{"id":29422,"date":"2022-06-17T13:35:08","date_gmt":"2022-06-17T13:35:08","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=29422"},"modified":"2022-06-17T13:37:26","modified_gmt":"2022-06-17T13:37:26","slug":"biografilm-2022-licht-stockhausens-legacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/biografilm-2022-licht-stockhausens-legacy","title":{"rendered":"Biografilm 2022: Licht \u2013 Stockhausen\u2019s Legacy"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n\n\n<hr>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"3 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>La grandiosit\u00e0 di un&#8217;opera e la genialit\u00e0 del suo autore<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per definire <em>Licht<\/em>, il ciclo di sette opere composte da Karlheinz Stockhausen tra il 1958 e il 2003, sono stati impiegati aggettivi come \u201cgargantuesco\u201d o \u201cimpraticabile\u201d, possiamo immaginare quanto sia stato titanico lo sforzo congiunto di <em>Holland Festival<\/em>, <em>De Nationale Opera<\/em>, <em>Koninklijk Conservatorium Den Haag<\/em> e <em>Stockhausen Foundation<\/em> di allestire per la prima volta nella storia una maratona (intitolata significativamente <em>Aus Licht<\/em>) comprendente larghe porzioni di ognuna di queste sette opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><em style=\"font-size: inherit;\">Li<a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht-1b.jpeg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29427 alignleft\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht-1b-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht-1b-300x200.jpeg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht-1b-768x512.jpeg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht-1b-16x12.jpeg 16w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht-1b.jpeg 916w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>cht<\/em><span style=\"font-size: inherit;\">, infatti, avrebbe una durata totale approssimativa di 29 ore, si dovrebbe eseguire in diversi luoghi nell\u2019arco di una settimana (ogni opera \u00e8 intitolata a un giorno) e prevede un ingente lavoro di pre-produzione e di produzione, anche perch\u00e9 il compositore non si \u00e8 limitato a scrivere la musica ma ha espressamente prescritto una serie di indicazioni molto specifiche che potremmo definire \u201cregia\u201d, visto che abbraccia un vasto insieme di dettagli che spaziano dai movimenti dei musicisti all\u2019uso di elicotteri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2017 le sopracitate realt\u00e0 hanno unito le forze e iniziato il lavoro per portare <em>Aus Licht<\/em> finalmente in scena. Ci si sarebbe dunque aspettati che il film di Oeke Hoogendijk, regista danese avvezza a progetti di lunga gestazione (<em>The New Rijksmuseum<\/em> ha seguito la ristrutturazione del Rijksmuseum di Amsterdam per dieci anni), documentasse in modo molto approfondito tutto il lavoro preparatorio, l\u2019allestimento e la produzione di questo grande <em>opus<\/em> musicale. Invece la regista, pur non trascurando l\u2019oggetto principale della narrazione, lo diluisce in un racconto che vuole identificare <em>Licht<\/em> come il lascito testamentario di Stockhausen (intenzione peraltro confermata dal titolo del film), cercando di ricostruire la personalit\u00e0 sfaccettata dell\u2019autore attraverso interviste a musicisti e membri della famiglia. \u00c8 vero che Stockhausen non ha mai avuto modo di vedere rappresentato l\u2019intero ciclo (\u00e8 morto nel 2007 e solo qualche parziale tentativo era stato attuato alla Scala nel 1981, nel 1984 e nel 1988 e a Lipsia nel 1983 e nel 1988) ma non \u00e8 cos\u00ec scontato che tale ciclo \u2013 pur data la sua complessit\u00e0 anche musicale \u2013 si possa considerare come <em>summa<\/em> della sua concezione della musica. Stockausen era incredibilmente prolifico e le sue composizioni musicali comprendono opere, musica elettronica, ricerche sulla spazializzazione in musica e molto altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il documentario si apre con una serie di dichiarazioni sulla vera essenza di <em>Licht<\/em> (comprendenti, suggestivamente, certi fallaci tentativi di definizione della stessa), lo svolgimento si inclina poi verso il lato umano di Stockhausen, approccio