Voto al film:

No peace, no pussy

È un film energico e potente Chi-raq, l’ultima pellicola di Spike Lee che ritrova qui la forza e l’incisività dei tempi d’oro associata a un’acquisita maturità stilistica che dimostra ancora una volta la padronanza dell’argomento scelto, affrontato con il piglio polemico e provocatorio che da sempre ha caratterizzato il suo cinema.

chi-raqRielaborando la commedia di Aristofale Lisistrata, Lee tratta il tema caldo della violenza della periferia di Chicago, città natale dell’attuale Presidente Obama, centro simbolico della rinascita statunitense dopo il disastroso governo Bush. Ma alla capitale dell’Illinois va anche il triste primato di afroamericani uccisi in scontri a fuoco, che ha superato in quattordici anni il numero complessivo di militari caduti nello stesso arco di tempo nelle guerre in Afghanistan e Iraq dal 2001. Chi-raq è la no man’s land del terrore, in cui bande rivali si scontrano ferocemente per espandere il proprio territorio mettendo a repentaglio le vite proprie e degli abitanti innocenti. Una guerra tra poveri per la cui soluzione troppo poco è stato fatto, preferendo guardarla come un fenomeno sociale da inchiesta più che una questione nazionale riproposta in scale e modalità diverse in tutti i sobborghi americani.

chi-raq3Come già in Clockers e Sucker Free City, il regista torna a denunciare la realtà del ghetto scostandosi dall’epica del gangsta’ rap qui decostruita in una satira pungente che ne mostra la ridicola superficialità e vacuità. Lo sciopero del sesso che Lisistrata e le altre donne del quartiere impongono ai propri uomini finché questi non mettano fine alla loro faida è uno scanzonato sberleffo della mitologia legata ai gangster, resi qui impacciati e buffoneschi perché impossibilitati a mostrare la propria presunta virilità fuori dal campo di battaglia e di riflesso nella vita.

Mischiando i registri, Lee realizza una commedia vicina per molti versi a School Daze, nella quale i numeri musicali sono passaggi nevralgici che racchiudono snodi narrativi o approfondimenti caratteriali dei personaggi. La musica assume allora un ruolo specifico rispetto alle immagini, non solo loro enfatizzante corollario, bensì componente a sé stante che arricchisce di ulteriori significati quanto espresso visivamente. Il film diventa così un grande contenitore di stimoli e impulsi, da cogliere e rielaborare con intuito e intelligenza: un gesto intellettuale che va oltre il semplice intrattenimento.

SCHEDA TECNICA
Chi-raq (Id., USA, 2015) – REGIA: Spike Lee. SCENEGGIATURA: Spike Lee, Kevin Willmott [tratto da Lisistrata di Aristofane]. FOTOGRAFIA: Matthew Libatique . MONTAGGIO: Ryan Denmark, Hye Mee Na. MUSICHE: Terence Blanchard. CAST: Wesley Snipes, Samuel L. Jackson, John Cusack, Teyonah Parris, Angela Bassett . GENERE: Commedia musicale. DURATA: 118’. Disponibile su Amazon Prime dal 4 febbraio 2016.

About Lapo Gresleri

Critico e storico cinematografico iscritto al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI). Nato a Bologna nel 1985, si laurea nel 2008 in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo con una Tesi in Caratteri del Cinema Nordamericano sul noir classico. Nel 2010 consegue la Laurea Specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale con una Tesi in Cinema e Studi Culturali sull’opera di Spike Lee. Collaboratore esterno presso la Cineteca di Bologna dal 2009, è autore di saggi, articoli e recensioni a carattere cinematografico pubblicati su volumi e riviste tra cui Inchiesta, Archphoto 2.0, Cinergie, Mediacritica, Parole Rubate, Fermenti, Studi Pasoliniani, Cineforum Web, Cinefilia Ritrovata e Le Magazine Littéraire.

© 2016 Leitmovie - Associazione culturale | CF:91379950370 | info@leitmovie.it | Cookie Policy
Top

Web design a cura di Beltenis.it