Voto al film:

Il senso di Quentin per il cinema

Hollywood, 1969. Il divo di serie western, ormai offuscato, Rick Dalton e il suo stuntman Cliff Booth vivono, con malcelata rabbia e sofferenza il primo e compiaciuto distacco il secondo, l’inevitabile conclusione di un’epoca. Sullo sfondo, la Storia fa da cornice di senso e preserva, nascosta, una drammaticità dai risvolti inaspettati. Read more


Il cinema è come un balletto
Conversazione con Braam du Toit

Moffie, l’ultimo film per il quale ha composto le musiche, era in concorso nella sezione Orizzonti alla 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Braam du Toit, compositore sudafricano, era parte della delegazione ufficiale sbarcata al Lido per presentare il film. Read more


Voto al film:

Dream Baby Dream

Chiunque ami Bruce Springsteen dovrebbe vedere Blinded by the Light. Non solo perché la colonna sonora include molti tra i più noti brani del Boss (da Badlands a Prove It All Night, da Cover Me a Born In the USA, da Hungry Heart a The River), alcuni in rare versioni dal vivo, oltre all’inedito I’ll Stand by You, scritto per Harry Potter e la pietra filosofale ma rifiutato dalla produzione. Bensì perché chi è stato “accecato dalla luce” springsteeniana non può non ritrovare qualcosa di sé nel protagonista Javed. Read more


Voto al film:

Quando un regime cancella l’identità

1981, Sud Africa. La supremazia bianca rivolge la sua aggressività all’interno e all’esterno dei confini dello Stato. La guerra con l’Angola rende obbligatorio per ogni sedicenne prestare servizio militare per due anni, periodo nel quale la rigida disciplina dell’esercito agisce come un vero e proprio lavaggio del cervello affinché i giovani possano identificare come nemica ogni manifestazione identitaria che sconfina dalla granitica figura dell’uomo bianco suprematista. Read more

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