senz\u2019altro utile a inquadrare la grandiosit\u00e0 del ciclo operistico ma rischioso in un\u2019ottica cinematografica: la narrazione sembra non avere una chiara direzione da seguire, oscillando alternativamente tra i toccanti ricordi dei figli e la grandiosit\u00e0 di un allestimento <em>monstre<\/em>. Forse la causa di questo sdoppiamento \u00e8 da ricercare nell\u2019affidamento della direzione musicale di <em>Aus Licht<\/em> a Kathinka Pasveer, affiancata da Suzanne Stephens-Janning come consulente musicale e drammaturgica: le due donne (clarinettista la prima, flautista la seconda) sono state contemporaneamente compagne di Stokhausen per oltre vent\u2019anni, in un riconosciuto <em>menage \u00e0 trois<\/em> che se allora poteva suscitare qualche <em>pruderie<\/em> si vede oggi accettato senza grossi problemi come forma poco scandalosa di poliamore. Le due musiciste sono state giustamente coinvolte dalla produzione sia in quanto esplicite destinatarie di alcune composizioni all\u2019interno dell\u2019opera, sia in quanto compagne di Stockhausen e quindi tendenzialmente in grado di offrire un\u2019interpretazione molto accurata delle scelte musicali e registiche del compositore, rivelandone le intenzioni profonde alla base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-29428\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05-300x126.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"126\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05-300x126.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05-1024x429.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05-768x322.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05-1536x644.jpg 1536w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05-16x7.jpg 16w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Licht_05.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ed \u00e8 qui che forse il materiale su cui Hoogendijk lavora diventa troppo abbondante per essere efficacemente gestito: nel tentativo di approfondire il ritratto umano (raccontando la vita al di fuori degli schemi, il carattere estraneo ai compromessi, il rapporto problematico con i familiari) si tralasciano importanti aspetti musicali. Perch\u00e9 Stockhausen ha scritto determinate cose? Perch\u00e9 ne ha scritte altre in un certo modo? Perch\u00e9 ha voluto elementi incredibilmente innovativi come gli elicotteri? Cosa significano quei movimenti di scena che ha espressamente concepito? Probabilmente nemmeno Pasveer o Stephens-Janning hanno le risposte a tutto, ma la sensazione che resta allo spettatore del documentario \u00e8 che si sia rimasti sulla superficie di qualcosa di grandioso. E questo vale non solo per la composizione <em>Licht<\/em> (lo svelamento del cui significato non \u00e8 forse richiesto a un documentario di questo tipo) ma anche per l\u2019allestimento stesso di <em>Aus Licht<\/em>: pochissimo \u00e8 detto sulle scelte registiche dello <em>stage director<\/em> Pierre Audi, sul suo confrontarsi con una tradizione esecutiva o con la composizione stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di tutto ci\u00f2, <em>Licht \u2013 Stockhausen\u2019s Legacy<\/em> resta comunque un documentario interessante, che ha il merito di restituire sia la complessit\u00e0 del ciclo operistico sia quella del suo autore.<\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><br><strong>Licht &#8211; Stockhausen&#8217;s Legacy (Paesi Bassi, 2021) \u2013 REGIA: Oeke Hoogendijk. FOTOGRAFIA: Gregor Meerman. MONTAGGIO: Sander Vos. MUSICA: Karlheinz Stockhausen, Michel Sch\u00f6pping. CAST: Kathinka Pasveer, Suzanne Stephens-Janning, Pierre Audi. GENERE: Documentario. DURATA: 120\u2032.<\/strong><\/h6>\n<p><iframe title=\"Licht - Stockhausen\u2019s Legacy\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/r3P3sD29kJo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Biografilm Festival 2021, le riflessioni di Alessandro Guatti su &#8220;Licht &#8211; Stockhausen&#8217;s Legacy&#8221;, il documentario che racconta l&#8217;allestimento della grandiosa opera di Stockhausen.<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":29433,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[139],"tags":[520],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29422"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}