About Lapo Gresleri

Critico e storico cinematografico iscritto al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI). Nato a Bologna nel 1985, si laurea nel 2008 in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo con una Tesi in Caratteri del Cinema Nordamericano sul noir classico. Nel 2010 consegue la Laurea Specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale con una Tesi in Cinema e Studi Culturali sull’opera di Spike Lee. Collaboratore esterno presso la Cineteca di Bologna dal 2009, è autore di saggi, articoli e recensioni a carattere cinematografico pubblicati su volumi e riviste tra cui Inchiesta, Archphoto 2.0, Cinergie, Mediacritica, Parole Rubate, Fermenti, Studi Pasoliniani, Cineforum Web, Cinefilia Ritrovata e Le Magazine Littéraire.

La musica è cambiata Guardando a Baby Driver – Il genio della fuga di Edgar Wright, pare evidente che l’argomento centrale di questa rivista risulta più che mai attuale e in via di evoluzione, segno di un cambiamento in atto che richiede uno studio sempre più accurato e al passo coi tempi.

Parola di Springsteen In concomitanza con l’uscita dell’acclamata autobiografia Born to Run, il rocker di Freehold racconta se stesso davanti all’obiettivo di Nigel Cole (L’erba di Grace, 2000; We Want Sex, 2010) in Bruce Springsteen: In His Own Words, documentario televisivo presentato in esclusiva italiana su VH1 a pochi mesi di distanza dalla sua prima…

La conquista dell’Est A cinque anni da Monterey Pop, film iniziatore di un innovativo modo di coniugare la fruizione musicale con il cinema, Il più grande concerto rock del mondo riafferma il mito e l’ideologia ormai perduta nella precoce adolescenza del genere musicale bianco del ventesimo secolo.

Note blue Non è facile penetrare la vita di una celebrità, raggiungendone i lati più intimi e nascosti restituendone la personalità più profonda e sconosciuta, e Bruce Weber dimostra egregiamente di possedere questo talento.

Il canto della cigno Nel dicembre del 1977, quando La febbre del sabato sera debutta nelle sale americane, il disprezzo crescente verso la nuova musica da ballo, la rapida ascesa del punk e la scia di sangue lasciata nell’estate dello stesso anno dal Figlio di Sam per le strade di New York, allora mecca della…

Requiem for a dead town Le memorie dal sottosuolo d’America di Dawson City – Il tempo tra i ghiacci vivono soprattutto grazie al commento sonoro di Alex Somers, che va oltre il canonico accompagnamento, dando al montato un significato aggiunto non indifferente.

Quando l’arte diventa una soluzione Vincitore del Premio della Giuria al Biografilm 2017, To Stay Alive: A Method diretto da Arno Hagers, Erik Lieshout e Reinier van Brummelen, inizia con una promessa: state per assistere ad un film piacevole sulla sofferenza.

L’umanità dell’artista Bill Frisell, A Portrait di Emma Franz offre una valida alternativa al film biografico canonico, un antidoto all’idolatria che spesso caratterizza questi lavori che, più che raccontare la vita dei loro soggetti, li miticizza in una sorta di retorica santificazione laica che soddisfi le aspettative dei fan.

Soulful Trane Autore di numerosi documentari su grandi nomi della musica americana (Sinatra: The Classic Duets, U.S.A. contro John Lennon, The Legendary Bing Cosby), con Chasing Trane John Scheinfeld sceglie di confrontarsi con il superbo sassofonista, la cui notorietà ha superato i confini spazio-temporali come per pochi altri jazzisti suoi coevi, rendendolo vera e propria…

Poliedrico Bruce È risaputo quanto Bruce Springsteen ami sorprendere il pubblico. Altrettanto noto è il desiderio che lo porta regolarmente a mettersi in gioco, testando le proprie capacità artistiche in un’evoluzione autoriale a pari passo di una maturità biologica e intellettuale, con risultati sempre degni della caratura del suo lavoro.

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