Life is a cabaret, old chum! Come to the cabaret! Che cosa resta oggi di Cabaret? Tante parole sono state spese per definire quell’inquietudine che è diventata poi un topos del cinema nordamericano degli anni ’70. Un decennio segnato dalla disillusione in cui anche il musical si sveglia, anzi − per usare le parole di…

Drammaturgie folk Se nel 1971 Sam Peckinpah in Cane di paglia continuava la sua sofferta meditazione sull’every man come macchina da combattimento in un mondo iniquo, il suo collega d’oltreoceano John Boorman si inabissava, un anno dopo, nel cuore di tenebra della middle class americana girando Un tranquillo weekend di paura.

Un western metropolitano al ritmo di armonica Non ci si si può addentrare in un’analisi del film Getaway! – la celebre opera di Sam Peckinpah che segue di tre anni Il mucchio selvaggio – senza considerarne, in primis, l’aspetto sonoro. I suoni e i rumori che accompagnano le immagini attirano l’attenzione dello spettatore sin dall’inizio…

Un canto epico per la violenza e la malinconia Illuminato dai chiaroscuri crepuscolari di Gordon Willis, Il padrino è il risultato di una perfetta sinergia tra lo studio system americano e quella ricercatezza autoriale tipica degli anni ’70, ma anche di un sentimento tipicamente italoamericano. Spietato Virgilio, Coppola ci accompagna in un vero e proprio…

Torna in sala per tre giorni in versione restaurata Suspiria, fondamentale horror italiano firmato da Dario Argento. Ne scrive per noi Vincenzo Palermo

Il tema del West Sono passati 50 anni dall’uscita in sala di C’era una volta il West, quinta fatica di Sergio Leone che in cuor suo avrebbe voluto chiudere con il western e dedicarsi a quel progetto che poi diverrà C’era una volta in America, ma che fu quasi costretto a realizzare un ultimo western…

Formalismi in partitura Tra i teorici del cinema russo della seconda metà degli anni ’20 c’è una certa diffidenza nei confronti del sonoro, specie per i film recitati. A dire la verità c’è anche una certa diffidenza verso i film recitati in genere, ma questa è un’altra storia. Fatto sta che ancora nel 1927, Juryj…

The sound of music Rilasciato nel settembre del 1934, Carovane è la messa in scena di uno sfarzo fiabesco realizzato da una Fox ormai sull’orlo della bancarotta e che oggi è possibile rivedere grazie a un restauro messo a punto da MoMa a partire dall’unica copia al nitrato conosciuta.

Traumi dal passato Tema del doppio, problematiche sessuali, comportamenti ossessivi e misteri (apparentemente) sepolti nel passato. C’è molto dell’Hitchcock migliore in Marnie (1964), film forse non ai livelli de La donna che visse due volte (1959) o Psycho (1960), ma comunque dotato di una carica turbativa e inquietante che, come nelle opere più riuscite del…

Alla ricerca delle radici perdute Figura centrale del cinema nigeriano, Ola Balogun – raffinato esponente della cultura africana contemporanea, membro di quell’élite intellettuale formatasi in Europa e tornata poi ad accompagnare il passaggio alla modernità post-coloniale del Paese originario – con Black Goddess firma una delle sue opere più colte e radicate nella coscienza comunitaria…

© 2016 Leitmovie - Associazione culturale | CF:91379950370 | info@leitmovie.it | Cookie Policy
Top

Web design a cura di Beltenis.it