{"id":29415,"date":"2022-05-05T10:01:54","date_gmt":"2022-05-05T10:01:54","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=29415"},"modified":"2022-05-05T10:01:56","modified_gmt":"2022-05-05T10:01:56","slug":"gli-stati-uniti-contro-billie-holiday","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/gli-stati-uniti-contro-billie-holiday","title":{"rendered":"Gli Stati Uniti contro Billie Holiday"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"3 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating -->\n<h4><strong>Blues per l\u2019America<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">A otto anni dal modesto <em>The Butler \u2013 Un maggiordomo alla Casa Bianca<\/em>, Lee Daniels torna a raccontare il passato nazionale dalla prospettiva afroamericana attraverso una delle sue principali e pi\u00f9 controverse icone culturali in <em>Gli Stati Uniti contro Billie Holiday<\/em>. Un <em>biopic<\/em> incisivo che pur perdendo di mordente nella seconda parte \u2013 troppo incentrata sulle vicende sentimentali della protagonista \u2013 evita la narrazione sensazionalistica del precedente <em>La signora del blues<\/em> di Sidney J. Furie incentrato sugli aspetti pi\u00f9 torbidi e scandalistici di Lady Day.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-29419\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5827-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5827-300x180.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5827-768x461.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5827-16x10.jpg 16w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/5827.jpg 890w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Daniels ripercorre s\u00ec vita e carriera dell\u2019artista ma con un intento diverso: raccontare non quanto gi\u00e0 noto (l\u2019infanzia traumatica, la dipendenza da alcol e droghe, l\u2019autolesionismo sentimentale) bens\u00ec inserire questi aspetti nel contesto pi\u00f9 complesso e articolato del suo tempo. Il centro del film non \u00e8 dunque la biografia di Billie Holiday, ma piuttosto l\u2019impatto che la sua esistenza ha avuto sulla propria immagine pubblica e come le sue debolezze siano state pi\u00f9 volte sfruttate per attaccarla e delegittimarla. Prendendo in considerazione gli ultimi dieci anni della cantante, il film evidenzia l\u2019implacabile persecuzione attuata dal Federal Bureau of Narcotics, subdolo metodo governativo per mettere a tacere una voce scomoda come quella dell\u2019artista che con<em> Strange Fruit<\/em> port\u00f2 all\u2019attenzione mediatica la scomoda realt\u00e0 dei linciaggi degli afroamericani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una metafora priva di sconti, la descrizione di un corpo carbonizzato e mutilato che pende da un albero come un frutto sciocca l\u2019opinione pubblica, facendo della Holiday una figura di riferimento del movimento per i diritti civili e al contempo una nemica dello Stato, un\u2019antiamericana come la definiva Hoover che \u201cprovoca le persone nel modo sbagliato\u201d e per questo da perseguire rovinandone la carriera. False prove, minacce, tradimenti, cavilli burocratici, tutto \u00e8 legittimato per far leva sulla sua tossicodipendenza, onta inaccettabile per l\u2019America puritana che come col proibizionismo o la successiva caccia alle streghe invadeva pericolosamente la sfera personale del cittadino spiandone abitudini, vizi, tendenze e punendo quelle ritenute sconvenienti o contrarie a un imposto sistema morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come in <em>Judas and the Black Messiah<\/em>, <em>Martin Luther King VS FBI<\/em> o <em>Chi ha ucciso Malcolm X?<\/em>, anche per Daniels l\u2019attenzione \u00e8 rivolta alla denuncia degli illeciti compiuti dai servizi segreti nazionali al fine di contrastare l\u2019inevitabile e inarrestabile progresso della causa nera, vissuto come minaccia per l\u2019ordine e la gerarchia razziale sostenuti da una parte del Paese. Un pericolo che se non poteva essere scongiurato doveva almeno essere limitato e ostacolato in ogni modo, ad ogni costo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film riabilita cos\u00ec la figura di Lady Day evidenziandone non tanto l\u2019immagine comune di afroamericana fragile e tossicodipendente, quanto invece quella forte e combattiva, responsabile delle proprie scelte e disposta a pagare per le proprie idee conducendo fieramente le proprie battaglie di donna e di nera in un contesto da cui per questo era doppiamente esclusa. Un\u2019operazione coraggiosa quella di Daniels, sostenuta dalla magistrale interpretazione di Andra Day, cantante soul qui al suo debutto come attrice premiato con un Golden Globe e una candidatura <img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-29417 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/download.jpg 299w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/download-16x9.jpg 16w\" sizes=\"(max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/>all\u2019Oscar. L\u2019immedesimazione nella protagonista \u00e8 tale non solo da riuscire ad incarnarla nell\u2019aspetto fisico, ma arrivando addirittura a catturarne e trasmetterne il carisma e il portamento oltre che replicarne il timbro vocale, quella voce malinconica e conturbante segno indistinguibile di Holiday. \u00c8 Day a reinterpretare i classici dell\u2019artista da <em>All of Me<\/em> a <em>God Bless the Child<\/em> passando per <em>Ain\u2019t Nobody\u2019s Business<\/em>, <em>Solitude<\/em>, <em>I Cry For You<\/em>, <em>Lady Sings the Blues<\/em> e ovviamente <em>Strange Fruit<\/em>, canzone-simbolo che come sostiene l\u2019attrice \u201cimpone di spalancare gli occhi e perci\u00f2 si batte per un\u2019uguaglianza che, allora come adesso, \u00e8 fumo negli occhi per i sostenitori della supremazia bianca\u201d.<\/p>\n<h5>L&#8217;articolo \u00e8 apparso anche su <a href=\"https:\/\/www.cinefiliaritrovata.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cinefilia Ritrovata<\/a><\/h5>\n<h5><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>Gli Stati Uniti contro Billie Holiday (The\u00a0United States vs.\u00a0Billie Holiday, USA, 2021) &#8211; REGIA: Lee Daniels. SCENEGGIATURA: Suzan-Lori Parks. FOTOGRAFIA: Andrew Dunn. MONTAGGIO: Jay Rabinowitz. MUSICHE: Kris Bowers. CAST: Andra Day, Leslie Jordan, Miss Lawrence, Natasha Lyonne. GENERE: Biografico. DURATA: 130\u2032<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"Gli Stati Uniti contro Billie Holiday | Trailer Ufficiale | Dal 5 Maggio al cinema\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BcOSLZop1v0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli Stati Uniti contro Billie Holiday, un biopic incisivo che evita la narrazione sensazionalistica degli aspetti pi\u00f9 torbidi e scandalistici di Lady Day.<\/p>","protected":false},"author":6,"featured_media":29418,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[337,8,260],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29415"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}