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Soulful Trane

Autore di numerosi documentari su grandi nomi della musica americana (Sinatra: The Classic Duets, U.S.A. contro John Lennon, The Legendary Bing Cosby), con Chasing Trane John Scheinfeld sceglie di confrontarsi con il superbo sassofonista, la cui notorietà ha superato i confini spazio-temporali come per pochi altri jazzisti suoi coevi, rendendolo vera e propria icona popolare.

Personalità ricca e complessa, John Coltrane si è dimostrato uno dei principali innovatori musicali del secolo scorso, capace di elaborare linguaggi e tecniche esecutive talmente avanguardiste da risultare rivoluzionarie e quasi ostiche alla maggioranza del suo pubblico. Mosso da una profonda spiritualità che lo portava a cercare nella musica la via per relazionarsi a Dio, Trane travalica i generi verso uno stile originale in continua evoluzione che si riflette e al tempo stesso trae linfa dalle sue scelte di una vita e dalle proprie esperienze.

Il tentativo di Scheinfeld di ripercorre la vita e la carriera di questo mostro sacro della cultura del Novecento può dirsi purtroppo solo in parte riuscito. La parabola esistenziale e artistica dell’uomo è sì ripercorsa attraverso le sue tappe salienti (l’educazione protestante, la scoperta della musica, il ruolo di side-man di Miles Davis e Dizzy Gillespie, la droga, la disintossicazione, la seguente rinascita e le fasi centrali della carriera da solista), ma lo stile eccessivamente canonico optato dal regista finisce per appiattire il suo soggetto. Ne esce così un ritratto di genio ridotto a una corretta successione insieme di fotografie, filmati d’archivio, interventi di collaboratori e familiari di indiscutibile buona fede, ma del tutto priva di mordente e originalità.

Chasing Trane non si allontana allora dal compendio biografico di media fattura sull’artista, che non aggiunge né toglie alcunché a quanto già conosciuto sia sul piano privato che su quello artistico. Eluso l’orpello della voce narrante di Denzel Washington che legge estratti di interviste e testimonianze dello stesso Coltrane – rimando più o meno velato al personaggio interpretato dall’attore in Mo’ Better Blues, dove in origine la figura del noto sassofonista era essenziale (?!) – ciò che resta del lavoro di Scheinfeld è la musica di Trane, l’unico grande patrimonio che ha lasciato all’umanità.

“Era celestiale”, le parole usate da Sorry Rollins per descrivere il collega e amico risultano emblematiche: lo stile del racconto dovrebbe essere pari all’altezza del soggetto e Trane forse resta tutt’ora difficilmente raggiungibile.

SCHEDA TECNICA
Chasing Trane: The John Coltrane Documentary (USA, 2016) – REGIA: John Scheinfeld. SCENEGGIATURA: John Scheinfeld. MONTAGGIO: Peter S. Lynch II. FOTOGRAFIA: Stan Taylor. MUSICA: John Coltrane. CAST: Denzel Washington, Sonny Rollins, Benny Golson, Kamasi Washington, Carlos Santana. GENERE: Documentario. DURATA: 99′

Lapo Gresleri

Lapo Gresleri

Lapo Gresleri è critico e storico del cinema, operatore culturale e docente. Collaboratore esterno della Cineteca di Bologna dal 2009, è autore di numerosi saggi, articoli e recensioni, pubblicati in volumi e riviste, tra cui “Inchiesta”, “Archphoto 2.0”, “Cinergie”, “Parole Rubate”, “Studi Pasoliniani”, “Le Magazine Littéraire” e “K.”. Da anni si occupa prevalentemente di cinema afroamericano. Nel 2019 ha tenuto il primo corso in Italia sull’argomento presso l’Università Primo Levi di Bologna. Ha inoltre pubblicato la monografia Spike Lee. Orgoglio e pregiudizio nella società americana (Bietti, 2018) e il saggio Body and Souls. Il corpo nero, #BlackLivesMatter e il cinema afrosurrealista (Bietti, 2021). Nel 2020 tiene la prima masterclass in Italia sul cinema afroamericano contemporaneo all’interno del Rome Independent Film Festival per il quale dal 2021 è curatore ufficiale della sezione “Black Films Matter”.

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