{"id":29436,"date":"2022-09-08T17:16:36","date_gmt":"2022-09-08T17:16:36","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=29436"},"modified":"2022-09-08T17:16:38","modified_gmt":"2022-09-08T17:16:38","slug":"venezia-79-tar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/venezia-79-tar","title":{"rendered":"Venezia 79 &#8211; Tar"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"author-post-rating\"><span class=\"author-post-rating-label\">Voto al film:<\/span> <span class=\"author-post-rating-stars\" title=\"3 out of 5 stars\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-active.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/plugins\/author-post-ratings\/images\/star-inactive.png\" \/><\/span>\n<\/div><!-- .author-post-rating --><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Ascesa e caduta di un\u2019artista contemporanea<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cate Blanchett \u00e8 Lydia Tar una direttrice d\u2019orchestra all\u2019apice della carriera. Ha avuto un grande maestro (niente meno che Leonard Bernstein), ha vinto Grammy, Tony, Emmy e Oscar. Il mondo per\u00f2 attorno a lei sta cambiando.<!--more--> <img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-29438\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/71875-TA__R_-_Actress_Cate_Blanchett__Credits_Focus_Features___2_-750x400-1-300x160.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/71875-TA__R_-_Actress_Cate_Blanchett__Credits_Focus_Features___2_-750x400-1-300x160.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/71875-TA__R_-_Actress_Cate_Blanchett__Credits_Focus_Features___2_-750x400-1-16x9.jpg 16w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/71875-TA__R_-_Actress_Cate_Blanchett__Credits_Focus_Features___2_-750x400-1.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Da una parte, Lydia si trova a dover fronteggiare se stessa, i propri incubi, le proprie ossessioni che si esprimono in suoni perturbanti o ripetitivi allo sfinimento. Dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il rapporto con la propria famiglia \u2013 la fidanzata Sharon, primo violino dell\u2019orchestra che lei dirige (i Berliner?) e la figlia bullizzata a scuola. Dall\u2019altra ancora c\u2019\u00e8 il suo bisogno di riposo e di evasione che la porta a dare fin troppe attenzioni a una violoncellista russa (Olga) che forse neanche le merita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contempo, l\u2019aver ignorato per molto tempo le avances della giovane aspirante direttrice d\u2019orchestra Krista, che si comporta da stalker, l\u2019ha portata ad essere talmente ossessionata dalla ragazza da compiere gesti esagerati come stracciare prime edizioni di Vita Sackville-West (regali di Krista) o impedire alla ragazza di trovare lavoro. Infine c\u2019\u00e8 la <em>cancel culture<\/em> e il fastidio che un\u2019artista pu\u00f2 provare per la presentizzazione di personalit\u00e0 vissute secoli addietro come J. S. Bach.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lentamente ma inesorabilmente, nel corso di tre ore di film tutte le crepe che inizialmente si intravedono nella vita di Lydia cederanno e le cadranno addosso. Lydia sapr\u00e0 ingoiare il rospo e reinventarsi, non senza pagarne il prezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco nominiamo subito l\u2019elefante nella stanza: <em>Tar<\/em> dura troppo. Sono tre ore al limite del tirato via quando potevano essere dilatate in quattro puntate di una miniserie. Ci sarebbe stato tempo di approfondire molti aspetti \u2013 a partire dalla professione di Lydia al focus su gli altri personaggi. Il mondo della musica classica ha un peso specifico notevole nel film e forse \u2013 lo dico da persona che un po\u2019 lo conosce \u2013 lo spettatore medio ha un po\u2019 bisogno di essere preso per mano ed entrarci dentro. In tre ore per\u00f2 il tempo non c\u2019\u00e8: si vuol mostrare tutto e tutto assieme, il risultato pu\u00f2 somigliare a un \u201cLydia Tar che fa cose\u201d ed \u00e8 in effetti solo la bravura innegabile di Cate Blanchett a far capire allo spettatore che dietro le sue azioni apparentemente senza senso \u2013 o incomprensibilmente cattive \u2013 c\u2019\u00e8 un mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel mondo \u00e8 la parte interessante. Lydia Tar \u00e8 innamorata della musica \u2013 nel mondo se l\u2019\u00e8 sempre cavata ma \u00e8 chiaro che le relazioni interpersonali non sono il suo forte. Tuttavia la sua posizione le impone di dover addirittura decidere della carriera di qualcuno. Quindi la nostra fa confusione a seconda dei suoi bisogni oppure fa del male chiudendosi. Il fatto \u00e8 che, a differenza di una persona non celebre, Lydia si nota. La sua vita \u00e8 sul piedistallo del direttore d\u2019orchestra sempre, anche quando lei ne scende. E la fama finalmente viene rappresentata per quello che \u00e8, senza romanticherie: un\u2019arma a doppio taglio. Puoi decidere della vita degli altri <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29440 alignright\" src=\"http:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tar-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tar-300x169.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tar-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tar-768x432.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tar-16x9.jpg 16w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tar.jpg 1284w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>ma devi farlo bene: in <em>Tar<\/em> si mostra benissimo come in certi mestieri creativi il mito della meritocrazia non esista, specialmente quando le redini della situazione sono in mano a una direttrice che pian piano ha perso il metronomo della sua vita. Inoltre, bisogna stare attenti a quel che si dice. Soprattutto oggi dove le giuste lotte civili sono estremizzate dalla <em>cancel culture<\/em> (che noi in Italia abbiamo visto pochissimo, ma che in ambito anglosassone \u00e8 una cosa seria) e dove puoi essere rovinato con due click.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma c\u2019era altro da dire. Il mondo della musica classica \u00e8 interessante, interessanti sono le dinamiche di genere (in senso ampio) al suo interno, interessante \u00e8 vedere come le affronta un personaggio complesso come quello di Blanchett. Solo, forse il formato di lungometraggio non era la scelta migliore: il film soffre un po\u2019 di quella che ironicamente chiamo la \u201csindrome di <em>The Irishman<\/em>\u201d \u2013 troppo lungo, troppe cose, troppo poco approfondimento. La serialit\u00e0 esiste: usiamola.<\/p>\n<h5><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>Tar (USA, 2022) &#8211; REGIA e SCENEGGIATURA: Todd Filed. FOTOGRAFIA: Florian Hoffmeister. MUSICHE: Hildur Gu\u00f0nado\u0301ttir. CAST: Cate Blanchett, No\u00e9mie Merlant, Nina Hoss, Sophie Kauer. GENERE: Drammatico. DURATA: 158&#8242;<\/strong><\/h5>\n<p><iframe title=\"T\u00c1R | Trailer Ufficiale\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/F_NxSjuprJs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martina Biscarini su T\u00e0r di Todd Field, film sul mondo della musica classica con Cate Blanchett<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":29437,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[139,96],"tags":[597,8,126,596,595],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29436"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}