Voto al film:

[:it][column width=”1/1″ last=”true” title=”” title_type=”single” animation=”none” implicit=”true”]

[:it]


Il secondo appuntamento con lo speciale su David Bowie è a firma di Lapo Gresleri che scrive di David Bowie – Five Years di Francis Whately

[author-post-rating]

“Uso il Rock ‘n’ Roll come mezzo”

David Bowie – Five Years, diretto da Francis Whately per la BBC nel 2013, non è un documentario biografico tradizionale. Piuttosto che mettere in luce gli aspetti più o meno noti ma comunque portanti della vita dell’artista, Whately ne esplora la carriera nel tentativo di dare corpo e ordine a un’articolata attività che si è imposta negli anni facendo del suo soggetto una delle figure più significative nel panorama della cultura popolare del Novecento.

david bowieLa ricchezza di Five Years non sta dunque tanto nell’atto celebrativo del cantante allora appena tornato sulle scene dopo dieci anni di silenzio, quanto nel raggiungere l’essenza della sua creatività, elaborato processo di continua evoluzione sia tecnica che d’immagine pubblica.

Attraverso materiale audio-video inedito e rare interviste al musicista e ai suoi più stretti collaboratori, sono analizzate cinque fasi – o anni, appunto – associate ad altrettanti mutamenti del personaggio-David Bowie, significativi tanto per l’aspetto iconico-estetico che per quello musicale. Dal rocker alieno Ziggy Stardust alla star del Soul di Young Americans (1975); dall’algido Duca Bianco di Station to Station (1976) al successivo declino psicologico e artistico; la rinascita berlinese con la svolta elettronica al fianco di Brian Eno con il successo di “Heores” (1977) fino ai trionfi commerciali di Scary Monsters (1980) e Let’s Dance (1983).

Spesso troppo all’avanguardia perché le sue elaborazioni fossero colte come espressioni del proprio tempo in divenire, l’autore londinese resta tutt’oggi esempio significativo di poliedrica creatività, mai limitata a un’unica disciplina quanto invece interessata a una fine tessitura tra diverse arti, dove la musica funge da catalizzatore e mezzo, strumento prediletto per sviluppare nuovi progetti. Artista carismatico quanto enigmatico, David Bowie ha david bowie_2fatto del trasformismo il proprio punto di forza: mischiando teatro e musica ha dato vita a personaggi entrati di diritto nell’immaginario collettivo, caratterizzati da un’estraneità, un distacco dalla realtà divenuto tratto saliente del carattere stanislavskiano dell’interprete, che amava definirsi “collezionista di personalità e idee”.

Perché prima di tutto, Bowie è stato un catalizzatore di mode, tendenze e idee, che ha saputo di volta in volta rielaborare in forme nuove, trasgressive non in senso negativo, ma piuttosto nell’accezione letterale del temine latino transgrĕdi, “andare oltre”.

SCHEDA TECNICA
David Bowie – Five Years (Id., Inghilterra, 2013) – REGIA: Francis Whately. FOTOGRAFIA: Richard Numeroff. MONTAGGIO: Ged Murphy. MUSICHE: David Bowie. CAST: David Bowie, Rick Wakeman, John Harris, Carlos Malomar, Brian Eno. GENERE: Documentario. DURATA: 89′. Trasmesso da BBC TWO il 25 maggio 2013

[/column][:]

Lapo Gresleri

Lapo Gresleri

Lapo Gresleri è critico e storico del cinema, operatore culturale e docente. Collaboratore esterno della Cineteca di Bologna dal 2009, è autore di numerosi saggi, articoli e recensioni, pubblicati in volumi e riviste, tra cui “Inchiesta”, “Archphoto 2.0”, “Cinergie”, “Parole Rubate”, “Studi Pasoliniani”, “Le Magazine Littéraire” e “K.”. Da anni si occupa prevalentemente di cinema afroamericano. Nel 2019 ha tenuto il primo corso in Italia sull’argomento presso l’Università Primo Levi di Bologna. Ha inoltre pubblicato la monografia Spike Lee. Orgoglio e pregiudizio nella società americana (Bietti, 2018) e il saggio Body and Souls. Il corpo nero, #BlackLivesMatter e il cinema afrosurrealista (Bietti, 2021). Nel 2020 tiene la prima masterclass in Italia sul cinema afroamericano contemporaneo all’interno del Rome Independent Film Festival per il quale dal 2021 è curatore ufficiale della sezione “Black Films Matter”.

Tutti i miei articoli su Leitmovie