About Federica Marcucci

E' nata ad Assisi nel 1990. Si laurea nel 2013 in Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Perugia con una tesi sull'enigmatico romanzo "Parigi" di Lorenzo Viani. Nel 2016 consegue la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale con una tesi in Cinema e Studi Culturali sul rapporto tra Woody Allen e la musica. Attualmente è redattrice di cinema per GingerGeneration.it e collabora con Spotzer in veste di copywriter freelance.

La memoria di un disincanto sempreverde Cosa resta oggi di Come eravamo? Campione d’incassi nel 1973, nonché vincitore del Premio Oscar per la Miglior colonna sonora e la Miglior canzone, il film di Sydney Pollack è il frutto dell’incredibile mood di rinnovamento che si respirava nel cinema americano degli anni ’70. Qualcosa che ha sì…

Save the last dance Se nel 1972 sul New Yorker Pauline Kael poneva il suo sguardo sui sentimenti irrisolti, oggi siamo ancora scossi da quella lucida irrisolutezza che è lo spirito dominante di Ultimo tango a Parigi di Bertolucci.

Loro o l’elogio della tristezza Scrivere recensioni in prima persona non è soltanto demodé, ma rischia di far peccare di presunzione il/la critico/a che, ormai in questo fluido presente, non gode più di quell’aura magnifica persa ormai da più di vent’anni. Tuttavia, dovendo esaminare Loro, non ho potuto fare a meno di scollare la mia…

La-di-da, la-di-da, la la: cinema, uova e illusioni “Be’, che volete, era la prima commedia… Sapete come si cerchi di arrivare alla perfezione almeno nell’arte, perché è talmente difficile nella vita.” Sono passati quarant’anni dalla sua prima uscita nelle sale cinematografiche, ma Io e Annie continua ad avere un posto tutto suo nel cuore di…

Nostalgia del metallo È difficile comprendere le reali intenzioni di We Are Twisted Fucking Sister!, documentario firmato da Andrew Horn (The Nomi Song) e dedicato all’omonima band statunitense che, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, si fece conoscere sulla scena hair metal; sviluppandosi attraverso un montaggio decisamente canonico, che alterna interviste ai membri…

Catarsi e arcobaleni Conversazione con Ruggero Fornari e Emilio Seri Ruggero Fornari è chitarrista jazz e compositore. Dopo aver iniziato a suonare la chitarra a 12 anni, mosso da una grande passione per Jimi Hendrix, intraprende un percorso volto ad approfondire lo studio della chitarra jazz, per poi maturare in seguito un profondo interesse per…

Il suono dell’assenza Colorato, visivamente affascinate e ancor oggi capace di catturare l’occhio – e il cuore – dello spettatore, Les Parapluies de Cherbourg è una commistione perfetta tra realismo e cinematiche illusioni che prendono corpo davanti alla macchina da presa di Jacques Demy, “cantore dei destini incrociati, degli amori perduti, del caso che condiziona…

Affascinanti misteri intrinseci “Come hanno potuto fare un film da un romanzo di Pynchon?”. Citando la celebre tagline di Lolita, questa sembrava essere – almeno in parte, la questione appena quattro anni fa, quando l’adattamento di Vizio di forma firmato da Paul Thomas Anderson esordiva nei cinema. Oggi, a pochi mesi di distanza dall’uscita de…

In onda mercoledì 21 marzo su Cine Sony, ore 12.00 Somewhere over the rainbow… “Segui la strada di mattoncini dorati!”, e di certo non occorre essere cinefili per cogliere un invito come questo. La yellow brick road de Il mago di Oz, adattamento cinematografico di uno dei romanzi della fortunata serie firmata da L. Frank…

Daydream, why do you haunt me so? “Reynolds ha realizzato i miei sogni. E io gli ho dato in cambio ciò che desidera di più.” “Che cosa?” “Ogni singola parte di me.” Dopo una personalissima incursione nell’universo pynchoniano con Vizio di forma (2014), la macchina da presa di Paul Thomas Anderson si addentra nel mondo…

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