{"id":29687,"date":"2024-10-07T12:27:52","date_gmt":"2024-10-07T12:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/leitmovie.it\/?p=29687"},"modified":"2024-10-07T12:30:29","modified_gmt":"2024-10-07T12:30:29","slug":"mix-festival-2024-s-he-is-still-her-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/mix-festival-2024-s-he-is-still-her-e","title":{"rendered":"Mix Festival 2024 &#8211; S\/He is Still Her\/e"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Master of Your Own Identity<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una vera e propria icona del trasformismo; un personaggio eccentrico e non incasellabile; un \u201cartista estremo, un leader blasfemo, un neopagano troppo scioccante persino per il punk\u201d: \u00e8 impossibile definire in una sola parola Genesis P-Orridge (alias Neil Andrew Maxon, nome rifiutato e cambiato dopo la lettura della Genesi per controllare la narrazione della propria vita), forse una delle pi\u00f9 manifeste incarnazioni della <em>queerness <\/em>in ambito artistico.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-3.webp\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29688 alignleft\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-3-300x229.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-3-300x229.webp 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-3-768x586.webp 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-3-16x12.webp 16w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-3.webp 930w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201c<\/em>The Official Genesis P-Orridge Documentary\u201d \u2013 firmato David Charles Rodrigues e presentato in anteprima europea alla 38a edizione del Mix Festival di Milano \u2013 ripercorre la vita e la carriera di questo incredibile personaggio, la cui attivit\u00e0 ha spaziato dalla scultura alla pittura, dalla musica all\u2019arte performativa, fino a rendere il proprio stesso corpo una tela vivente, un\u2019opera d\u2019arte in movimento. Del resto, per Gen, il corpo non \u00e8 altro che una \u201cvaligia economica che porta in giro la coscienza\u201d: da un lato si pu\u00f2 quindi \u201cabbellire\u201d con tatuaggi e piercing, proprio come si fa con gli adesivi apposti sui trolley; dall\u2019altra si pu\u00f2 considerare un semplice involucro che contiene il nostro vero essere e non deve quindi diventare una prigione ma un mezzo di espressione personale. Dato che questa riflessione include anche il genere di appartenenza, questa concezione del corpo \u00e8 uno dei motivi per cui Genesis \u00e8 considerato un esempio da chi lotta per l\u2019affermazione dell\u2019identit\u00e0 <em>queer<\/em>, che sia transessuale, transgender o non-binaria: quando si \u00e8 sposato con Lady Jaye, lui indossava il classico abito bianco da sposa e lei un paio di pantaloni di cuoio senza reggiseno. L\u2019idea alla base di tale look era ovviamente ribaltare i canoni socio-culturali legati al rito del matrimonio, ma c\u2019era soprattutto un\u2019esplicita presa di posizione verso quelle \u201caspettative sociali sull\u2019essere maschio\u201d che non lo mettevano pi\u00f9 a suo agio. Difatti, da quel momento, Genesis inizia una trasformazione totale: indossa sempre pi\u00f9 frequentemente abiti da donna, chiede di essere identificata con pronomi femminili e avvia un progetto artistico e identitario destinato a suscitare grandi perplessit\u00e0 e al contempo grande ammirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza svelare troppo a chi non lo conosce e vuole scoprirlo guardando questo ricco documentario, si pu\u00f2 tuttavia affermare che anche questa idea si inserisce nella ricerca artistica che Genesis ha portato avanti per tutta la vita, a cominciare dalla musica. Se Gen afferma che \u201cci\u00f2 che faccio ora \u00e8 il risultato di 34 anni di evoluzione\u201d, non si pu\u00f2 certo escludere da questa evoluzione (che \u00e8 poi anche una rivoluzione, ovviamente) il percorso iniziato nel 1975 con la fondazione dei <strong>Throbbing Gristle<\/strong> (termine che nello slang dello Yorkshire significa pressappoco \u201cerezione fulminante\u201d). La band a cui si deve fondamentalmente l\u2019invenzione del genere <em>industrial<\/em> nacque per comunicare in modo pi\u00f9 immediato attraverso la musica i concetti su cui Genesis e il suo gruppo di artisti (una simil-<em>Factory<\/em> denominata COUM-Transmission) stavano lavorando da anni: la riappropriazione delle potenzialit\u00e0 del proprio corpo, la libert\u00e0 di usarlo come si vuole, l\u2019abbattimento di tab\u00f9 sociali, sessuali e comportamentali. Anche la musica diventa cos\u00ec un\u2019espressione di quell\u2019arte <em>trasgressiva<\/em> che rendeva un semplice aggettivo il termine definitorio di una pratica artistica e sociale. Volevano provare che non si deve avere una preparazione per creare arte radicale: infatti i loro concerti erano delle performance sonore pi\u00f9 che delle vere esecuzioni musicali. Dalle ceneri del gruppo scioltosi nel 1981 si forma poi il <em>Psychic TV Project<\/em>, un\u2019altra band che in realt\u00e0 \u00e8 un progetto attorno al quale sorge una comunit\u00e0, un collettivo che crede nel \u201ccambiare la societ\u00e0 attraverso il magico potere della trasformazione dell&#8217;individuo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-29689\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2-300x142.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2-300x142.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2-1024x485.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2-768x364.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2-1536x727.jpg 1536w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2-2048x970.jpg 2048w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/She-2-18x9.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sono proprio le musiche di <strong>Psychic TV<\/strong> e dei <strong>Throbbing Gristle<\/strong> a costituire la colonna sonora del documentario, che si presenta come un lavoro complesso e (forse proprio per questo) particolarmente coerente con l\u2019oggetto della sua narrazione: non tanto una biografia quanto la ricognizione di un modo di vivere, la ricostruzione di una coesione tra vita e arte che ha esplorato innumerevoli sfaccettature e modi di essere, interessi e declinazioni. Cos\u00ec, se Genesis ha sperimentato \u2013 anche e soprattutto attraverso il proprio corpo \u2013 una molteplicit\u00e0 di esperienze artistiche e personali, Rodrigues alterna materiali d\u2019archivio a interviste ad amici, colleghi e familiari di Gen, animazioni digitali a fotografie, mentre il cuore del film resta il suo\/la sua protagonista, in una conversazione profonda e spiazzante (anche per le cannule dell\u2019ossigeno che Gen deve tenere per poter respirare) che dalla magia della prima domanda (\u201cCos\u2019\u00e8 per te la magia?\u201d: \u201cLa somma della mia vita fino a qui\u201d) ci conduce agli ultimi momenti della vita di un artista che fu davvero, letteralmente, <em>larger than life<\/em>.<\/p>\n<h5>SCHEDA TECNICA<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S\/He is Still Her\/e (USA, 2024). REGIA: David Charles Rodrigues. SCENEGGIATURA: Dillon Petrillo, David Charles Rodrigues. MONTAGGIO: Dillon Petrillo. MUSICA: Psychic TV, Throbbing Gristle. CAST: Genesis P-Orridge. GENERE: Documentario. DURATA: 98\u2019.<\/strong><\/p>\n<p><iframe title=\"S\/He is Still Her\/e - The Official Genesis P-Orridge Documentary TRAILER\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QmJbbI-P2iU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Master of Your Own Identity Una vera e propria icona del trasformismo; un personaggio eccentrico e non incasellabile; un \u201cartista estremo, un leader blasfemo, un neopagano troppo scioccante persino per [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":10,"featured_media":29690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[646,139],"tags":[684,685,520],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29687"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29687"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29694,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29687\/revisions\/29694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}