{"id":29758,"date":"2025-02-25T08:46:45","date_gmt":"2025-02-25T08:46:45","guid":{"rendered":"https:\/\/leitmovie.it\/?p=29758"},"modified":"2025-02-25T20:12:53","modified_gmt":"2025-02-25T20:12:53","slug":"seeyousound-2025-imago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/seeyousound-2025-imago","title":{"rendered":"Seeyousound 2025 &#8211; Imago"},"content":{"rendered":"<p><strong>La costruzione dell&#8217;immagine <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<em>imago<\/em> \u00e8 lo stadio finale dello sviluppo post-embrionale dell\u2019insetto, quando ha raggiunto la maturit\u00e0 sessuale. \u00c8 anche un concetto psicoanalitico elaborato da Carl Gustav Jung: <strong>il modo in cui le persone formano la loro personalit\u00e0 identificandosi con l\u2019inconscio collettivo.<\/strong> Ci\u00f2 basterebbe a descrivere il secondo lungometraggio di Olga Chajdas, gi\u00e0 assistente di Agnieszka Holland, con all\u2019attivo produzioni televisive quali <em>The Deep End<\/em> e <em>The Border<\/em> (per HBO), <em>Cracow Monsters<\/em> e <em>1983<\/em> (per Netflix). <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-scaled.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29760\" style=\"width:421px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-768x512.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_Lena_Gora_foto_R.Palka_-18x12.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019immagine di s\u00e9 \u00e8 un processo di costruzione che passa attraverso lo sguardo degli altri, in particolare lo sguardo dei genitori, spesso della madre. Questi sguardi possono avviare il processo, ma anche soffocarlo o deviarlo, nella ricerca dell\u2019immagine e dell\u2019identit\u00e0 che pi\u00f9 ci rappresenti o definisca. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il gioco di specchi fra madre-figlia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lena G\u00f3ra interpreta la propria madre, Ela, cantante post-punk affetta da disturbo bipolare, che si muove in una Polonia di fine anni 80 a due passi dallo sgretolamento della cortina di ferro, mentre nel tessuto urbano pulsa (e urla) un sottobosco contro-culturale che invoca istanze di cambiamento e ribellione. Ma pi\u00f9 che fotografia d\u2019ambiente o squarcio storico-cronachistico, il film di Olga Chajdas parla di libert\u00e0 e trasformazione. Un\u2019emancipazione sociale e politica che passa in primo luogo per una definizione soddisfacente dell\u2019immagine di s\u00e9 e lo scardinamento di <em>pattern<\/em> imposti da abitudini, legami, rappresentazioni esterne. Ela \u00e8 di volta in volta \u201cmadre cosmica\u201d per la band cui si unisce per gridare il suo disagio; musa reificata per il suo amante-fidanzato che ritrae continuamente s\u00e9 stesso e il corpo di lei; materia emozionale da catturare in foto (altre immagini) dal suo amico-fratello di scorribande; madre e moglie \u201cinquadrata\u201d secondo i dettami sociali e burocratici (a prescindere dalla fede politica o religiosa). Per Ela non c\u2019\u00e8 una via d\u2019uscita; l\u2019unico modo per riconoscersi sembra quello di scattarsi istantanee, alla ricerca di uno sguardo (l&#8217;occhio ossessivamente disegnato) che non c\u2019\u00e8, oppure abbandonarsi al fermento artistico e relazionale della Tripla Citt\u00e0 (dove le novit\u00e0 musicali arrivano di contrabbando dai marinai in attracco). <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_copyright_Robert_Paaka_Apple_Film.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_copyright_Robert_Paaka_Apple_Film-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29761\" style=\"width:421px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_copyright_Robert_Paaka_Apple_Film-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_copyright_Robert_Paaka_Apple_Film-300x200.jpg 300w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_copyright_Robert_Paaka_Apple_Film-768x512.jpg 768w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_copyright_Robert_Paaka_Apple_Film-18x12.jpg 18w, https:\/\/leitmovie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Imago-della-regista-Olga-Chajdas_copyright_Robert_Paaka_Apple_Film.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Un lavoro di squadra &#8211; anzi, da band<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano sonoro, l\u2019alternanza tra momenti calmi \u2013 dai toni medio-bassi del parlato o dei rumori domestici \u2013 e le sequenze roboanti e immersive nella musica e nell\u2019esplorazione dei corpi\u2026 \u00e8 un\u2019alternanza netta, con uno <em>switch<\/em> di volume deciso, con i riff della band che suonano ipnotico-ossessivi e la tradizionale cetra della musica popolare pi\u00f9 metallica e pungente che mai. I momenti musicali che costellano il film sono stati girati filmando esibizioni in tempo reale, per suggerire al meglio l\u2019atmosfera performativa collettiva. Chajdas rivela che il connubio ricercato con le altre persone con cui ha collaborato in fase di lavorazione \u00e8 assimilabile a quello di una band che porta avanti il suo progetto audiovisivo. Andrzej Smolik \u2013 storico tastierista polacco coinvolto per la colonna sonora \u2013 ha dichiarato d\u2019aver ritrovato un certo modo di suonare e fare le cose insieme che aveva respirato da ragazzo in quella Polonia del cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La completezza dei due orecchini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CHANGE \u00e8 l\u2019espressione che ricorre ed Ela pronuncia quando cambia di posto all\u2019unico orecchino: in sede di intervista, Olga Chajdas mi precisa che il passaggio del monile da un orecchio all\u2019altro \u00e8 un mettere in gioco parti diverse di s\u00e9 stessa, parti maschili e femminili della psiche che vengono attivate alla bisogna, nel percorso di ricerca della propria identit\u00e0. Ma non si tratta di un problema di gestione della sessualit\u00e0, quanto di definizione della personalit\u00e0. E quando Ela finalmente calza due orecchini, \u00e8 una s\u00e9 stessa completa, in pace con s\u00e9 stessa. La maternit\u00e0 accidentale non aiuta questa completezza (\u201cNon \u00e8 proprio la madre dell\u2019anno!\u201d ironizza Olga), ma anche questo pu\u00f2 diventare un modo per essere s\u00e9 stesse: un proprio modo d\u2019essere madre senza condizionamenti. Difatti, la regista ha dichiarato in sala che il soggetto \u00e8 partito confrontandosi con Lena G\u00f3ra su \u201cCosa hanno combinato le nostre madri?!\u201d \u2013 e il desiderio profondo della protagonista \u00e8 espresso rivolgendosi alla piccola con: \u201cVoglio solo fare un film, io e te\u201d \u2013 senza qualcun altro che ci dica come e cosa fare. Un\u2019imprescindibile sequenza finale che forse \u00e8 proprio la chiave di lettura dell\u2019intero film.<\/p>\n\n\n\n<p>IMAGO (Polonia\/Olanda\/Repubblica Ceca, 2023) REGIA: Olga Chajdas SCENEGGIATURA: Lena G\u00f3ra, Olga Chajdas SUONO: Jan Schermer, Ivan Hor\u00e1k Musica: Smolik FOTOGRAFIA: Tomasz Naumiuk MONTAGGIO: Pavel Hrdli\u010dka DURATA: 113\u2019<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La costruzione dell&#8217;immagine L\u2019imago \u00e8 lo stadio finale dello sviluppo post-embrionale dell\u2019insetto, quando ha raggiunto la maturit\u00e0 sessuale. \u00c8 anche un concetto psicoanalitico elaborato da Carl Gustav Jung: il modo [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":29,"featured_media":29759,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[139],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29758"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29770,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29758\/revisions\/29770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leitmovie.it\/en_gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}