In the name of Soul Pare una sfida titanica scrivere oggi di The Blues Brothers, ultimo grande musical contemporaneo, espressione di quella libertà tardo-adolescenziale del cinema americano tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, che recuperava la valenza ludica del linguaggio classico in una forma di grande gioco per adulti, primo sentore…

Hot jazz e cliché culturali A qualcuno piace caldo, vero e proprio trionfo del travestimento (e del falso, si potrebbe aggiungere), è un film animato da un turbinio di maschere che i personaggi sono certo costretti ad indossare per necessità di adattamento, ma che finiscono per sconfinare in dinamiche di gioco.

Brigadoon o il ritorno al sogno Scrivere a più di sessant’anni di distanza a proposito di un musical della Hollywood Golden Age Era significa fare i conti, in questa nostra epoca così fluida, con quell’idea di mise en scène in cui il film musicale era l’adattamento di uno spettacolo teatrale ma anche la rappresentazione di…

Lo spettacolo totale Mai come con Cantando sotto la pioggia si ha la chiara percezione che il colore non è un dettaglio trascurabile o un accessorio bensì un elemento fondamentale del film, uno strumento di espressione registica senza il quale le emozioni sarebbero trasmesse solo a metà.

Life is a cabaret, old chum! Come to the cabaret! Che cosa resta oggi di Cabaret? Tante parole sono state spese per definire quell’inquietudine che è diventata poi un topos del cinema nordamericano degli anni ’70. Un decennio segnato dalla disillusione in cui anche il musical si sveglia, anzi − per usare le parole di…

Evasione di massa Più di altri film, Cappello a cilindro rappresenta l’essenza del musical americano anni Trenta, quel perfetto connubio di commedia sofisticata e musica che trova le proprie origini negli spettacoli di varietà dei vaudeville ed è emblema della cultura popolare di quel tempo.

Il canto della cigno Nel dicembre del 1977, quando La febbre del sabato sera debutta nelle sale americane, il disprezzo crescente verso la nuova musica da ballo, la rapida ascesa del punk e la scia di sangue lasciata nell’estate dello stesso anno dal Figlio di Sam per le strade di New York, allora mecca della…

Un meraviglioso incubo a colori “Incontriamoci a Saint Louis è un sito di intersezione di vari filoni complessi. Il suo stile convenzionale permette il contenimento del conflitto; tuttavia il particolare processo di contenimento espone i conflitti con insolita chiarezza”. (Joe McElhaney, Vincente Minnelli: “The Art of Entertainment”).

In onda domenica 26 su Cine Sony, ore 21.00 “Burns, burns, burns, the ring of fire” “Hello, I’m Johnny Cash”. Questo il biglietto da visita di John Ray Cash, cantore per eccellenza del volto rurale dell’America. Portavoce dei losers e degli outlaw, il cantastorie dell’Arkansas ha attinto a piene mani dalle sue origini contadine per…

In onda giovedì 24 su RAI 4, ore 21.00 Full Metal Jazz Lacrime, sudore e sangue per diventare un musicista affermato nella storia di Andrew, batterista alle prime armi in una prestigiosa scuola di musica newyorkése, scelto da Terence Fletcher, rispettato e temuto insegnante, per far parte della sua orchestra jazz.

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