giungendo in certi momenti a riproporre il tema principale un\u2019ottava sotto (<em>Indagine insabbiata<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro di Morricone per questo film \u00e8 davvero eccellente e non possiamo non ricordare lo scherzo che Petri gioc\u00f2 al Maestro quando lo convoc\u00f2 per dargli il suo parere sulle musiche. Il regista gli mostr\u00f2 una versione del film in cui aveva utilizzato dei brani che il musicista aveva composto per un altro progetto. Nonostante il parere negativo di Morricone, che non era affatto soddisfatto dell\u2019abbinamento operato dal regista, Petri si finse entusiasta di questa bizzarria. Poi a un certo punto gli confess\u00f2: \u201cEnnio, mi dovresti prendere a schiaffi per questo scherzo: hai fatto la musica pi\u00f9 bella che io potessi immaginare!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA:<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Italia, 1970). REGIA: Elio Petri. SCENEGGIATURA: Elio Petri, Ugo Pirro. FOTOGRAFIA: Luigi Kuveiller. MONTAGGIO: Ruggero Mastroianni. MUSICHE: Ennio Morricone. CAST: Gian Maria Volont\u00e9, Florinda Bolkan, Salvo Randone, Gianni Santuccio. GENERE: Drammatico. DURATA: 112\u2019.<\/strong><\/p>\n<p><iframe title=\"INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/G2vKA9rX3-Y?start=2&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<hr \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Musica indagatrice dell&#8217;animo Attraverso la schizofrenia noi potremo prendere coscienza della nostra condizione esistenziale come di un fatto storico, assoluto e relativo. \u00ad (Elio Petri) Opera che si \u00e8 prestata [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":29149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385,97],"tags":[169,558],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29144"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}