{"id":29548,"date":"2024-01-23T15:29:27","date_gmt":"2024-01-23T15:29:27","guid":{"rendered":"http:\/\/leitmovie.it\/?p=29548"},"modified":"2024-01-23T15:33:53","modified_gmt":"2024-01-23T15:33:53","slug":"foglie-al-vento-di-aki-kaurismaki","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/foglie-al-vento-di-aki-kaurismaki","title":{"rendered":"Foglie al vento di Aki Kaurism\u00e4ki"},"content":{"rendered":"<p>Ansa e Holappa sono due persone povere appartenenti alla <em>working class<\/em> finlandese. Ogni giorno devono lottare con la precariet\u00e0 della loro vita e con la radio che, ogni volta che si accende, vomita addosso notizie di guerra. <strong>C\u2019\u00e8 posto per l\u2019amore? S\u00ec. A fatica<\/strong> occorre ritrovare lo slancio per il cinema, per la leggerezza, per gli animali, per la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo originale di questo film, <em>Kuolleet lehdet<\/em>, \u00e8 quello di una canzone che \u00e8 la cover suomi del grande successo di Juliette Gr\u00e9co scritto da Jacques Pr\u00e9vert e diventato standard jazz \u2013 <em>Les feuilles mortes<\/em>. Il pezzo passa nei titoli di coda. E di quel pezzo, questo film conserva lo struggente romanticismo e una verit\u00e0, che l\u2019opera tenta (riuscendo) di ricucire: \u201cMa la vita separa chi si ama, dolcemente, senza far rumore\u201d. <strong>Ansa e Holappa sono davvero precari come due foglie al vento<\/strong>: divisi dai contratti che scadono, dalla profonda solitudine nella quale sono immersi, dal mondo atomizzato, dai soldi che non ci sono, dal fatto che lui ha un problema con l\u2019alcol e dalla radio \u2013 un colpo di genio \u2013 sulla quale la musica va cercata girando le manopole perch\u00e9 per prima cosa vengono sempre i telegiornali con le loro <strong>pessime notizie di guerra che fanno male e riempiono di fatica la testa di chi le ascolta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, in tutto questo si salva l\u2019amico scemo che fa karaoke, l\u2019affetto per un cane (altra costante di Kaurism\u00e4ki assieme all\u2019alcol) e, piano piano, a poco a poco e grazie al cinema \u2013 in una maniera delicata degna del migliore Truffaut \u2013 si ricostruisce l\u2019amore. Del resto, <strong>Kaurism\u00e4ki \u00e8 un inguaribile boh\u00e9mien<\/strong>. Da Henri Murger \u2013 che la <em>Vita di Boh\u00e8me<\/em> l\u2019ha narrata \u2013 ha ereditato una <em>queste<\/em>: la ricerca di una conscia leggerezza, ostinatamente non omologata. \u00c8 la leggerezza che cercano le persone con l\u2019animo pesante, come Holappa, che cerca di superarla bevendo. E la sua ricerca di leggerezza <em>nonostante tutto<\/em> \u00e8 un qualcosa che rende questo film una piccola perla. E il messaggio vero di speranza, <strong>una speranza profonda ed esistenziale<\/strong>, \u00e8 portato senza didascalismi, senza che occorrano lutti perch\u00e9 la trama svolti, senza violenza inutile (la presenza di un cane e della <em>working clas<\/em>s pi\u00f9 precaria fa immediatamente scattare il paragone con <em>The Old Oak<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Il cane di <em>Vita di Boh\u00e8me<\/em> si chiamava Baudelaire, come il pi\u00f9 grande dei boh\u00e9mien, il capofila di quella corrente che \u2013 gi\u00e0 negli anni di Luigi Filippo in Francia \u2013 aveva capito che il capitalismo avrebbe sempre considerato la cultura un business instabile, tutto sommato poco utile e da omologare o da mollare subito in caso di crisi. Il cane di <em>Foglie al vento<\/em> si chiama Charlie Chaplin ed \u00e8 assieme ad Ansa e Holappa quando camminano nel sole. <strong>\u00c8 una delle immagini d\u2019amore pi\u00f9 belle dei film delle ultime decadi<\/strong>: \u00e8 un amore totale, che include i partner in cerca di leggerezza e il non-umano. <strong>Kaurism\u00e4ki ha davvero intercettato molto del mondo contemporaneo<\/strong>, lo sa a che punto siamo. E <em>Foglie al vento<\/em> riesce davvero a essere un film di quelli che lasciano lo spettatore con addosso una carica positiva, davvero positiva. Un briciolino di speranza nell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Foglie al vento<strong> (<\/strong>Kuolleet lehdet<strong>., Finlandia 2024) &#8211; REG<\/strong>IA: Aki Kaurismaki<strong>. SCENEGGIATURA: Aki Kaurismaki. FOTOGRAFIA: Timo Salminen. MONTAGGIO: Samu Heikkil\u00e4. MUSICA: AA VV. CAST: Alma Poysti, Jussi Vatanen, GENERE: Romantico. DURATA: 81&#8242;. <\/strong><\/h5>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aki Kaurismaki racconta, con leggerezza, l&#8217;amore in un presente sempre pi\u00f9 faticoso.<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":29549,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[636,637,370,635,639,638],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29548"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}